{"id":40656,"date":"2015-02-09T11:17:54","date_gmt":"2015-02-09T10:17:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morire-di-carcere\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:05","slug":"18112-morire-di-carcere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18112-morire-di-carcere\/","title":{"rendered":"Morire tra carcere e presunta malasanit\u00e0, il caso Jerin\u00f2 e la denuncia verso ignoti approdano in Parlamento"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un&#8217;Interrogazione parlamentare a risposta ai Ministri della Giustizia e della Salute, Andrea Orlando e Beatrice Lorenzin, \u00e8 stata presentata dall\u2019Onorevole Enza Bruno Bossio, Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Bicamerale Antimafia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Parlamentare calabrese, su sollecitazione di Emilio Quintieri, esponente del Partito Radicale, ha chiesto al Governo di chiarire le circostanze della morte del detenuto Roberto Jerin\u00f2, deceduto lo scorso 23 dicembre presso l\u2019Ospedale Riuniti di Reggio Calabria. Il 60enne, di Gioiosa Ionica, risultava ristretto presso la Casa Circondariale \u201cArghill\u00e0\u201d di Reggio Calabria, dopo essere stato ospitato nel penitenziario di Paola. Enza Bruno Bossio, nella sua interrogazione riferisce quanto trapelato in merito agli ultimi momenti di vita del detenuto ritenendo che \u201c<strong>i fatti esposti richiedono doverosi accertamenti dal momento che Roberto Jerin\u00f2 era affidato alla custodia dello Stato<\/strong>\u201d. A seguito di una denuncia dei familiari dell\u2019uomo, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giovanni Calamita, ha aperto un fascicolo contro ignoti per accertare se ci siano eventuali responsabilit\u00e0 da parte del personale dell\u2019Amministrazione Penitenziaria che lo aveva in custodia o dei Sanitari Penitenziari ed Ospedalieri che lo avevano in cura. Sul corpo di Jerin\u00f2, su disposizione del Magistrato, \u00e8 stata eseguita l&#8217;autopsia e, nei prossimi giorni, i congiunti del defunto saranno sentiti come persone informate sui fatti, presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Onorevole Enza Bruno Bossio, nello specifico, ha chiesto ai Ministri della Giustizia e della Salute, <strong>se e di quali informazioni disponga il Governo in ordine ai fatti descritti; se e quali problemi di salute presentasse il detenuto Roberto Jerin\u00f2 all\u2019atto della visita obbligatoria di primo ingresso presso la Casa Circondariale di Paola e poi presso quella di \u201cArghill\u00e0\u201d di Reggio Calabria ricavabili dal suo diario clinico<\/strong> e quali motivi abbiano determinato il trasferimento dello stesso dallo stabilimento penitenziario di Paola a quello di \u201cArghill\u00e0\u201d di Reggio Calabria; se e come sia stata prestata l\u2019assistenza sanitaria al detenuto durante la sua restrizione carceraria chiarendo cosa gli era stato diagnosticato ed a quali trattamenti terapeutici fosse sottoposto visto che, in pochissimo tempo, le sue condizioni si sono irrimediabilmente compromesse; quando, da chi e per quali ragioni il detenuto sia stato trasferito presso l\u2019Ospedale Riuniti di Reggio Calabria specificando se il ricovero, in considerazione della gravit\u00e0 del quadro patologico, avrebbe potuto effettuarsi prima che le condizioni del signor Jerin\u00f2 peggiorassero in modo fatale come \u00e8 avvenuto; <strong>se siano noti i motivi per i quali sia stato negato al detenuto, da parte dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria competente, di ottenere la concessione degli arresti domiciliari presso la propria abitazione<\/strong> e di quali elementi disponga il Governo circa la dinamica del decesso e le relative cause e se siano state ravvisate eventuali responsabilit\u00e0 del personale operante presso l\u2019Amministrazione Penitenziaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attenzione si \u00e8 focalizzata anche sulla struttura carceraria. Ed infatti, sono state chieste delucidazioni, su quali fossero le condizioni della Casa Circondariale \u201cArghill\u00e0\u201d di Reggio Calabria all\u2019epoca dei fatti facendo riferimento alla capienza regolamentare, a quanti detenuti vi fossero ristretti, quanti tra questi fossero tossicodipendenti e quanti affetti da gravi disturbi mentali o altri gravi patologie e se si fosse in grado di riuscire a garantire, in maniera sufficiente ed adeguata, non soltanto la sorveglianza dei detenuti ma anche l\u2019assistenza sanitaria ed il sostegno educativo e psicologico nei loro confronti; se alla data odierna, si trovino ristretti in detto Istituto in custodia cautelare o in espiazione di pena detenuti con gravi problemi di salute e se risulti se siano state presentate dagli stessi alle Autorit\u00e0 Giudiziarie competenti istanze di concessione degli arresti domiciliari o di sospensione o differimento della esecuzione della pena ed, in caso affermativo, quali siano gli esiti delle stesse; se il predetto Istituto Penitenziario sia stato ispezionato dalla competente Azienda Sanitaria Provinciale ed, in caso affermativo, <strong>a quando risalgano le visite e cosa sia scritto nelle rispettive relazioni inoltrate ai Ministri interrogati, agli uffici regionali ed al Magistrato di Sorveglianza in merito allo stato igienico sanitario dell&#8217;istituto, all&#8217;adeguatezza delle misure di profilassi contro le malattie infettive disposte dal servizio sanitario penitenziario ed alle condizioni igieniche e sanitarie dei detenuti ed<\/strong>&nbsp;infine, se e con che frequenza il Magistrato di Sorveglianza competente abbia visitato, negli ultimi anni, i locali dove si trovano ristretti i detenuti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Un&#8217;Interrogazione parlamentare a risposta ai Ministri della Giustizia e della Salute, Andrea Orlando e Beatrice Lorenzin, \u00e8 stata presentata dall\u2019Onorevole Enza Bruno Bossio, Deputato del Partito Democratico e membro della Commissione Bicamerale Antimafia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40657,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40656","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40656","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40656"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40656\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40656"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40656"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40656"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}