{"id":40745,"date":"2015-02-11T06:40:47","date_gmt":"2015-02-11T05:40:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/studenti-delle-scuole-superiori-rifiutano-il-pagamento-del-contributo-volontario\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:10","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:10","slug":"18156-studenti-delle-scuole-superiori-rifiutano-il-pagamento-del-contributo-volontario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18156-studenti-delle-scuole-superiori-rifiutano-il-pagamento-del-contributo-volontario\/","title":{"rendered":"Studenti delle scuole superiori rifiutano il pagamento dei 150 euro di &#8216;contributo volontario&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Gli studenti di Cosenza e provincia si sono riuniti al Liceo &#8216;Scorza&#8217; per l\u2019assemblea plenaria della Consulta Provinciale Studentesca.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Consulta, nell&#8217;incontro di Luned\u00ec, ha approvato a larghissima maggioranza (soltanto 3 astenuti) un ordine del giorno di netta condanna contro i contro i &#8216;contributi volontari&#8217; che le scuole chiedono di pagare al momento dell\u2019iscrizione. Autore e promotore del documento \u00e8 stato il diciassetteenne Pierpaolo Mosaico, rappresentante in Consulta del Liceo Classico &#8216;G. Colosimo&#8217; di Corigliano Calabro ed esponente di spicco del Fronte della Giovent\u00f9 Comunista, organizzazione che proprio in questi giorni ha dato il via a volantinaggi e azioni fuori le scuole della provincia contro il contributo scolastico. <strong>&#8220;Il contributo scolastico &#8216;volontario&#8217; ormai \u00e8 una tassa mascherata, che molte scuole impongono a tutti gli effetti e che serve a sopperire ai tagli operati dai governi <\/strong>&#8211; ha spiegato il giovane &#8211; Dal 2008 sono stati tagliati complessivamente pi\u00f9 di 20 miliardi alle scuole pubbliche, con il risultato che<strong> i contributi che le scuole chiedono alle famiglie sono aumentati del 200% rispetto ai primi anni 2000,<\/strong> e oggi le scuole chiedono in media ben 150 euro di contributo (dati OCSE).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il costo dei tagli operati sulla scuola pubblica pur di salvare i profitti di banche e grandi imprese, assecondando i dettami della UE, \u00e8 stato interamente scaricato sulle famiglie. <strong>Una spesa che si somma a quelle per i libri di testo e per i trasporti, creando un vero e proprio ostacolo economico nell\u2019accesso all\u2019istruzione.<\/strong> Tutto questo avviene mentre nella \u201cBuona Scuola\u201d di Renzi semplicemente non si fa cenno a questo problema, che \u00e8 uno dei pi\u00f9 urgenti della scuola italiana&#8221;. Questo si legge nel passaggio finale del documento approvato dalla Consulta: &#8221;Oggi condannare il contributo scolastico significa schierarsi in difesa della scuola pubblica. In base a queste considerazioni, e in rappresentanza degli studenti medi di tutta la provincia, la Consulta Provinciale Studentesca di Cosenza condanna il contributo scolastico, che in questi anni \u00e8 stato la leva per imporre tagli sempre maggiori all\u2019istruzione pubblica mentre le famiglie si sostituivano progressivamente allo Stato nell\u2019onere di finanziarla; <strong>chiede l\u2019abolizione del contributo scolastico e di ogni forma di tassazione sugli studenti, ristabilendo il principio di gratuit\u00e0 dell\u2019istruzione pubblica; <\/strong>chiede al Governo di coprire interamente i costi dell\u2019istruzione pubblica tramite un piano pluriennale di rifinanziamento della scuola&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA \u2013 Gli studenti di Cosenza e provincia si sono riuniti al Liceo &#8216;Scorza&#8217; per l\u2019assemblea plenaria della Consulta Provinciale Studentesca.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40746,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-40745","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40745","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40745"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40745\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40745"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40745"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40745"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}