{"id":40226,"date":"2015-01-28T07:11:14","date_gmt":"2015-01-28T06:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/oggi-a-cosenza-anteprima-del-film-italo-palestinese-io-sto-con-la-sposa\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:41","slug":"17886-oggi-a-cosenza-anteprima-del-film-italo-palestinese-io-sto-con-la-sposa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17886-oggi-a-cosenza-anteprima-del-film-italo-palestinese-io-sto-con-la-sposa\/","title":{"rendered":"Oggi a Cosenza anteprima del pluripremiato film italo-palestinese &#8216;Io sto con la sposa&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tratta da una storia vera, la pellicolla narra la storia di un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Anteprima a Cosenza del film rivelazione &#8216;Io sto con la sposa &#8216; oggi 28 Gennaio, alle 19:30, al Centro polifunzionale Auser nel rione Spirito Santo. A seguire la proiezione del pluripremiato documentario di Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry e Antonio Augugliaro il regista Del Grande incontrer\u00e0 il pubblico. &#8216;Io sto con la sposa&#8217; \u00e8 stato presentato fuori concorso nella Sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia ricevendo numerosi riconoscimenti da parte della critica e del pubblico, e alcuni premi importanti (The Human Rights Nights Award per il Cinema dei Diritti Umani e il Premio di critica sociale Sorriso Diverso &#8211; Venezia 2014).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 in fase di produzione il film ha catturato l\u2019attenzione degli osservatori pi\u00f9 attenti e sensibili. Non a caso la pellicola \u00e8 stata interamente finanziata attraverso una straordinaria campagna di crowdfunding (finanziamento collettivo) che in soli 60 giorni \u00e8 riuscita a raccogliere 100mila euro grazie al contributo di 2.617 sostenitori.<strong> Divenuto un film manifesto sul valore dell&#8217;accoglienza e della difesa dei diritti dei migranti, Io sto con la sposa rappresenta un\u2019 emozionante favola contemporanea e un coraggioso atto di disobbedienza civile<\/strong> perch\u00e9 \u201cnella vita arriva sempre il momento di decidere da che parte stare\u201d. A Cosenza il film Io sto con la sposa \u00e8 promosso da una serie di realt\u00e0 associative: Amnesty International -Circoscrizione Calabria, Ass. multiculturale La Kasbah, Cineforum Falso movimento, Coessenza, Comitato Provinciale ARCI Cosenza, Coordinamento provinciale Libera Cosenza &#8216;Roberta Lanzino&#8217;, CTP- IC Spirito Santo, Dignit\u00e0 del Lavoro coop. sociale, Emergency Cosenza, Il Filo di Sophia, MoCI, MorEqual, Otra Vez Equo Solidale, Radio Ciroma, Seminaria-Auser, Verso la Mag delle Calabrie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA TRAMA:<\/p>\n<p>Un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano incontrano a Milano cinque palestinesi e siriani sbarcati a Lampedusa in fuga dalla guerra, e decidono di aiutarli a proseguire il loro viaggio clandestino verso la Svezia.<strong> Per evitare di essere arrestati come contrabbandieri per\u00f2, decidono di mettere in scena un finto matrimonio coinvolgendo un&#8217;amica palestinese che si travestir\u00e0 da sposa, e una decina di amici italiani e siriani che si travestiranno da invitati.<\/strong> Cos\u00ec mascherati, attraverseranno mezza Europa, in un viaggio di quattro giorni e tremila chilometri. Un viaggio carico di emozioni che oltre a raccontare le storie e i sogni dei cinque palestinesi e siriani in fuga e dei loro speciali contrabbandieri, mostra un&#8217;Europa sconosciuta. Un&#8217;Europa transnazionale, solidale e goliardica che riesce a farsi beffa delle leggi e dei controlli della Fortezza con una mascherata che ha dell&#8217;incredibile, ma che altro non \u00e8 che<strong> il racconto in presa diretta di una storia realmente accaduta sulla strada da Milano a Stoccolma tra il 14 e il 18 novembre 2013.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Tratta da una storia vera, la pellicolla narra la storia di un poeta palestinese siriano e un giornalista italiano.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40227,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[19],"class_list":["post-40226","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40226","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40226"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40226\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40227"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40226"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40226"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40226"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}