{"id":39056,"date":"2014-12-19T14:01:20","date_gmt":"2014-12-19T13:01:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/esemplare-di-gatto-selvatico-ritrovato-morto-nel-parco-nazionale-della-sila\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:51","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:51","slug":"17314-esemplare-di-gatto-selvatico-ritrovato-morto-nel-parco-nazionale-della-sila","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17314-esemplare-di-gatto-selvatico-ritrovato-morto-nel-parco-nazionale-della-sila\/","title":{"rendered":"Esemplare di gatto selvatico ritrovato morto nel Parco Nazionale della Sila"},"content":{"rendered":"<p>SERRA PEDACE (CS) &#8211; Si tratta di una specie piuttosto rara, super protetta e anche molto difficile da vedere in natura.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Polizia Provinciale di Cosenza, del Distaccamento di San Giovanni in Fiore, sulla S.S. 107, in localit\u00e0 San Nicola, nei pressi di Serra Pedace, nel cuore del Parco Nazionale della Sila, ha rinvenuto il cadavere di un grosso esemplare di Gatto selvatico (Felis silvestris silvestris). Sarebbe presumibilmente un maschio adulto, investito, si pensa, da parte di qualche veicolo in transito sulla superstrada. I poliziotti, nonostante l\u2019animale si trovasse a bordo della strada e non fosse completamente visibile, hanno da subito capito che potesse trattarsi proprio del raro mammifero cos\u00ec, senza non poche difficolt\u00e0, hanno dovuto regolare la circolazione stradale e contestualmente provvedere al recupero della carcassa che si presentava in buono stato di conservazione poich\u00e9 l\u2019animale, verosimilmente, era deceduto soltanto da poche ore.&nbsp;Allertata la centrale operativa l&#8217;esemplare \u00e8 stato trasferito presso il Centro Natura del Corpo Forestale dello Stato, in localit\u00e0 Cupone di Spezzano della Sila, dove <strong>\u00e8 stato preso in consegna per gli scopi tecnico-scientifici del caso<\/strong>, <strong>dal dott. Flavio Longo, veterinario in servizio al Parco Nazionale della Sila<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nostro Paese, il Gatto selvatico \u00e8 uno degli animali pi\u00f9 elusivi, affascinanti, rari e meno conosciuti; esistono due sottospecie distinte, quella presente nell\u2019Italia peninsulare e in Sicilia \u00e8 da attribuire a quella con il nome scientifico di Felis silvestris silvestris. <strong>Assieme alla Lince \u00e8 il rappresentante dei felini presenti nella fauna autoctona italiana. Secondo alcuni studi, questa specie \u00e8 strettamente legata all\u2019ambiente forestale, dove trova riparo e nutrimento,<\/strong> essendo molto territoriale, necessita d\u2019estese porzioni di foresta, grandi anche fino a 100 kmq. Alcuni anni addietro, proprio il Parco Nazionale della Sila finanzi\u00f2 un progetto di radiotracking che vide due gatti selvatici rilasciati nei boschi dell\u2019area protetta, grazie all\u2019impegno del C.R.A.S &#8211; C.I.P.R. di Rende; i due mammiferi, recuperati anni addietro nel territorio di San Giovanni in Fiore, furono seguiti con successo, per un bel periodo di tempo proprio nell\u2019area del Parco della Sila, mediante la tecnica della radiotelemetria.&nbsp;Il Gatto selvatico \u00e8 specie piuttosto rara, pur se con certezza non si conosce la reale consistenza, <strong>alcune stime parlano di non oltre 700-800 esemplari in tutt\u2019Italia,<\/strong> inoltre \u00e8 un animale particolarmente protetto ai sensi di numerose leggi, direttive e convenzioni internazionali:&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SERRA PEDACE (CS) &#8211; Si tratta di una specie piuttosto rara, super protetta e anche molto difficile da vedere in natura.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[19],"class_list":["post-39056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}