{"id":40218,"date":"2015-01-28T04:55:23","date_gmt":"2015-01-28T03:55:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/maxi-operazione-160-arresti\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:39","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:39","slug":"17881-maxi-operazione-160-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17881-maxi-operazione-160-arresti\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta: operazione &#8216;Aemilia&#8217;, centosessanta arresti per riciclaggio ed estorsioni"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Mobilitati dall&#8217;alba migliaia di carabinieri in cinque Regioni d&#8217;Italia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Al centro della maxioperazione denominata &#8216;Aemilia&#8217;, dal nome dell&#8217;antica strada romana che collega Rimini alla provincia di Milano, la &#8216;ndrangheta radicata nel Nord Italia. Le perquisizioni e gli arresti, effettuati in Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Calabria e Sicilia, sono stati eseguiti con l&#8217;impiego di un massiccio numero di militari, nonch\u00e8 l&#8217;utilizzo di elicotteri in dotazione all&#8217;Arma. A finire in carcere, su mandato del Tribunale di Bologna, 117 persone, mentre altri 46 fermi sono stati disposti dalla Procura di Catanzaro e dalla Procura di Brescia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I 160 indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di aver commesso, (con l&#8217;aggravante mafiosa) al fine di favorive le attivit\u00e0 illecite della &#8216;ndrangheta, reati di: omicidio, danneggiamenti, estorsione, usura, porto e detenzione illegali di armi, intestazione fittizia di beni,<strong> reimpiego di capitali di illecita provenienza, emissione di fatture per operazioni inesistenti nonch\u00e8 associazione di tipo mafioso<\/strong> ed alti capi d&#8217;imputazione ancora non resi noti. Da quanto dichiarano gli inqurenti si tratterebbe di un nuovo approccio delle &#8216;ndrine con l&#8217;imprenditoria locale con la quale si confronterebbero in maniera &#8216;colloquiale&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alle 10:45 presso la Procura di Bologna, il procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti illustrer\u00e0 i dettagli dell&#8217;operazione, mentre in Calabria si terr\u00e0 a Catanzaro alle 11 nella sede del Comando Legione dell&#8217;Arma. In Calabria sono 37 le persone raggiunti dai provvedimenti di custodia cautelare tra le citt\u00e0 di Crotone e Catanzaro. <strong>Tra gli altri arrestati, oltre a diversi imprenditori del settore edilizio e movimento terra, risulta essere presente un funzionario delle Forze dell&#8217;Ordine ed il consigliere di Forza Italia del Comune di Reggio Emilia Giuseppe Pagliani<\/strong> ammanettato stamattina nella sua residenza ad Arceto di Scandiano. Insieme a loro ad essere colpiti dalle ordianze di custodia cautelare anche l&#8217;avvocato penalista Domenico Grande Aracri ed Ernesto Grande Aracri, fratelli del boss Nicola, attualmente detenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le altre citt\u00e0 emiliane coinvolte dall&#8217;operazione sono Parma, Modena e Piacenza dove, secondo quanto accertato dagli investigatori il clan Grande Aracri di Cutro, gestisce un&#8217;enorme quantit\u00e0 di attivit\u00e0 illecite nonch\u00e8 u<strong>na grossa fetta di voti di cui si sarebbero avvalsi alcuni candidati emiliani alle scorse elezioni amministrative.<\/strong> Le infiltrazioni della potente &#8216;ndrina crotonese, inoltre sono state accertate anche nell&#8217;economia di vaste aree di Lombardia e Veneto sotto il diretto controllo del boss ristretto in carcere. <strong>Alcuni degli imprenditori raggiunti dai provvedimenti avrebbe goduto di appalti milionari nella ricostruzione post terremoto in Emilia del 2012. <\/strong>Chiesto il sequestro di beni pari a circa 100 milioni di euro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra gli imprenditori edili coinvolti nell&#8217;operazione s<strong>piccano i nomi di Giuseppe Iaquinta, padre del calciatore campione del mondo Vincenzo Iaquintarrestato ed Augusto Bianchini titolare di una delle ditte appaltatrici delle ricostruzioni post terremoto in Emilia.<\/strong> &#8220;E&#8217; la mafia imprenditrice quella che abbiamo scoperto in Emilia. E&#8217; questa la novit\u00e0 dell&#8217;indagine&#8221; ha affermato il procuratore di Bologna, Roberto Alfonso descrivendo la consorteria criminale intercettata e smatellata dall&#8217;operazione Aemilia. Alle 54 persone accusate di associazione a delinquere di stampo mafioso, cinque sono state identificate &#8220;con la qualifica di capi, sei come organizzatori. L&#8217;epicentro dell&#8217;attivit\u00e1 del gruppo era la citt\u00e0 di Reggio Emilia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Mobilitati dall&#8217;alba migliaia di carabinieri in cinque Regioni d&#8217;Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":40219,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40219"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}