{"id":40404,"date":"2015-02-02T10:43:23","date_gmt":"2015-02-02T09:43:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/trasbordo-armi-chimiche-siriane-pubblicati-i-dati-sugli-agenti-inquinanti-nell-area-del-porto-di-gioia-tauro\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:50","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:50","slug":"17981-trasbordo-armi-chimiche-siriane-pubblicati-i-dati-sugli-agenti-inquinanti-nell-area-del-porto-di-gioia-tauro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17981-trasbordo-armi-chimiche-siriane-pubblicati-i-dati-sugli-agenti-inquinanti-nell-area-del-porto-di-gioia-tauro\/","title":{"rendered":"Trasbordo armi chimiche siriane, pubblicati i dati sugli agenti inquinanti nell&#8217;area di Gioia Tauro"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211;&nbsp;Qualit\u00e0 dell\u2019aria, resi noti i report sul monitoraggio ad Africo e nell\u2019area di San Ferdinando.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Sono online da questa mattina, sul sito web www.arpacal.it nella sezione Dati Ambientali, le relazioni realizzate dal Servizio tematico Aria del Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell\u2019Agenzia regionale per la protezione dell\u2019ambiente della Calabria (Arpacal). La campagna di rilevamento avviata il 29 Giugno e terminata l&#8217;8 Luglio, \u00e8 stata diretta da Mariano Romeo, dirigente del Dipartimento reggino dell\u2019Arpacal, e curata dai tecnici Emilio Centorrino e Pasquale Crea con l\u2019ausilio di un laboratorio mobile in grado di rilevare gli inquinanti presenti in maniera diffusa nell\u2019aria, a livello del suolo, e provenienti da pi\u00f9 fonti emissive. \u201cLa campagna di monitoraggio, con due laboratori mobili \u2013 \u00e8 detto nel Report dedicato all\u2019area di San Ferdinando e Gioia Tauro &#8211; \u00e8 stata condotta a seguito dell\u2019attivazione dell&#8217;unit\u00e0 di crisi relativamente all&#8217;emergenza di protezione civile attivata dalla Prefettura di Reggio Calabria per Attuazione del piano di emergenza \u2013 Transloading containers contenenti sostanze pericolose presso il Porto di Gioia Tauro\u201d. Relativamente al comune di Africo, invece, il Report dell\u2019Arpacal riferisce che \u2013 \u201c<strong>la campagna di monitoraggio \u00e8 stata condotta a seguito della richiesta del Dott. Versace, Sindaco di Africo, in merito alla problematica relativa all\u2019incidenza di mortalit\u00e0 per tumore nella via Matteotti dello stesso Comune\u201d. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I due report, nei quali vengono analizzate tutte le procedure di monitoraggio utilizzate e tutti gli inquinanti studiati, permettono di evidenziare l\u2019andamento, nel periodo di monitoraggio, dei fattori inquinanti (benzene, pm10, ozono, biossido di zolfo, monossido di carbonio e biossido d\u2019azoto), valutandone gli eventuali superamenti dei limiti previsti dalle normative vigenti.<strong> Per entrambi i report, hanno concluso i tecnici Arpacal, \u201cdall\u2019analisi globale dei dati acquisiti, relativamente al periodo di monitoraggio, si pu\u00f2 rilevare che la salubrit\u00e0 dell\u2019aria si \u00e8 mantenuta nei limiti imposti dalla normativa vigente\u201d.&nbsp;<\/strong>Dal sopralluogo \u00e8 emerso che le principali sorgenti di inquinamento atmosferico possono essere riconducibili al vicino porto commerciale di Gioia Tauro, alla mobilit\u00e0 di automezzi e automobili, alle attivit\u00e0 industriali presenti nell\u2019area industriale Rosarno-Gioia Tauro-San Ferdinando, ivi compreso il termovalorizzatore di Gioia Tauro. Infine, nei periodi invernali sono da considerare i contributi delle emissioni provenienti dalle attivit\u00e0 industriali stagionali (industrie agrumarie e frantoi) e dagli impianti termici civili.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211;&nbsp;Qualit\u00e0 dell\u2019aria, resi noti i report sul monitoraggio ad Africo e nell\u2019area di San Ferdinando.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40405,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40404","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40404\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40405"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}