{"id":39553,"date":"2015-01-07T08:16:01","date_gmt":"2015-01-07T07:16:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/ciclo-rifiuti-la-denuncia\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:01","slug":"17532-ciclo-rifiuti-la-denuncia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17532-ciclo-rifiuti-la-denuncia\/","title":{"rendered":"Ciclo rifiuti in Calabria, Oliverio asseconda le scelte dell&#8217;ex Giunta Scopelliti"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 A pagarne le conseguenze sono i cittadini che vivono a ridosso delle discariche private.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Era solo il 18 febbraio scorso quando il PD regionale &#8211; ricorda in una nota il Movimento CInque Stelle firmata da&nbsp;Francesco Molinari, Manlio Caligiuri e Sebastiano Barbanti &#8211; tuonava contro la decisione della Regione Calabria, sostenendo l&#8217;opposizione delle amministrazioni comunali e dei cittadini e comitati della presila contro la decisione di autorizzare il ricorso all&#8217;uso d\u00ec discariche private, come quella sita nel comune di Celico, per far fronte alla perenne emergenza dei rifiuti. <strong>Non \u00e8 passato molto tempo da allora e, tuttavia, sembra che ben poco sia rimasto di quegli intenti, dopo l\u2019elezione di Mario Oliverio a Governatore della Calabria<\/strong>. Forse, ora, a parti invertite, non \u00e8 pi\u00f9 utile appellarsi alla civilt\u00e0 e virtuosit\u00e0 di luoghi dove si raggiunge mediamente l&#8217;80% della raccolta differenziata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La popolazione di Celico ha pagato a caro prezzo il prosieguo &#8211; ora sotto l\u2019egida del PD &#8211; del fallimento della gestione regionale del ciclo dei rifiuti. E\u2019 qui che un impianto originariamente nato (anche grazie a fondi pubblici) per il recupero ed il riciclaggio di materie prime secondarie provenienti dai rifiuti solidi urbani, si \u00e8 &#8211; <strong>grazie ad un\u2019emergenza originata dall\u2019incompetenza della classe politica locale &#8211; trasformato in un fosso osceno, che mette a rischio l\u2019integrit\u00e0 dei luoghi e la salute dei cittadini. <\/strong>In Calabria pare che tutto cambi affinch\u00e9 nulla cambi: sar\u00e0 per quello che il primo atto del Presidente Oliverio \u00e8 clamorosamente in linea con quelli della Giunta che l\u2019ha preceduto? Tutti insieme, con la nostra rappresentanza consiliare di Celico (Manlio Caligiuri, Mariella De Franco e Francesco Rospo), cercheremo di impedire che continui lo scempio di questo territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal scopo, a fine anno, la minoranza del Movimento ha presentato <strong>una mozione in Consiglio comunale avente ad oggetto la proposta di Ricorso al TAR contro l&#8217;ultima ordinanza contingibile e urgente emessa da Mario Oliverio, inerente al conferimento dei rifiuti solidi urbani nel territorio della Regione Calabria.<\/strong> Un\u2019ordinanza illegittima, in quanto l&#8217;articolo 191 del D. Lgs 152\/2006 prevede che tali provvedimenti non possano essere reiterati per pi\u00f9 di due volte (comma 4) e per periodi non superiori a sei mesi per ogni ordinanza (comma 1) mentre \u00e8 la terza volta che questa viene reiterata, interessando &#8211; peraltro &#8211; un periodo di tempo ben superiore a quello previsto. E&#8217; arrivato il momento che l\u2019amministrazione comunale di Celico, dopo averli pi\u00f9 volte sbandierati, si adoperi per opporsi a provvedimenti diretti a continuare la deturpazione del territorio e operi concretamente per la tutela del proprio ambiente e della salute dei propri cittadini&#8221;.<br \/>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 A pagarne le conseguenze sono i cittadini che vivono a ridosso delle discariche private.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":39554,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-39553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}