{"id":40767,"date":"2015-02-11T13:33:59","date_gmt":"2015-02-11T12:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-grande-aracri-in-aula-non-sono-io-manuzza\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:11","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:11","slug":"18168-ndrangheta-grande-aracri-in-aula-non-sono-io-manuzza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18168-ndrangheta-grande-aracri-in-aula-non-sono-io-manuzza\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, Grande Aracri in aula: &#8221;Non sono io &#8216;Manuzza&#8221;&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; Un suo ricovero in ospedale, per\u00f2, testimonierebbe l&#8217;esatto contrario.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>In una memoria presentata ieri nell&#8217;udienza davanti al tribunale del Bologna, Nicolino Grande Aracri, ritenuto un boss della &#8216;ndrangheta, ha sostenuto come argomento difensivo di non essere lui il personaggio chiamato &#8216;Manuzza&#8217; o &#8216;il giovanotto&#8217;, cui si riferiscono alcune intercettazioni agli atti dell&#8217;inchiesta Aemilia della Dda. Grande Aracri, che nell&#8217;indagine della Procura di Bologna \u00e8 stato raggiunto da misura di custodia cautelare, ma non risponde di associazione a delinquere di tipo mafioso, si trovava nel carcere milanese di Opera, da dove ieri si \u00e8 collegato con l&#8217;aula in videoconferenza per dichiarazioni spontanee.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli inquirenti &#8211; l&#8217;accusa \u00e8 sostenuta dai Pm Marco Mescolini e Beatrice Ronchi &#8211; ritengono tuttavia senza dubbio che la persona indicata coi nomignoli sia la stessa, e che sia Grande Aracri. Questo lo desumono, tra l&#8217;altro, da un suo ricovero in ospedale a Roma, prima dell&#8217;arresto: da una conversazione intercettata due persone dicevano che sarebbero andati a trovare &#8216;il giovanotto&#8217; in ospedale. Sempre in quell&#8217;occasione, peraltro, gli investigatori che volevano predisporre un&#8217;intercettazione ambientale non ci riuscirono, perch\u00e9 qualcuno, che si ritiene fosse interno all&#8217;ospedale, avvis\u00f2 il paziente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre a Grande Aracri, difeso dagli avvocati Gregorio Viscomi e Alessandro Sivelli, sempre ieri in udienza si \u00e8 discussa la posizione di altri 12 arrestati, tra cui Giuseppe Iaquinta, il padre dell&#8217;ex calciatore Vincenzo. Assistito dall&#8217;avvocato Carlo Taormina, Iaquinta ha parlato di un esposto presentato alla Procura nazionale antimafia in cui accusava la Procura di Bologna di non aver fatto nulla su una sua &#8216;autodenuncia&#8217;: l&#8217;imprenditore si era presentato negli uffici dei Pm bolognesi depositando una denuncia in cui si chiedeva di fare accertamenti su di lui e di verificare se appartenesse o meno a contesti criminali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pm in aula hanno replicato a questi argomenti, ipotizzando che si trattasse della medesima strategia difensiva gi\u00e0 utilizzata dallo stesso Nicolino Grande Aracri, che si present\u00f2 in passato a sua volta dai carabinieri di Cutro per chiedere di fare indagini su di s\u00e9. Le prossime udienze sono in programma venerd\u00ec: tra gli arrestati davanti ai giudici, il politico reggiano Giuseppe Pagliani, la consulente fiscale bolognese Roberta Tattini e l&#8217;imprenditore Antonio Blasco, uno dei due interlocutori della telefonata in cui si rideva dopo il terremoto in Emilia nel 2012.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; Un suo ricovero in ospedale, per\u00f2, testimonierebbe l&#8217;esatto contrario.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40768,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-40767","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40767","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40767"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40767\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}