{"id":41082,"date":"2015-02-21T12:22:42","date_gmt":"2015-02-21T11:22:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/terremoti-gabrielli-ce-ne-saranno-ancora-non-e-allarmismo\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:30","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:30","slug":"18331-terremoti-gabrielli-ce-ne-saranno-ancora-non-e-allarmismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18331-terremoti-gabrielli-ce-ne-saranno-ancora-non-e-allarmismo\/","title":{"rendered":"Terremoti, Gabrielli a Rende lancia l&#8217;allarme: &#8216;Ce ne saranno ancora, non \u00e8 allarmismo&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>RENDE &#8211;&nbsp;&#8220;Terremoti ce ne saranno ancora. \u00c8 naturale che ci saranno, ma non sappiamo n\u00e8 quando, n\u00e8 dove.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Se qualcuno dice che faccio allarmismo, lo denuncio perch\u00e9 la vera tragedia non \u00e8 il terremoto ma la mancanza di memoria e di prevenzione&#8221;. Lo ha detto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, intervenendo a Rende all&#8217;inaugurazione della mostra &#8220;Terremoti d&#8217;Italia&#8221;. &#8220;Ad uccidere &#8211; ha aggiunto &#8211; non \u00e8 il terremoto, ma l&#8217;opera dell&#8217;uomo senza considerare il rischio sismico e la prevenzione strutturale&#8221;. &#8220;La cadenza dei terremoti nel nostro Paese &#8211; ha aggiunto Gabrielli &#8211; presenta attualmente un periodo di eccessiva tranquillit\u00e0. \u00c8 naturale, dunque, che ci saranno altri eventi sismici&#8221;. &#8220;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il problema, secondo il Capo della Protezione civile, \u00e8 che &#8220;oggi non abbiamo due cose necessarie: tanti soldi e tanto tempo per mettere in sicurezza il territorio e gli edifici. L&#8217;unica cosa che possiamo fare subito \u00e8 la prevenzione, che passa attraverso la conoscenza<strong>. \u00c8 fondamentale, dunque, che i comuni e le istituzioni si dotino dei piani di protezione civile, che non sono quattro pagine copia e incolla che ho preso dal comune vicino, senza neanche cambiare la toponomastica, cosa che \u00e8 realmente accaduta,<\/strong> ma piani reali che devono essere efficaci in caso di terremoto e che i cittadini devono conoscere. Il 35% dei comuni non c&#8217;\u00e8 l&#8217;hanno, mentre gli altri hanno piani solo sulla carta&#8221;.&nbsp;Gabrielli, facendo specifico riferimento alla Calabria, in rappresentanza della quale era presente all&#8217;iniziativa il presidente della Regione, Mario Oliverio, ha detto che &#8220;<strong>\u00e8 una delle aree pi\u00f9 sismiche del nostro Paese. Infatti \u00e8 l&#8217;unica regione italiana nella quale tutti i comuni rientrano in zone a rischio sismico pi\u00f9 elevato, r1 o r2&#8243;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Intanto a Cosenza i<\/strong>&nbsp;responsabili tecnici di Res Novae e di MUSA concordano nel ritenere, a seguito dei contatti in corso rispettivamente col Ministero per lo Sviluppo Economico e con il Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio, che i<strong>l centro storico di Cosenza ha tutte le caratteristiche per diventare un modello di intervento sui centri storici in zona sismica, esportabile su tutto il territorio nazionale<\/strong> (Messina, Potenza, L\u2019Aquila, Perugia, ecc.).&nbsp;<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">La maggiore difficolt\u00e0 da superare sarebbe rappresentata dal patrimonio edilizio privato in stato di abbandono, per il quale sono state individuate procedure di intervento dell\u2019ente pubblico a supporto o in sostituzione di quello privato. Dopo aver predisposto un concreto programma operativo, con l\u2019intento di creare quella sinergia di cui negli ultimi decenni si \u00e8 avvertita la carenza, il tavolo tecnico \u00e8 stato aggiornato ai prossimi giorni, quando sar\u00e0 conclusa una prima fase di lavori.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RENDE &#8211;&nbsp;&#8220;Terremoti ce ne saranno ancora. \u00c8 naturale che ci saranno, ma non sappiamo n\u00e8 quando, n\u00e8 dove.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41083,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-41082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41082"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41082\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}