{"id":40573,"date":"2015-02-06T05:49:42","date_gmt":"2015-02-06T04:49:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/e-scontro-tra-amaco-e-consorzio-autolinee-occhiuto-denuncia-carlomagno\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:00","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:00","slug":"18067-e-scontro-tra-amaco-e-consorzio-autolinee-occhiuto-denuncia-carlomagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18067-e-scontro-tra-amaco-e-consorzio-autolinee-occhiuto-denuncia-carlomagno\/","title":{"rendered":"E&#8217; scontro tra Amaco e Consorzio Autolinee, Occhiuto denuncia Carlomagno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il primo cittadino di Cosenza sporge denuncia alla Procura della Repubblica.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u201cL\u2019Amaco \u00e8 un\u2019azienda pubblica e come tale svolge un servizio pubblico che noi amministratori abbiamo l\u2019obbligo di offrire ai cittadini per soddisfare il diritto a muoversi liberamente. <strong>\u00c8 paradossale che questo diritto possa essere inficiato da un\u2019azienda privata che da ben 40 anni \u00e8 concessionaria di un servizio affidato senza nessuna gara dalla Regione Calabria, in contrasto con il principio della libera concorrenza<\/strong> che infrange tutte le leggi della Comunit\u00e0 europea (ragion per cui sono in corso delle sanzioni comunitarie). Come Amministrazione comunale, insieme al Comune di Rende, ci interessa invece fare gli interessi dei cittadini e non dei privati, oltre che ridurre l\u2019inquinamento provocato dall\u2019uso spropositato delle autovetture, causa principale di malattie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non si capisce quindi come mai, attraverso atteggiamenti che fanno pensare a collusioni e intimidazioni, alcuni <strong>organi che dovrebbero svolgere un lavoro al servizio degli enti locali e dello Stato, favoriscano indirettamente un privato, bloccando un diritto della comunit\u00e0.<\/strong> Adesso <strong>mi aspetto che la Regione Calabria non se ne lavi pi\u00f9 le mani,<\/strong> <strong>non prestandosi come al solito a tutelare gli interessi di pochi a scapito dei diritti dei cittadini,<\/strong> con un atteggiamento che sembra essere sempre pi\u00f9 rispondente agli interessi delle lobby\u201d. Il sindaco Mario Occhiuto introduce con queste dure dichiarazioni la denuncia che ha firmato personalmente e che ha indirizzato alla Procura della Repubblica del tribunale di Cosenza. In sintesi, un elenco di controdeduzioni del primo cittadino del capoluogo e un chiaro invito a svolgere indagini su alcuni fatti specifici relativi al \u2018Consorzio AutolineeDue Scarl\u2019.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo il sequestro amministrativo di tre mezzi dell\u2019Amaco della Circolare veloce rossa Cosenza-Rende-Unical da parte della Polizia stradale e della Polizia municipale di Rende, avvenuto l&#8217;altroieri per presunte irregolarit\u00e0 riscontrate nella documentazione durante un controllo, Occhiuto ha deciso di rispondere con leggi e carte alla mano. Nella sua denuncia, il Sindaco <strong>ricorda innanzitutto il principio costituzionale della sussidiariet\u00e0 verticale (ovvero: che delle esigenze peculiari di una certa comunit\u00e0, in tal caso le esigenze sui trasporti, si interessi prima di tutto l\u2019ente ad essa pi\u00f9 vicino.<\/strong> E dunque, in tal caso, il Comune). Ancora, Occhiuto ricorda i principi di legislazione nazionale e in particolare la Riforma Delrio (legge 56\/2014) nella quale rientra la Pianificazione del trasporto in ambito provinciale, con l\u2019associazionismo comunale mediante il sistema della convenzione (quanto accaduto appunto attraverso la firma di un protocollo di intesa tra Comune di Cosenza e Comune di Rende). E ricorda, infine, la legge regionale L. 23\/1999 sul piano del traffico ad opera dei Comuni che possono, cos\u00ec, istituire eventuali servizi aggiuntivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In riferimento alla vicenda del <strong>sequestro di ieri, scattato probabilmente dalla Polizia stradale e Municipale rendese come conseguenza degli esposti del presidente del Consorzio, Carlomagno, l\u2019Amaco ha richiesto un foglio di via alla motorizzazione civile che consentir\u00e0 di transitare dal Comune di Cosenza a quello di Rende<\/strong> evitando di incorrere in questo tipo di sanzioni eccessivamente zelanti e nella fattispecie paradossali. Dal momento che questo genere di servizio integrato \u00e8 attivo pure fra Cosenza e Castrolibero, perch\u00e9 \u2013 domanda il sindaco Occhiuto alla magistratura \u2013 i controlli posti in atto mercoled\u00ec, fra l\u2019altro alla presenza di un accordo fra Comuni, non sono mai stati fatti prima d\u2019ora?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci si chiede, perch\u00e8 la Polizia Municipale di Rende solo oggi intende sanzionare una irregolarit\u00e0 meramente formale della carta di circolazione dei bus Amaco (meramente formale poich\u00e8 a corredo della stessa \u00e8 comunque presente la citata Intesa tra i due Comuni, nonch\u00e9 la citata legge Regionale 23\/99 che consente tale intesa) <strong>quando ha tollerato per una pluralit\u00e0 di decenni che i Bus Amaco entrassero nel territorio rendese, per giunta senza alcuna convenzione formale tra i due comuni, e sostassero addirittura come capolinea alla fermata nel territorio rendese notoriamente conosciuta come Fermata Bar Occhiuto e Bozzo?<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro, nell&#8217;occasione del fermo dei mezzi, tutti i passeggeri venivano costretti a scendere con ovvi disservizi creati agli stessi. <strong>Perch\u00e8 simile circostanza \u00e8 da sempre tollerata dagli organi di polizia anche in relazione ai Bus Amaco che attraversano tutto il territorio di Castrolibero sino a inerpicarsi fino a C.da Rusoli?. \u201cIl ritiro del libretto \u00e8 un paradosso<\/strong> in quanto l\u2019area urbana di Cosenza non si limita ai confini di Cosenza \u2013 dichiara il primo cittadino \u2013 Da qui ho ritenuto opportuno e non pi\u00f9 prorogabile la necessit\u00e0 di investire il Procuratore della Repubblica di occuparsi della vicenda alla luce delle nostre deduzioni. Un diritto imprescindibile dei cittadini \u2013 ribadisce con vigore Occhiuto \u2013 \u00e8 avere una mobilit\u00e0 migliore con servizi pi\u00f9 economici, cosa che avviene anche nelle grandi citt\u00e0 con un\u2019area urbana sicuramente anche pi\u00f9 vasta di quella di Cosenza e con benefici sia in termini economici e sia in termini di sostenibilit\u00e0 urbana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il diritto allo studio universitario, poi, implica anche la possibilit\u00e0 di organizzarsi con spostamenti che non siano riconducibili un unico vettore ma a quello a scelta pi\u00f9 conveniente\u201d. Si tratta del principio di democrazia urbana spesso citato da Mario Occhiuto: \u201c<strong>Non vedo come sia concepibile che un privato che \u00e8 gi\u00e0 detentore di un servizio ottenuto senza una gara pretenda che questo servizio diventi un diritto acquisito di sua propriet\u00e0<\/strong>, venendo meno al principio di concorrenza per le concessioni del trasporto pubblico. D&#8217;altronde \u2013 aggiunge &#8211; anche i signori del Consorzio Autolinee utilizzano in alcuni casi autobus urbani per un servizio extraurbano e fanno pi\u00f9 fermate rispetto a quelle consentite nel programma del percorso extraurbano\u201d. Nella denuncia in questione,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mario Occhiuto non dimentica, fra le altre cose, che nel giorno dell\u2019inaugurazione del servizio della Circolare rossa, festeggiata da Cosenza a Rende e fino all\u2019Universit\u00e0 dagli studenti entusiasti dei nuovi bus,<strong> i conducenti dei mezzi del Consorzio ponevano in essere una serie di azioni di ritorsione che potrebbero essere ricondotte all\u2019interruzione di pubblico servizio nonch\u00e9 quello di violenza privata<\/strong> (<strong>basti ricordare che il blocco istantaneo e senza preavviso \u00e8 avvenuto in periodo di sessione di esami, ad esempio<\/strong>). \u201cIn questo regime di piena illegittimit\u00e0 \u2013 conclude Occhiuto \u2013 <strong>essendo persino destinatari, come detto, di contributi pubblici percepiti per ogni chilometro e senza alcun controllo<\/strong>, i vertici del Consorzio pretendono pure di vietare al Comune capoluogo e a quello di Rende di soddisfare le esigenze dei cittadini, esigenze che per noi, ripeto, rappresentano un obbligo e la priorit\u00e0\u201d. Non si fa retromarcia. Ulteriore riprova \u00e8 data dal fatto che il sindaco <strong>Occhiuto ieri pomeriggio come atto tangibile di questa posizione ha deciso di risalire su un bus Amaco ed ha seguito da passeggero, insieme all\u2019assessore ai Trasporti del Comune di Rende, Francesco D\u2019Ippolito, e agli altri utenti, l\u2019itinerario da Cosenza a Rende<\/strong> incontrando poi al capolinea dell\u2019Unical il rettore Gino Mirocle Crisci e una folta rappresentanza di studenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Il primo cittadino di Cosenza sporge denuncia alla Procura della Repubblica.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":40574,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-40573","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40573","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40573"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40573\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40574"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40573"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40573"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40573"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}