{"id":38972,"date":"2014-12-17T08:39:05","date_gmt":"2014-12-17T07:39:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/daspo-per-tre-tifosi-cosentini-uno-di-loro-aggredi-un-giornalista-di-castellamare-di-stabia\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:47","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:47","slug":"17272-daspo-per-tre-tifosi-cosentini-uno-di-loro-aggredi-un-giornalista-di-castellamare-di-stabia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17272-daspo-per-tre-tifosi-cosentini-uno-di-loro-aggredi-un-giornalista-di-castellamare-di-stabia\/","title":{"rendered":"Daspo per tre tifosi cosentini, uno di loro aggred\u00ec un giornalista di Castellamare di Stabia"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In relazione ad alcuni episodi verificatisi in occasione dei recenti incontri di calcio, disputati presso lo stadio \u201cSan Vito\u201d, la Polizia di Stato ha emesso una serie di provvedimenti Daspo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il primo riguarda l&#8217;aggressione ad un giornalista di Castellamare di Stabia, avvenuta al termine dell\u2019incontro&nbsp;<strong>Cosenza &#8211; Juve Stabia<\/strong>, del&nbsp;<strong>25 ottobre<\/strong>. L\u2019aggressore \u00e8 stato identificato nella persona di P.A., di anni 36, tramite la visione delle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza della struttura sportiva. In tale circostanza si \u00e8 riusciti a ricostruire i movimenti di P.A. al termine dell\u2019incontro di calcio e, dopo aver raccolto alcuni elementi di prova, \u00e8 stata richiesta alle vittime, l\u2019individuazione fotografica dell\u2019aggressore, riconosciuto senza alcun dubbio. P.A., con precedenti specifici, \u00e8 stato segnalato all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria ed \u00e8 stato sottoposto a provvedimento Daspo per la durata di anni 5 con la prescrizione di recarsi in Questura 15 minuti dopo l\u2019inizio e 15 minuti prima della fine di ogni incontro disputato dal Cosenza Calcio, sia casalingo che in trasferta.<\/p>\n<p>In data <strong>8 novembre&nbsp;<\/strong>invece, in occasione dell\u2019incontro di calcio <strong>Cosenza \u2013 Messina<\/strong>, un tifoso del Cosenza, A.G., di anni 33, gi\u00e0 destinatario di un Daspo, dopo un\u2019attenta visione delle immagini estrapolate dal sistema di video sorveglianza della struttura sportiva, \u00e8 stato individuato mentre assisteva all\u2019incontro di calcio nonostante il provvedimento. Il Daspo per A.G. \u00e8 stato aumentato fino a 6 anni quello gi\u00e0 in atto, con la prescrizione di presentarsi in Questura 15 minuti dopo l\u2019inizio e 15 minuti prima della fine di ogni partita disputata dal Cosenza Calcio, in casa ed in trasferta.<\/p>\n<p>Infine, il <strong>26 novembre<\/strong>, in occasione dell\u2019incontro di calcio <strong>Cosenza \u2013 Salernitana<\/strong> dal settore della curva sud che solitamente ospita i sostenitori del Cosenza Calcio, \u00e8 stato esploso un petardo, la cui deflagrazione \u00e8 avvenuta sulla scala di afflusso\/deflusso degli spettatori. Il responsabile dell\u2019accensione del petardo, filmato anch&#8217;egli dal sistema di video sorveglianza installato nella struttura sportiva, \u00e8 stato individuato e deferito all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria. Si tratta di G. P., di anni 26, sottoposto a provvedimento Daspo per la durata di anni 1.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In relazione ad alcuni episodi verificatisi in occasione dei recenti incontri di calcio, disputati presso lo stadio \u201cSan Vito\u201d, la Polizia di Stato ha emesso una serie di provvedimenti Daspo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":38973,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-38972","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=38972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/38972\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=38972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=38972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=38972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}