{"id":40899,"date":"2015-02-16T14:31:13","date_gmt":"2015-02-16T13:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lascia-la-valigia-sul-treno-piena-di-gioielli\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:19","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:19","slug":"18238-lascia-la-valigia-sul-treno-piena-di-gioielli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18238-lascia-la-valigia-sul-treno-piena-di-gioielli\/","title":{"rendered":"Dimentica sul treno una valigia piena di gioielli"},"content":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; Viaggio al cardiopalma per una sbadata signora, che solo dopo essere scesa da un Frecciarossa alla stazione di Bologna si \u00e8 accorta di aver scordato il prezioso bagaglio: all&#8217;interno monili per oltre un milione di euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Fin qui sembrerebbe normale &#8216;routine&#8217;. Cose che capitano a chiunque e spesso. Se non fosse per il contenuto, preziosissimo, della valigia scordata a bordo. All&#8217;interno, infatti, vi erano gioielli vari, per il valore di oltre un milione di euro. <strong>E&#8217; successo due giorni fa alla stazione di Bologna centrale, dove la viaggiatrice, che era scesa da un Frecciarossa, ha continuato la propria corsa in direzione della stazione di Milano Centrale<\/strong>. Appena la donna si \u00e8 resa conto della dimenticanza ha allertato la polizia ferroviaria, nella speranza di riuscire a recuperare la valigetta. La Polfer ha dunque avvisato della svista il capotreno. Il bagaglio \u00e8 cos\u00ec stato individuato e consegnato a due agenti, presso la stazione di Milano. A loro il compito di riconsegnarlo alla legittima proprietaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BOLOGNA &#8211; Viaggio al cardiopalma per una sbadata signora, che solo dopo essere scesa da un Frecciarossa alla stazione di Bologna si \u00e8 accorta di aver scordato il prezioso bagaglio: all&#8217;interno monili per oltre un milione di euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":40900,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-40899","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40899","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=40899"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/40899\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40900"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=40899"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=40899"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=40899"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}