{"id":39112,"date":"2014-12-22T08:14:27","date_gmt":"2014-12-22T07:14:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/imprenditore-ucciso-a-colpi-di-fucilee\/"},"modified":"2023-01-17T13:01:55","modified_gmt":"2023-01-17T12:01:55","slug":"17342-imprenditore-ucciso-a-colpi-di-fucilee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17342-imprenditore-ucciso-a-colpi-di-fucilee\/","title":{"rendered":"Imprenditore ucciso a colpi di fucile da ignoti, come il suo &#8216;collega&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>SOVERIA MANNELLI (CZ) &#8211; L&#8217;episodio potrebbe essere legato all&#8217;omicidio del 30enne Daniele Scalise.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dodici colpi di fucile caricato a pallettoni sparati in rapida successione. Una missione di morte condotta in maniera determinata e senza tentennamenti. Cos\u00ec \u00e8 stato ucciso Domenico Aiello, 58 anni, imprenditore nel settore del movimento terra. Un agguato scattato mentre l&#8217;uomo stava eseguendo dei lavori a bordo di una pala meccanica, a poche centinaia di metri dalla sua abitazione, in localit\u00e0 Celifetto, una frazione periferica e di campagna di Soveria Mannelli. Aiello, gi\u00e0 noto alle forze dell&#8217;ordine, non ha avuto via di scampo. A sparare \u00e8 stata una sola arma, ma i carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli, sono convinti che il commando fosse composto almeno da due persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I sicari sono arrivati ieri sul luogo del delitto attraverso la boscaglia che caratterizza la zona e dopo avere portato a termine la loro missione sono fuggiti facendo il percorso a ritroso. E&#8217; stata la moglie di Aiello a chiamare i carabinieri, allarmata da quei colpi sentiti risuonare non molto distante da casa. Soveria Mannelli, sei mesi fa &#8211; il 28 giugno &#8211; era stato teatro di un altro omicidio. Anche in quel caso, a cadere sotto il piombo di sicari ancora ignoti era stato un imprenditore, Daniele Scalise, 30 anni, <strong>anche lui operante nel settore del movimento terra. Nel momento dell&#8217;agguato Scalise si trovava per motivi di lavoro in una zona boschiva dove era stato raggiunto da un sicario che gli aveva sparato due colpi di pistola al torace.<\/strong> Delitti, \u00e8 ora l&#8217;ipotesi degli investigatori, che potrebbero essere collegati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre al fatto che gli omicidi sono stati commessi a Soveria Mannelli, sono i legami tra le vittime a fare ipotizzare agli investigatori dei punti di contatto. <strong>Aiello e Scalise, infatti, secondo i primi accertamenti, avevano interessi comuni nel movimento terra ed avrebbero lavorato insieme pi\u00f9 volte.<\/strong> Circostanze che &#8211; ragionano gli investigatori &#8211; non possono essere solo coincidenze. Le indagini, quindi, puntano adesso a cercare di stabilire quali possano essere i punti di contatto tra i due delitti. Sul possibile movente, al momento, gli investigatori non escludono alcuna ipotesi. &#8220;L&#8217;agguato portato a segno a Soveria Mannelli nel quale \u00e8 stato ucciso un cittadino di Carlopoli \u00e8 un gesto che la comunit\u00e0 che io rappresento respinge con forza e determinazione non potendo una sparuta minoranza condizionare un&#8217;intera realt\u00e0 quale \u00e8 quella di Soveria Mannelli&#8221;. Lo ha affermato il sindaco di Soveria Mannelli Giuseppe Pascuzzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SOVERIA MANNELLI (CZ) &#8211; L&#8217;episodio potrebbe essere legato all&#8217;omicidio del 30enne Daniele Scalise.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39113,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-39112","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39112"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39112\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}