{"id":40538,"date":"2015-02-05T10:42:21","date_gmt":"2015-02-05T09:42:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/caso-lanzino-il-liquido-seminale-ritrovato-a-falconara-potrebbe-non-essere-quello-di-sansone\/"},"modified":"2023-01-17T12:31:58","modified_gmt":"2023-01-17T11:31:58","slug":"18049-caso-lanzino-il-liquido-seminale-ritrovato-a-falconara-potrebbe-non-essere-quello-di-sansone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18049-caso-lanzino-il-liquido-seminale-ritrovato-a-falconara-potrebbe-non-essere-quello-di-sansone\/","title":{"rendered":"Caso Lanzino, il liquido seminale ritrovato a Falconara potrebbe non essere quello di Sansone"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo ventisette anni \u00e8 stato isolato il DNA dell&#8217;uomo che trucid\u00f2 la studentessa rendese dopo averla stuprata.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il Ris di Messina ha estratto, dalla zolla di terreno prelevata sul luogo del delitto nel&#8221;89, il liquido seminale dell&#8217;assassino della diciannovenne risalendo al suo profilo genetico. Dati scientifici inconfutabili che saranno resi noti il prossimo 5 Marzo nell&#8217;udienza in cui gli esperti della scientifica saranno ascoltati dalla Corte d&#8217;Assise di Cosenza.&nbsp;Del delitto sono accusati Franco Sansone e Luigi Carbone. Il perito di parte nominato da Sansone, per\u00f2, ha gi\u00e0 pronunciato il proprio parere<strong>. Secondo il consulente lo sperma analizzato non apparterrebbe all&#8217;agricoltore di Cerisano. I due profili sarebbero infatti gi\u00e0 stati confrontati dalla difesa dell&#8217;indagato e ne sarebbe emerso che non vi \u00e8 nessuna traccia che porta ad uguaglianze, similitudini o somiglianze.<\/strong> Il pm Nuzzo nell&#8217;udienza di ieri ha messo in discussione il prelievo chiedendo chiarimenti su come Sansone sia stato identificato dagli ufficiali recatisi nella sua abitazione per i rilievi. Dubbi sciolti sul nascere dalle dichiarazioni del brigadiere Toscano, da pochi mesi in pensione, presente al momento del sopralluogo che ha spiegato di conoscere Sansone da oltre vent&#8217;anni e di essere certo della sua identit\u00e0 peraltro certificata dai documenti presentati dall&#8221;uomo alla presenza dei militari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ieri presso il Tribunale di Cosenza sono stati prelevati dei campioni di saliva dai figli, dalla madre e dal padre di Luigi Carbone, vittima di lupara bianca, cui sparizione \u00e8 stata attribuita a Sansone che insieme al fratello e al padre si sarebbe sbarazzato dell&#8217;allevatore per evitare che rivelasse verit\u00e0 scomode.&nbsp;Il caso fu riaperto nel 2007 dopo le dichiarazioni di Franco Pino che punt\u00f2 il dito contro Sansone e Carbone parlando di confidenze ricevute dai Calvano mentre era ristretto nel carcere di Palmi.&nbsp;All&#8217;epoca dei fatti la paternit\u00e0 dell&#8217;omicidio fu attribuita ai cugini Frangella, poi assolti. In questo processo per\u00f2 i due non saranno chiamati per confrontare il proprio DNA con i rilievi del Ris di Messina. Anche se, dalle deposizioni rese&nbsp;dall&#8217;agente Cond\u00f2, nell&#8217;88 in servizio a Paola, pare che <strong>il coltello con la quale Roberta Lanzino fu trucidata venne acquistato in un negozio di una frazione di Pavia, Stradella, dove vive uno dei fratelli dei Frangella.<\/strong> Sansone, ricordiamo, ha gi\u00e0 scontato le condanne relative agli omicidi del maresciallo Sansone e di Rosaria Genovese di cui \u00e8 stato ritenuto essere l&#8217;esecutore materiale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Dopo ventisette anni \u00e8 stato isolato il DNA dell&#8217;uomo che trucid\u00f2 la studentessa rendese dopo averla stuprata.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":40539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-40538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}