{"id":41294,"date":"2015-02-27T14:34:28","date_gmt":"2015-02-27T13:34:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/l-allegra-ribalta-a-castrovillari\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:41","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:41","slug":"18442-l-allegra-ribalta-a-castrovillari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18442-l-allegra-ribalta-a-castrovillari\/","title":{"rendered":"Castrovillari, domani L&#8217;Allegra Ribalta porta in scena &#8221;Ditegli sempre s\u00ec&#8221; di Eduardo De Filippo"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; &nbsp;Lo spettacolo, che rappresenta un omaggio nel trentennale della scomparsa di Eduardo, \u00e8 inserito nel cartellone della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&shy; Dopo le intriganti atmosfere tra sogno e realt\u00e0 che ha regalato \u201cC\u00f9nt- ami\u201d, spettacolo avvolto dal fascino intramontabile della fiaba, portato in scena dai giovanissimi attori de Il Loco Teatro, la XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari cambia totalmente registro e presenta \u201cDitegli sempre di s\u00ec\u201d di Eduardo De Filippo. Lo spettacolo, il secondo fuori abbonamento, inserito nel cartellone messo a punto da Aprustum e Khoreia 2000, \u00e8 previsto per domani alle 21,00, al Teatro Sybaris. Omaggio al genio di Eduardo nel trentennale della sua scomparsa, sar\u00e0 portato in scena dalla compagnia moranese L\u2019Allegra Ribalta, presieduta da Massimo Celiberto. <strong>\u201cDitegli sempre di s\u00ec\u201d, uno dei pi\u00f9 importanti titoli della drammaturgia eduardiana, affronta come tema centrale quello della pazzia, presente anche ne \u201cIl medico dei pazzi\u201d di Eduardo Scarpetta, ed affrontata dallo stesso Eduardo in \u201cUomo e galantuomo\u201d.<\/strong> Se per\u00f2 in quest\u2019ultimo testo la pazzia del protagonista viene simulata per sfuggire a situazioni scomode e imbarazzanti, in \u201cDitegli sempre di s\u00ec\u201d, al contrario, il protagonista \u00e8 davvero malato di mente e, poich\u00e9 questa condizione \u00e8 stata tenuta nascosta, le sue stranezze saranno la causa di equivoci e situazioni imbarazzanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Diretti da Casimiro Gatto, sulla scena ci saranno Adele Schifino, Alessandro Laitano, Domenico Laitano, Emilia Zicari, Fedele Fuscaldo, Franco Vacca, Gaetano Lo Tufo, Katia Sartore, Mariella Salerno, Roberto Coscia, Rosaldo Principe, Teresa Rosito e Vincenzo Forte.<strong> Protagonista della commedia \u00e8 Michele Murri, un pazzo vero, fissato sulle parole, che va sentenziando che la gente non parla con vocaboli appropriati, creando cos\u00ec equivoci e fraintendimenti<\/strong>. Una volta fuori dal manicomio sembra perfettamente a posto, anche se prende tutto troppo sul serio: se la sorella zitella afferma che le piacerebbe sposare il vicino di casa, subito diffonde la voce del matrimonio; se un amico di famiglia giura che far\u00e0 pace col fratello solo da morto, ecco che si affretta a mandare un telegramma con la dolorosa notizia; se qualcuno d\u00e0 del matto a Luigi, lo spasimante della figlia, Michele tenta di tagliargli la testa, perch\u00e9 \u00e8 l\u00ec, dice lui, che s&#8217;annida la pazzia. In questo testo di Eduardo de Filippo, scritto nel 1925 in pieno regime fascista e dunque fortemente \u201cpolitico\u201d, \u00e8 invece evidente la tesi morale: la societ\u00e0 ottusa, ipocrita e conformista mette inesorabilmente all\u2019indice chi \u00e8 \u201cdiverso\u201d, estromettendo quindi inevitabilmente i pazzi \u201cveri\u201d, come Michele, ma anche gli estrosi, gli stravaganti, come il giovane e spiantato artista Luigi, che non potendo proteggersi neppure dietro la facciata della patologia medica \u00e8 il vero escluso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; &nbsp;Lo spettacolo, che rappresenta un omaggio nel trentennale della scomparsa di Eduardo, \u00e8 inserito nel cartellone della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41295,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-41294","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41294","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41294"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41294\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41294"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41294"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41294"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}