{"id":4066,"date":"2012-09-23T07:49:56","date_gmt":"2012-09-23T05:49:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4066"},"modified":"2023-01-17T13:37:15","modified_gmt":"2023-01-17T12:37:15","slug":"1194-la-juve-solitaria-in-vetta-merito-dello-scugnizzo-quagliarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1194-la-juve-solitaria-in-vetta-merito-dello-scugnizzo-quagliarella\/","title":{"rendered":"La Juve solitaria in vetta: merito dello &#8220;scugnizzo&#8221; Quagliarella"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TORINO &#8211;<\/strong> Lo &#8220;scugnizzo&#8221; \u00e8 tornato. Dopo aver passato un&#8217;intesa estate ad essere accostato a squadre di diverso calibro ed eserre bollato come &#8220;uno scarto&#8221; di lusso nel progetto Juve, Fabio Quagliarella dimostra, ancora una volta, di essere un cecchino infallibile nella sua Juove e per la sua Juve. Dopo il pesante gol di Champions contro il Chelsea ed aver evitato alla &#8220;Vecchia Signora&#8221; uno scivolo all&#8217;esordio internazionale, dopo anni di digiuno e delusioni, ieri sera, il bomber napoletano si \u00e8 ripetuto segnando 2 gol contro il Chievo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre gol in due partite sono il segnale che il bomber \u00e8 intenzionato a indossare una maglia da titolare e non voler pi\u00f9 essere considerato un &#8220;top player&#8221; di ripego. Il magic moment continua: anche la Juve due funziona, eccome, e scaccia i fantasmi della bestia nera Chievo, sottoponendolo a un autentico tiro a segno. Sembrava stregata, la porta di un Sorrentino straordinario, quando l&#8217;uomo di Londra ha di nuovo pensato a sistemare le cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA CRONACA:<\/strong> La Juve \u00e8 partita subito a tavoletta, ma Sorrentino, gi\u00e0 all&#8217;ottavo, aveva mandato messaggi chiari: un primo miracolo su Vucinic, un secondo al 29&#8242; su Quagliarella da due passi, inframmezzati da un gol segnato da Vucinic ma giustamente annullato per fuorigioco del montenegrino. Alla mezz&#8217;ora, il portiere ospite si ripete su Asamoah, dal limite; in chiusura \u00e8 graziato da Marchisio dal dischetto. Ma i prodigi pi\u00f9 clamorosi, il portiere li compir\u00e0 nella ripresa: stoppa Chiellini che schiaccia sicuro di testa da tre metri e precede Quagliarella infilato da Vucinic che stava per ribattere in rete. Riuscir\u00e0 perfino a smanacciare la stupenda girata di Quagliarella al 17&#8242;, che per\u00f2 finisce egualmente in gol. Sbloccato il risultato, la Juve decide di chiuderla e poco dopo concede il bis ancora Quagliarella, infilato da Asamoah: \u00e8 un gol fotocopia di quello del pari di Londra, soltanto che la palla aggira il portiere e non gli passa in mezzo alle gambe. La Juve di stasera porta a casa un sacco di belle notizie: oltre alla quarta vittoria consecutiva, mette in mostra il suo vestito di riserva. Pogba fa il Pirlo con grande autorevolezza (ha solo 19 anni), Giaccherini \u201csettepolmoni\u201d sfianca gli avversari fino alla fine, Lucio torna ad essere un giocatore di calcio di spessore, Quagliarella conferma di essere un centravanti super; Isla mostra le sue potenzialit\u00e0 notevoli, sia pure a tratti. L&#8217;intercambiabilit\u00e0 di uomini e schemi era l&#8217;ultimo test a cui si sottoponeva la squadra di Conte-Carrera e le risposte sono state decisamente positive. Un uomo su tutti vale l&#8217;oscar del mercato: Asamoah, 22 di anni e di maglia, tutto forza, reattivit\u00e0, imprevedibilit\u00e0, razionalit\u00e0. Veramente un giocatore straordinario, come gi\u00e0 a tratti sembrava essere nell&#8217;Udinese. E adesso che la Juventus si scopre anche non pi\u00f9 cos\u00ec tanto Pirlo-dipendente, la competitivit\u00e0 interna aumenter\u00e0 e i risultati potrebbero essere lusinghieri.Carrera si \u00e8 addirittura concesso il lusso di fare esordire Bandtner: un quarto d&#8217;ora per dimostrare di non essere affatto un bidone, anche se forse le sue caratteristiche non sono esattamente quelle ideali per l&#8217;attacco bianconero. Il Chievo \u00e8 partito spavaldo, con un 4-4-2 elastico e con giocatori pronti alle ripertenze, mobili e reattivi, ma senza Sorrentino avrebbe retto ben poco. Ha tentato di dare fastidio alla Juventus nel primo quarto d&#8217;ora, ma alla fine nel suo bilancio non ha nemmeno un tiro in porta contro l&#8217;inoperoso Buffon. Poteva bastare contro una avversaria meno tambureggiante della Juventus, ma di questi tempi i bianconeri non si arrendono nemmeno nelle serate che sembrano stregate. Chiamatelo carattere, chiamatela forza, di fatto per\u00f2 \u00e8 un marchio di fabbrica bianconero, perch\u00e9 la vittoria interna d&#8217;esordio con il Parma \u00e8 nata proprio cos\u00ec, anzi, con il peso psicologico di un rigore sbagliato sullo 0-0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I TABELLINI:<\/strong> Juventus (3-5-2): Buffon; Lucio, Bonucci, Chiellini; Isla (51&#8242; Vidal), Giaccherini, Pogba, Marchisio (73&#8242; Lichsteiner), Asamoah; Quagliarella (80&#8242; Bendtner), Vucinic. Allenatore: Carrera. Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Frey, Dainelli (73&#8242; Sardo), Cesar, Jokic; Vacek, Rigoni, Hetemaj (61&#8242; Cruzado); M. Rigoni; Thereau (70&#8242; Moscardelli), Pellissier. Allenatore: Di Carlo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I GOL<\/strong> &#8211; 18&#8242; st: angolo di Giaccherini da destra, Quagliarella al volo in mezza girata, Sorrentino compie un mezzo miracolo ma la palla entra lo stesso. &#8211; 23&#8242; st: Asamoah lavora una palla a sinistra, serve Quagliarella che si inserisce in area e batte diagonalmente Sorrentino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO &#8211; Lo &#8220;scugnizzo&#8221; \u00e8 tornato. Dopo aver passato un&#8217;intesa estate ad essere accostato a squadre di diverso calibro ed eserre bollato come &#8220;uno scarto&#8221; di lusso nel progetto Juve, Fabio Quagliarella dimostra, ancora una volta, di essere un cecchino infallibile nella sua Juove e per la sua Juve. 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