{"id":40490,"date":"2015-02-04T08:37:00","date_gmt":"2015-02-04T07:37:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendiata-la-sede-del-pse-di-via-popilia-ingenti-i-danni\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:55","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:55","slug":"18025-incendiata-la-sede-del-pse-di-via-popilia-ingenti-i-danni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18025-incendiata-la-sede-del-pse-di-via-popilia-ingenti-i-danni\/","title":{"rendered":"Incendiata la sede del Pse di via Popilia, i residenti: &#8216;Stavamo per morire senza sapere come&#8217; (FOTO)"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un incendio di verosimile origine dolosa si \u00e8 sviluppato nella notte all&#8217;interno della sede del Pse, il Partito socialista europeo, gruppo di minoranza al Comune di Cosenza.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I locali sono stati completamente distrutti. Le fiamme hanno avvolto tutto ci\u00f2 che era all&#8217;interno dei locali del circolo &#8220;Placido Rizzotto&#8221; in via Nicola Zupo, al primo lotto di via Popilia, di cui \u00e8 responsabile Enzo Paolini. Al termine della riunione in cui si \u00e8 discusso della posizione da assumere nel prossimo consiglio comunale dedicato ai lavori in piazza Bilotti, gli attivisti del Pse avrebbero lasciato la sede per poi essere allertati dopo circa mezz&#8217;ora, intorno la mezzanotte, dell&#8217;incendio divampato al suo interno. La dinamica resta ancora al vaglio degli inquirenti. Non \u00e8 ancora stato stabilito se i malviventi si siano introdotti nella sede versando del liquido infiammabile per poi appiccare il fuoco o se le fiamme siano state causate dalla deflagrazione di un ordigno. A destare dubbi \u00e8 la saracinesca divelta che potrebbe essere stata forzata da ignoti per introdursi nei locali o esplosa a seguito dello scoppio di una bomba. I pompieri, intervenuti con tre mezzi e dodici uomini parlano di un forte odore di benzina nello stabile. Sul caso indaga la Questura di Cosenza. I residenti pare non abbiano avvertito alcun boato riconducibile alla deflagrazione di materiale esplosivo. Anzi. C&#8217;\u00e8 chi afferma di non essersi reso conto di quanto stesse accadendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8216;Non abbiamo sentito niente, &#8211; afferma una signora che vive nello stabile attiguo al circolo &#8211; ci hanno citofonato e abbiamo visto una grande nuvola nera. Abbiamo capito da dove venivano le fiamme ed <strong>eravamo in ansia perch\u00e8 l\u00ec vicino ci sono le bombole del gas&#8217;. &#8216;Eravamo morti senza sapere come &#8211; dichiara un&#8217;altra donna del quartiere &#8211; non ci siamo accorti di nulla finch\u00e8 non sono arrivati i pompieri&#8217;.<\/strong> &#8216;Ho sentito un botto, &#8211; dice il ragazzo che vive proprio di fronte la sede del PSE &#8211; ma poi mi sono riaddormentato. Non sembrava nulla di grave, non ha fatto molto rumore&#8217;. &#8216;Si \u00e8 aperta una stagione stragista in questa citt\u00e0, &#8211; afferma Cipparrone del PSE &#8211; solo la scorsa settimana la famiglia di Mazzuca (PSE) ha subito una pesante intimidazione ricondotta poi a fatti personali. Ci hanno accerchiato, ci stanno tenendo sotto scacco. Cos\u00ec hanno colpito anche i cittadini perch\u00e8 qui 60 bambini venivano a fare doposcuola gratuitamente. Si tratta di un attentato politico, non \u00e8 un gesto personale, ma un&#8217;azione di destabilizzazione. La nostra azione politica che contesta la &nbsp;malagestione della sanit\u00e0 e scandali nelle opere pubbliche desta preoccupazione. La matrice non pu\u00f2 che essere politica, ma non possiamo puntare il dito, per ora, contro nessuno&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8216;Siamo passati dalle minacce telefoniche, al furto auto, &#8211; afferma il cosigliere comunale del PSE Roberto Sacco &#8211;&nbsp;agli attacchi a figli e mogli. <span style=\"font-size: 12px;\"><strong>I<\/strong><\/span><strong>o propongo di rassegnare le dimissioni in blocco e consiglio a chi dovesse subentrare di rifiutare l&#8217;incarico. Sono troppe le intimidazioni che stiamo subendo. E tutte archiviate. Non c&#8217;\u00e8 un mandante, non c&#8217;\u00e8 un esecutore. Il messaggio \u00e8 sempre uguale dicono che &#8216;dobbiamo farci i fatti nostri, altimenti anche per noi suoneranno le campane a morto&#8217;.<\/strong> Siamo facile bersaglio, non siamo tutelati, cos\u00ec facendo stiamo favorendo la criminalit\u00e0&#8217;. Sono sei i componenti del PSE in consiglio, su undici consiglieri di minoranza. Tra loro in segno di solidariet\u00e0 anche Damiano Covelli del PD. <strong>&#8216;Non \u00e8 un gesto di circostanza, &#8211; dichiara Covelli &#8211; anch&#8217;io sono stato vittima di intimidazioni. Mi hanno incendiato la macchina qualche anno fa sotto casa durante la notte. <\/strong>Si tratta di metodi usati per mettere a tacere le voci libere della citt\u00e0, vogliono metterci il bavaglio. Non sono d&#8217;accordo con il rassegnare le dimissioni, non \u00e8 questa la risposta, bisogna continuare a lottare senza fare passi indietro&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Enzo Paolini leader del PSE bruzio guardando la sede del partito sventrata dalle fiamme non ha dubbi. &#8216;<strong>E&#8217; un chiaro ed evidente atto intimidatorio &#8211; tuona &#8211; fatto per impedire di affrontare determinati temi e suggerire di non parlare troppo.<\/strong> A chi ricondurre la responsabilit\u00e0 non ho elementi per dirlo. I fatti seguono alle minacce ai danni della moglie del collega Mazzuca, la scorsa settimana. Vogliano che ci ritiriamo in buon ordine. Se l&#8217;obiettivo dell&#8217;intimidazione ero io potevano venire da me, non ho la scorta e non viaggio armato&#8217;. Quello che resta \u00e8 una poltiglia di cenere, tra cui i libri ed i pc, usati per fare studiare i bimbi delle famiglie disagiate.&nbsp;Questa mattina, il gruppo consiliare del Pse sar\u00e0 a colloquio con il procuratore Granieri, sull&#8217;accaduto e subito dopo, si terra&#8217; una conferenza stampa nell&#8217;atrio del Tribunale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO MARIO OCCHIUTO<\/p>\n<p>\u201cLa citt\u00e0 di Cosenza non si assoggetter\u00e0 mai ad atti piccoli o grandi di barbarie n\u00e9 tantomeno a quelle azioni di criminalit\u00e0 che mirano a lederne le radici di convivenza civile. Nel caso fosse appurata la matrice dolosa dell\u2019incendio \u2013 aggiunge il primo cittadino \u2013 mi auguro che gli inquirenti risalgano presto ai responsabili. Si tratta di gesti gravissimi e vili che condanniamo nel modo pi\u00f9 deciso esprimendo al contempo la pi\u00f9 sentita solidariet\u00e0 a tutti gli esponenti e militanti del Partito del socialismo europeo, a iniziare dai suoi rappresentanti in Consiglio comunale. E\u2019 anche superfluo sottolineare che di fronte a chi crede di imporre la legge della prepotenza non esistono divisioni fra avversari politici. Da parte mia e della Giunta, la massima vicinanza agli esponenti del PSE cittadino\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>{imageshow sl=208 sc=3 \/}<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Un incendio di verosimile origine dolosa si \u00e8 sviluppato nella notte all&#8217;interno della sede del Pse, il Partito socialista europeo, gruppo di minoranza al Comune di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":40491,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-40490","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40490","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40490"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40490\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40491"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40490"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40490"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40490"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}