{"id":40440,"date":"2015-02-03T07:34:30","date_gmt":"2015-02-03T06:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendiata-automobile-giovane-ai-domiciliari-per-furto\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:52","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:52","slug":"17999-incendiata-automobile-giovane-ai-domiciliari-per-furto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/17999-incendiata-automobile-giovane-ai-domiciliari-per-furto\/","title":{"rendered":"Incendiata l&#8217;automobile del giovane cuoco ai domiciliari per furti in abitazioni"},"content":{"rendered":"<p>RICADI (VV) &#8211; Si ipotizza il movente della ritorsione per le rapine portate a termine dal ragazzo nei giorni scorsi.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Persone non identificate hanno incendiato a Ricadi la Mercedes Classe A di propriet\u00e0 di Stefano Pontoriero, 27enne, pregiudicato finito agli arresti domiciliari sabato scorso con l&#8217;accusa di avere commesso furti in alcune ville del centro del Vibonese. Ad accorgersi dell&#8217;incendio e ad avvertire i carabinieri \u00e8 stato lo stesso Pontoriero, che aveva notato da una finestra della propria automobile la sua Mercedes mentre era avvolta dalle fiamme. Non si esclude che l&#8217;attentato incendiario ai danni dell&#8217;automobile di Pontoriero possa rappresentare una vendetta per i furti in abitazione che sarebbero stati commessi dal giovane in complicit\u00e0 con altri quattro giovani, anche loro agli arresti domiciliari. I cinque pare avessero trafugato dalle abitazioni rapinate&nbsp;decespugliatori, affettatrici, televisori, e materiale elettrico vario per un valore complessivo di 10 mila euro. Lo stesso Pontoriero nel 2012, quando ancora lavorava come cuoco fu arrestato a Ricadi fu&nbsp;arrestato con l\u2019accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In quell&#8217;occasione il giovane, all&#8217;epoca 23enne fu fermato in motorino e trovato in possesso di 70 grammi di marijuana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RICADI (VV) &#8211; Si ipotizza il movente della ritorsione per le rapine portate a termine dal ragazzo nei giorni scorsi.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40441,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40440","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40440","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40441"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}