{"id":41034,"date":"2015-02-20T09:03:00","date_gmt":"2015-02-20T08:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/allarme-terrorismo-il-sap-sicurezza-ad-alto-rischio-in-provincia-di-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:27","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:27","slug":"18306-allarme-terrorismo-il-sap-sicurezza-ad-alto-rischio-in-provincia-di-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18306-allarme-terrorismo-il-sap-sicurezza-ad-alto-rischio-in-provincia-di-cosenza\/","title":{"rendered":"Allarme terrorismo, il Sap: &#8216;Sicurezza ad alto rischio in provincia di Cosenza&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oltre 200mila migranti sulle coste della Libia pronti a partire per l\u2019Europa con prima destinazione l\u2019Italia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>L&#8217;allarme arriva dal Sindacato Autonoma di Polizia di Cosenza. Numeri probabilmente in difetto, come recitano numerose testate giornalistiche nazionali che nei prossimi mesi metteranno a dura prova l\u2019intero apparato della sicurezza in tutta Italia ma con una preoccupazione maggiore per la provincia di Cosenza viste le disposizioni del Ministero degli Interni che ha individuato nel porto di Corigliano uno dei principali punti di approdo delle navi intercettate in mare. Gi\u00e0 gli sbarchi del mese scorso hanno dato un\u2019assaggio delle difficolt\u00e0 operative nelle quali sono costretti tutti gli operatori delle Forze di Polizia, ma lo spirito di sacrificio e l\u2019enorme senso del dovere non basteranno a far fronte a questa immane tragedia. Il personale di Polizia che si trova in Provincia non \u00e8 numericamente idoneo a fronteggiare questi ingenti flussi e ancor di pi\u00f9 non \u00e8 adeguatamente attrezzato per questa evenienza. Non vogliamo calcare la mano sul rischio Terrorismo, che pur \u00e8 compatibile anche con i controlli che dovrebbero essere fatti da personale formato ad hoc sulle navi e durante gli sbachi delle stesse, ma \u00e8 di tutta evidenza che l\u2019estremo rischio operativo al quale sono esposti per prima gli operatori di Polizia e poi certamente anche i cittadini non pu\u00f2 lasciarci indifferenti. Invochiamo con forza una corposa ed attenta analisi del fenomeno che deve giungere ad una efficace copertura organica di uomini e mezzi soprattutto laddove si lascia il personale operante senza l\u2019occorrente, tecnicamente necessario, per la salvaguardia della loro e dell\u2019altrui protezione. Siamo impreparati ed \u00e8 inutile nasconderlo, si correrebbe il rischio di provocare pi\u00f9 danni di quanti diversamente potrebbero essere scongiurati. E\u2019 vero, l\u2019emergenza attuale \u00e8 straordinaria ed \u00e8 proprio per questo che necessitano interventi straordinari con l\u2019invio di uomini e mezzi in una Provincia troppe volte dimenticata dal Governo e dal Dipartimento. Gestire questi flussi, anche per il solo transito, con l\u2019esigue risorse messe a disposizione, significa non dare alcun servizio alla nazione, visto che gi\u00e0 dalle prime avvisaglie, con tutti i controlli che si riuscivano a fare, dalle maglie della filiera dell\u2019accompagnamento dei \u201cprofughi\u201d, diversi di loro sono riusciti a svanire nel nulla. Nei centri di accoglienza non vi sono pi\u00f9 posti, e se qualcuno si libera \u00e8 perch\u00e9 anche dai centri ci sono state fughe \u201cinaspettate\u201d. La situazione \u00e8 drammatica e si rischia di mandare fuori controllo l\u2019intero apparato della sicurezza, forse uno dei primi obiettivi dei jihadisti per poter colpire meglio nel \u201ccaos\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Oltre 200mila migranti sulle coste della Libia pronti a partire per l\u2019Europa con prima destinazione l\u2019Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":41035,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41034","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41034","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41034"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41034\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41035"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}