{"id":40434,"date":"2015-02-03T05:19:14","date_gmt":"2015-02-03T04:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/truffe-arrestato-sindaco-comune-piu-povero-d-italia\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:52","slug":"17996-truffe-arrestato-sindaco-comune-piu-povero-d-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17996-truffe-arrestato-sindaco-comune-piu-povero-d-italia\/","title":{"rendered":"Il finanziere diventato sindaco del Comune pi\u00f9 povero d&#8217;Italia arrestato per truffa con il figlio del boss"},"content":{"rendered":"<p>NARDODIPACE (VV) &#8211; I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari, con l&#8217;accusa di truffa aggravata, il sindaco di Nardodipace, Romano Loielo, di 43 anni, appuntato della Guardia di finanza in aspettativa.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Nardodipace, centro di 1.200 abitanti nelle Serre vibonesi, \u00e8 noto per essere il &#8220;comune pi\u00f9 povero d&#8217;Italia&#8221;, i suoi abitanti cio\u00e8 hanno il reddito pro capite pi\u00f9 basso del Paese. Romolo Tassone, di 38 anni, figlio di un boss della &#8216;ndrangheta, Rocco Bruno, di 69, attualmente detenuto, \u00e8 stato posto agli arresti domiciliari cos\u00ec come il sindaco di Nardodipace, Romano Loielo. Tassone, come Loielo, \u00e8 accusato di truffa aggravata. I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno e della Stazione di Nardodipace, con il coordinamento del Comando provinciale di Vibo Valentia, hanno eseguito, complessivamente, nell&#8217;ambito dell&#8217;indagine che ha portato all&#8217;arresto del sindaco di Nardodipace, Romano Loiero, quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e 12 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. <strong>La truffa contestata alle persone coinvolte nell&#8217;inchiesta ammonta a centomila euro ed \u00e8 stata commessa ai danni dell&#8217;Unione europea, dello Stato e della Regione Calabria<\/strong>. Secondo l&#8217;accusa, gli indagati si sarebbero appropriati di fondi pubblici finalizzati all&#8217;organizzazione di corsi di formazione per la creazione di posti di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Loielo era stato candidato ed eletto dopo essere stato dichiarato incandidabile. <strong>La dichiarazione di incandidabilit\u00e0 era scattata dopo che l&#8217;Amministrazione comunale presieduta da Loielo era stata sciolta nel 2012 per presunte infiltrazioni mafiose.<\/strong> Loielo aveva per\u00f2 presentato ricorso alla Corte d&#8217;appello di Catanzaro, che lo aveva accolto, consentendogli cos\u00ec di ricandidarsi e di essere rieletto nella tornata amministrativa del 2013. Nell&#8217;operazione sono coinvolti anche un assessore comunale, Maurizio Maiolo, di 40 anni, e la moglie del sindaco Loielo, Claudia Ienco, di 35. Per Maiolo e la moglie del sindaco \u00e8 stato disposto l&#8217;obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Analoga misura cautelare \u00e8 stata emessa anche per la moglie dell&#8217;assessore Maiolo, Marinella Iacopetta, di 32.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fratelli di Marinella Iacopetta, e quindi c<strong>ognati dell&#8217;assessore Maiolo, Salvatore e Maurizio Iacopetta, di 40 e 37 anni, sono stati arrestati nel novembre scorso dai carabinieri del Ros di Milano con l&#8217;accusa di avere costituito in Lombardia un &#8220;locale&#8221; della &#8216;ndrangheta.<\/strong> Le persone finite agli arresti domiciliari insieme al sindaco Loielo ed a Romolo Tassone, sono due imprenditori accusati di truffa aggravata per non avere utilizzato per gli scopi cui erano destinati i finanziamenti pubblici che avevano ricevuto. I particolari dell&#8217;operazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa che sar\u00e0 tenuta alle 11:30 nella Procura della Repubblica di Vibo Valentia dal procuratore Mario Spagnuolo insieme a carabinieri e guardia di finanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NARDODIPACE (VV) &#8211; I carabinieri hanno arrestato e posto ai domiciliari, con l&#8217;accusa di truffa aggravata, il sindaco di Nardodipace, Romano Loielo, di 43 anni, appuntato della Guardia di finanza in aspettativa.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40435,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40434","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40434","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40434"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40434\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40435"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40434"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40434"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40434"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}