{"id":41136,"date":"2015-02-23T13:27:01","date_gmt":"2015-02-23T12:27:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/chiude-la-fondazione-ricerca-e-cura-tumori-campanella-245-nuovi-disoccupati\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:33","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:33","slug":"18359-chiude-la-fondazione-ricerca-e-cura-tumori-campanella-245-nuovi-disoccupati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18359-chiude-la-fondazione-ricerca-e-cura-tumori-campanella-245-nuovi-disoccupati\/","title":{"rendered":"Chiude la Fondazione ricerca e cura tumori &#8216;Campanella&#8217;, 245 nuovi disoccupati"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">CATANZARO &#8211; <\/span>Duecentoquarantacinque persone senza lavoro e una Regione che perde un autorevole polo oncologico.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Fondazione per la ricerca e la cura dei tumori &#8220;Tommaso Campanella&#8221; di Catanzaro chiude. A sancire la fine delle attivit\u00e0 \u00e8 stato il decreto con cui oggi il prefetto di Catanzaro, Angela Latella, ha dichiarato l&#8217;estinzione della Fondazione. Finisce cos\u00ec l&#8217;attivit\u00e0 della Fondazione nata nel 2004 con l&#8217;obiettivo di diventare, entro 4 anni, un istituto di ricerca a carattere scientifico, e perdono il posto di lavoro 245 dipendenti, 127 per le unit\u00e0 non oncologiche ed il restante per le unit\u00e0 oncologiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da oggi, dunque, verranno <strong>interrotte, le ricerche contro il cancro che l&#8217;ente stava portando avanti e i pazienti che fino a qualche giorno fa si curavano nella struttura, provenienti da tutta la Calabria, saranno dirottati, ove possibile, in altri ospedali.<\/strong> Nel decreto di estinzione si afferma che \u00e8 stata &#8220;accertata l&#8217;impossibilit\u00e0&#8221;, per la Fondazione, &#8220;di raggiungere lo scopo per il conseguimento del quale l&#8217;ente era stato costituito, causa di estinzione della personalit\u00e0 giuridica&#8221;. L&#8217;atto del Prefetto chiarisce anche che l&#8217;estinzione \u00e8 dovuta alla mancata &#8220;consistenza patrimoniale&#8221;, che rappresenta &#8220;uno dei requisiti indispensabili per la vita dell&#8217;ente&#8221;. <strong>Il Prefetto di Catanzaro rileva poi che la Regione Calabria, socio fondatore, assieme all&#8217;Universit\u00e0 &#8220;Magna Grecia&#8221; di Catanzaro, della Fondazione, non ha &#8220;pienamente adempiuto alle obbligazioni assunte&#8221; e che questo inadempimento &#8220;ha determinato il sorgere di gravi difficolt\u00e0 economiche nella gestione dell&#8217;ente&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questi motivi il presidente della Fondazione Paolo Falzea ha convocato pi\u00f9 volte i soci fondatori perch\u00e9 si sancisse la liquidazione che non \u00e8 mai avvenuta, spiega il decreto, perch\u00e9 &#8220;la Regione aveva espresso volont\u00e0 negativa, assumendo l&#8217;impegno a sottoscrivere una transazione con la quale si impegnava a corrispondere in tre anni la <strong>somma complessiva di 29 milioni di euro&#8221;, somma che avrebbe consentito alla Campanella di pagare i debiti contratti negli anni con le case farmaceutiche.<\/strong> Il decreto fa anche riferimento ai numerosi incontri tra soci fondatori avvenuti nella stessa Prefettura durante i quali &#8220;sono stati assunti precisi impegni da parte della Regione Calabria&#8221; ma che &#8220;nessun atto concreto \u00e8 stato conseguentemente assunto&#8221;, tanto che una consulenza tecnico-contabile &#8220;fa emergere una gravissima situazione di dissesto-insolvenza tale da da avere indotto la Procura della Repubblica a chiedere il fallimento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Duecentoquarantacinque persone senza lavoro e una Regione che perde un autorevole polo oncologico.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41137,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41136"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41136\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}