{"id":41158,"date":"2015-02-24T11:18:01","date_gmt":"2015-02-24T10:18:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/si-dimettono-i-consiglieri-e-la-lav-di-cosenza-chiude-la-responsabile-chiarisce-un-atto-dovuto-della-lav-nazionale\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:34","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:34","slug":"18373-si-dimettono-i-consiglieri-e-la-lav-di-cosenza-chiude-la-responsabile-chiarisce-un-atto-dovuto-della-lav-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18373-si-dimettono-i-consiglieri-e-la-lav-di-cosenza-chiude-la-responsabile-chiarisce-un-atto-dovuto-della-lav-nazionale\/","title":{"rendered":"Si dimettono i consiglieri e la LAV di Cosenza chiude. La responsabile chiarisce: &#8216;un atto dovuto della Lav Nazionale&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Si comunica che la Sede Territoriale Lav Cosenza, al momento, \u00e8 stata chiusa.&nbsp;Pertanto questa pagina a breve sar\u00e0 resa non visibile&#8221;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Un messaggio che ha messo in allarme gli amanti degli animali e gli &#8216;amici&#8217; della LAV Cosenza. Si perch\u00e8 qualche giorno fa, sulla pagina Facebook della sezione cosentina dela Lega Anti Vivisezione, \u00e8 comparso questo messaggio: &#8220;Vi invitiamo a non inviare pi\u00f9 messaggi visto che la nostra attivit\u00e0, per ora, \u00e8 cessata. Continuer\u00e0, invece, l&#8217;attivit\u00e0 dei singoli volontari a titolo personale. Grazie a tutti quelli che ci hanno seguito fino ad oggi. Speriamo di rivederci presto&#8221;. Tantissimi gli utenti che hanno commentato a tale messaggio chiedendo spiegazioni relativamente al blocco di un&#8217;attivit\u00e0 da anni lodevole sul territorio nella lotta al randagismo e a tutela degli amici a quattro zampe.<\/p>\n<p>Contattata la responsabile della Lav di Cosenza, la dottoressa <strong>Maria Antonietta Sesti,<\/strong> abbiamo chiesto delucidazioni: \u201cCredo che ci siano tutti i presupposti affinch\u00e8 nei prossimi mesi rientri la situazione\u201d, ha voluto precisare prima di spiegare quanto accaduto: &#8220;Per questioni amministrative e di divergenze di opinioni sulle attivit\u00e0 della Lav di Cosenza, il consiglio direttivo si \u00e8 trovato in minoranza, a seguito delle dimissioni di alcuni consiglieri. Di conseguenza, per come previsto dallo statuto nazionale e dal regolamento per le sedi locali, la LAV nazionale ha disposto come &#8216;atto dovuto&#8217; la chiusura della sede di Cosenza, per mancanza della maggioranza dei consiglieri\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma cosa ha spinto questi consigliare a rassegnare le dimissioni?<\/strong> La responsabile della Lav di Cosenza ha parlato di \u2018divergenze\u2019 di opinioni nella gestione delle attivit\u00e0 ma soprattutto di &#8216;dimissioni inaspettate&#8217;. &#8220;Nei mesi precedenti &#8211; spiega la dott.ssa Sesti &#8211; si erano verificate delle discussioni come spesso \u00e8 accaduto in 20 anni di attivit\u00e0. Mi aspettavo che tutto potesse essere democraticamente risolto nell\u2019ambito di un confronto all\u2019interno del consiglio direttivo ma cos\u00ec non \u00e8 stato, e pertanto questa parte di consiglieri, pur non sapendo quali sarebbero state le conseguenze della loro azione, hanno preferito dimettersi. Un gesto plateale che ha creato una situazione di disagio \u201cdevastante\u201d. Non erano forse sufficientemente a conoscenza &#8211; dice riferendosi ai consiglieri dimissionari &#8211; degli effetti della loro decisione per la sede cosentina. E cos\u00ec la Lav Nazionale, anche in base allo statuto delle sedi locali, in mancanza della maggioranza di soci, ha determinato come atto dovuto la chiusura della sede&#8221;. Attivit\u00e0 sospese dunque per quanto concerne la sede cosentina della Lega Anti Vivisezione, ma la responsabile sottolinea che &#8220;chi \u00e8 socio e volontario della<strong> Lega Anti Vivisezione Nazionale<\/strong>, pu\u00f2 continuare ad operare sul territorio&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>Resta il fatto che le divergenze sui programmi di immediata attuazione hanno provocato una situazione molto spiacevole: &#8220;Alcuni soci &#8211; spiega ancora la responsabile Lav Cosenza &#8211; ritenevano che l\u2019attivit\u00e0 della sede cosentina dovesse essere di pi\u00f9 ampio respiro per affrontare non solo problematiche afferenti canile sanitario di Donnici, mentre i soci dimissionari ritenevano che l\u2019azione della Lega Antivivisezione di Cosenza dovesse avere come primario ed esclusivo obiettivo le problematiche che ruotano attorno alla struttura di Donnici, non prestando &#8211; sottolinea Maria Antonietta Sesti &#8211; la dovuta attenzione a tutte quelle che sono le problematiche legate al randagismo. Il tutto poteva essere tranquillamente risolto, con un confronto all\u2019interno del consiglio direttivo, ma cos\u00ec non \u00e8 stato. Quindi ora ci troviamo in questa situazione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>Io credo che da qui a pochi mesi, il tutto rientrer\u00e0<\/strong> e riusciremo proprio dal punto di vista amministrativo e burocratico ad uscire da questa empasse, ricostituendo la sede e il consiglio direttivo, ma ovviamente c\u2019\u00e8 un iter da seguire, previsto e disciplinato dal &#8216;regolamento sedi locali&#8217;, che coinvolge i soci di tutta la provincia. Io non posso dire che l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 ferma: le associazioni sono fatte dalle persone, quindi il fatto che attualmente la sede lav cosenza \u00e8 stata dichiarata chiusa dalla LAV Nazionale, ci\u00f2 non significa che a Cosenza, non esistano soci lav nazionale, che hanno operato e continuano ad operare sul territorio anche per il futuro, ma come soci Lav Nazionale&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;Si comunica che la Sede Territoriale Lav Cosenza, al momento, \u00e8 stata chiusa.&nbsp;Pertanto questa pagina a breve sar\u00e0 resa non visibile&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":41159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41158"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41158\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}