{"id":40048,"date":"2015-01-21T13:57:24","date_gmt":"2015-01-21T12:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/truffa-pubblicita\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:31","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:31","slug":"17795-truffa-pubblicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17795-truffa-pubblicita\/","title":{"rendered":"Falsa pubblicit\u00e0, diverse truffe ai commercianti della Sibaritide"},"content":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; Solidariet\u00e0 ai commercianti da parte del consigliere provinciale Smurra, \u00e8 stata lesa la reputazione delle organizzazioni No Profit.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Da qualche giorno &#8211; afferma Federico Smurra &#8211; ci giungono telefonate e segnalazioni sconfortanti di diversi commercianti del territorio, vittime dello stesso raggiro. Alcuni soggetti, non meglio identificati, spacciandosi in nome e per conto delle organizzazioni Pro Loco o di altre sfere associative, setacciano il territorio con il tentativo di vendere spazi pubblicitari fittizi.<strong> Gli spazi vengono venduti per poche decine di euro, con la falsa promessa che la ragione sociale dell\u2019attivit\u00e0 commerciale sarebbe apparsa su locandine, cartine, manifesti, brochure o materiale pubblicitario vario<\/strong>. Incassano la modica cifra in contanti, o in alcuni casi a titolo di acconto, rilasciando ricevute fiscali fasulle con falsi contatti. I malfattori promettono di ritornare, nei giorni seguenti, per la consegna di quanto ordinato e pagato. Poi, invece, a distanza di tempo, i commercianti vittime del raggiro iniziano ad insospettirsi e a telefonare ai numeri ricevuti dai sedicenti promoter pubblicitari, ma senza ricevere risposta. A seguire, sconcertati, contattano le nostre organizzazioni, le cui attivit\u00e0 e i recapiti sono chiari e presenti sul web, le quali ignare ed estranee alla faccenda rimangono sbalordite ed amareggiate&#8221;. Indignato per la situazione, il consigliere provinciale e coordinatore UNPLI Cosenza delle Pro Loco dell\u2019area ionio cosentino, Federico Smurra, ha provveduto imemdiatamente a lanciare l&#8217;allarme: \u201csiamo molto rammaricati &#8211; dichiara &#8211; per la questione.<strong> Ci tengo a sottolineare che la Pro Loco Rossano \u201cLa Bizantina\u201d da me rappresentata e le altre rappresentate da altri colleghi sul territorio, attualmente non stanno chiedendo sponsorizzazioni, per nessuna cartina turistica, materiale pubblicitario o altro<\/strong>. In ogni caso le nostre associazioni sono dotate di siti internet e profili social in cui, in modo trasparente, si pubblicizzano le attivit\u00e0 sociali ed i contatti. Siamo solidali con i commercianti vittime della truffa e li invitiamo a denunciare l\u2019accaduto e a diffidare d\u2019ora in poi di personaggi simili, segnalandoli immediatamente alle Forze dell\u2019Ordine. Auspichiamo che i soggetti vengano individuati e fermati al pi\u00f9 presto. <strong>La nostra organizzazione, al pari delle altre, da anni opera in modo trasparente e corretto sul territorio, senza scopo di lucro, al fine di promuovere ed animare il territorio<\/strong>. Nutriamo profondo rispetto per i commercianti dell\u2019intero comprensorio e ci auguriamo che questi truffatori siano assicurati presto alla giustizia. In un momento di crisi come quello attuale illudere i commercianti in buona fede, usando il nome di una organizzazione pulita, trasparente e No Profit come le Pro Loco ci lascia amareggiati. Confidiamo nell\u2019operato delle Forze dell\u2019Ordine\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROSSANO (CS) &#8211; Solidariet\u00e0 ai commercianti da parte del consigliere provinciale Smurra, \u00e8 stata lesa la reputazione delle organizzazioni No Profit.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40049,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-40048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}