{"id":41310,"date":"2015-02-28T06:15:21","date_gmt":"2015-02-28T05:15:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/morte-bergamini-la-sorella-donata-scrive-al-presidente-mattarella-voglio-giustizia-oggi-sit-in-alle-16-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:43","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:43","slug":"18450-morte-bergamini-la-sorella-donata-scrive-al-presidente-mattarella-voglio-giustizia-oggi-sit-in-alle-16-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18450-morte-bergamini-la-sorella-donata-scrive-al-presidente-mattarella-voglio-giustizia-oggi-sit-in-alle-16-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Morte Bergamini: la sorella Donata scrive al presidente Mattarella: &#8216;voglio giustizia&#8217;. Oggi sit in alle 16 a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p><strong>La sorella del calciatore rossoblu morto nel 1989, ha scritto una lettera al Capo della Stato per informarlo sul caso della morte del fratello calciatore avvenuta nel 1989 per chiedere giustizia ed evitare che il GUP del tribunale di Castrovillari archivi per sempre il caso mai chiarito. Nel frattempo oggi pomeriggio sit in dell&#8217;associazione Verit\u00e0 per Denis davanti il tribunale di Cosenza<\/strong><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FERRARA &#8211;<\/strong> <strong>Donata Bergamini<\/strong>, sorella di Denis, l&#8217;ex calciatore rossoblu morto in circostanze mai del tutto chiarite il 18 novembre 1989 sulla statale 106 in Calabria, ha scritto al presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella<\/strong> una lettera verit\u00e0, per raccontargli il caso giudiziario che da 25 anni riguarda suo fratello. La morte di Bergamini venne inizialmente archiviata come un suicidio, ma la famiglia, che vive nel Ferrarese, ha sempre sostenuto che fosse stato inscenato un incidente stradale per ucciderlo. Adesso il gup del tribunale di Castrovillari \u00e8 di nuovo chiamato a decidere sull&#8217;archiviazione o la prosecuzione delle indagini. <em>&#8220;Sono venuti due magistrati<\/em> &#8211; ha scritto Donata Bergamini &#8211; e<em>d hanno entrambi parlato per due ore. Il pi\u00f9 anziano, il capo, ha dichiarato che sarebbe andato in pensione a fine marzo e si \u00e8 lamentato del fatto che la morte di Denis aveva avuto grande rilievo mediatico. La pi\u00f9 giovane ci ha rimproverato di non aver portato i colpevoli n\u00e9 il modo con cui \u00e8 stato ucciso. Il fascicolo quindi doveva essere archiviato ancora per suicidio. Ma era compito nostro assicurare alla Giustizia gli assassini di Denis?&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Per questo la donna ha deciso di rivolgersi al presidente della Repubblica. &#8220;S<em>e il suicidio di mio fratello non solo non \u00e8 stato provato ma addirittura smentito &#8211; ha scritto dopo aver dettagliatamente ricostruito la storia &#8211; come si pu\u00f2 archiviare questo processo? Sono sfinita, signor Presidente, ma io voglio soltanto chiederle: Lei pensa che la mia legittima aspettativa di Giustizia possa essere stata soddisfatta dallo Stato riguardo alla morte di mio fratello? Noi abbiamo capito cosa \u00e8 successo. Lo hanno capito tutti. Tutti tranne coloro che avrebbero dovuto rendergli giustizia<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Intanto l\u2019associazione \u201cVerit\u00e0 per Denis\u201d ha organizzato per oggi pomeriggio alle 16, un sit in davanti al tribunale di Cosenza<\/strong> per invocare ancora una volta giustizia sul caso dell\u2019ex calciatore rossoblu. &#8220;Denis Bergamini \u00e8 stato ucciso il 18 novembre 1989 ed in questo momento cruciale NON VOGLIAMO che, dopo 26 anni, si metta la parola fine a questa triste e vergognosa storia confermando la bugia del suicidio&#8221; si legge nella nota dell&#8217;associazione. &#8220;Dal tribunale di Cosenza eravamo partiti quel piovoso 27 dicembre del 2009 ed al tribunale di Cosenza torniamo sabato 28 febbraio alle ore 16 per invocare sempre e solo GIUSTIZIA E VERITA&#8217; PER DENIS! DOBBIAMO ESSERCI TUTTI, INSIEME PER DENIS, PER LA FAMIGLIA BERGAMINI, PER LA VERITA&#8221;!<\/p>\n<p><strong>Ecco il testo della lettera inviata da Donata Bergamini al presidente Mattarella:<\/strong>\u00a0 &#8220;<em>Caro Presidente, Mi permetto di scriverLe un po&#8217; per disperazione ma anche con tanta fiducia sulla Sua comprensione per quanto le sto per raccontare. Mi chiamo Donata Bergamini e vivo a Boccaleone di Argenta in provincia di Ferrara. Avevo un fratello bellissimo che era un astro nascente del calcio e giocava nel Cosenza quando questa squadra conosceva il momento pi\u00f9 fastoso della sua storia sportiva. Lui veniva da lontano ma ben presto, per la sua grande umanit\u00e0 di ragazzo semplice e pulito, conquistava i cuori della tifoseria cosentina rimanendoci per sempre. Era bravo Denis. Era bravissimo. Lo volevano tutte le pi\u00f9 grandi squadre della serie A ma lui volle rimanere a Cosenza perch\u00e9 amava quella societ\u00e0 ma amava soprattutto quella gente che lo aveva adottato. Denis era parte di me, sig Presidente, ma ho potuto viverlo solo fino a quando aveva compiuto 27 anni . La sua vita \u00e8 stata fermata l\u00ec , il 18\/11\/1989, quando il suo corpo venne violentato dalla ruota anteriore di un autoarticolato. Avevo 28 anni . Incidente? Suicidio? Suicidio. Questa fu la versione dei fatti che venne fornita dalla sua ex fidanzata che era con lui e dal conducente del camion che lo avrebbe investito a seguito di un &#8220;tuffo&#8221; che quel ragazzo pieno di vita e con il successo in mano ,avrebbe fatto per motivi inspiegabili ed inspiegati. Fu fatto un rapido e frettoloso processo ed il camionista venne assolto. &#8221; suicidio&#8221; . Non ci abbiamo mai creduto. Non era possibile. Non era vero. Io , la mia famiglia ed i miei genitori non ci siamo mai arresi di fronte a questa colossale bugia. Abbiamo impegnato tutte le nostre energie e dilapidato tutto il nostro patrimonio famigliare per arrivare alla verit\u00e0, fino a quando ,il 15\/7\/2011, il Gip di Castrovillari non decise che quella mistificazione urlava vendetta e che occorreva assolutamente riaprire le indagini per fare luce su questa immane tragedia. Da allora le nostra speranze di arrivare alla verit\u00e0 hanno via via preso sempre pi\u00f9 corpo , man mano che venivano sentiti testimoni vecchi e nuovi e venivano fatti accertamenti tecnici di ogni tipo. Ci stavamo avvicinando sempre pi\u00f9 alla verit\u00e0. Una verit\u00e0 crudele e spietata, ma la verit\u00e0. Sono stati fatti rilievi dai RIS di Messina, fatte consulenze autoptiche di tre medici legali tutti incaricati dalla Procura di Castrovillari. Ebbene sig. Presidente tutti hanno concordato sul fatto che mio fratello non \u00e8 morto investito da quel maledetto camion. Mio fratello era gi\u00e0 morto o comunque moribondo. Asfissiato. Accoltellato? Comunque gi\u00e0 morto. Tutti hanno concordato sul fatto che quel camion non ha investito Denis ma lo ha &#8221; sormontato &#8221; parzialmente a bassissima velocit\u00e0 partendo da fermo girando la ruota sul suo povero corpo e facendo poi una breve retromarcia . Non lo ha travolto, dunque, ma sormontato con una manovra lenta ed apparentemente mirata e calibrata. L&#8217;ex fidanzata \u00e8 stata indagata per concorso in omicidio volontario mentre il camionista per falsa testimonianza e favoreggiamento. Il 23 febbraio scorso la procura ha chiesto al Gip che il caso Bergamini venisse archiviato. Sono venuti 2 magistrati ed hanno entrambi parlato per due ore. Il pi\u00f9 anziano, il capo, ha dichiarato che sarebbe andato in pensione a fine Marzo e si \u00e8 lamentato del fatto che la morte di Denis aveva avuto grande rilievo mediatico. La pi\u00f9 giovane ci ha rimproverato di non aver portato i colpevoli n\u00e8 il modo con cui \u00e8 stato ucciso. Il fascicolo quindi doveva essere archiviato ancora per suicidio. Ma era compito nostro assicurare alla Giustizia gli assassini di Denis? Ma se mio fratello era gi\u00e0 morto quando \u00e8 stato &#8221; sormontato parzialmente&#8221; da quel camion come poteva essersi suicidato? Se la versione fornita dai due indagati \u00e8 risultata essere incompatibile con gli accertamenti eseguiti e quindi falsa, come possiamo credere loro quando dicono che Denis si sarebbe suicidato? Ma soprattutto se il suicidio di mio fratello non solo non \u00e8 stato provato ma addirittura smentito, come si pu\u00f2 archiviare questo processo? Sono sfinita , sig Presidente. Ma io voglio soltanto chiederLe : Lei pensa che la mia legittima aspettativa di Giustizia possa essere stata soddisfatta dallo Stato riguardo alla morte di mio fratello ? Noi abbiamo capito cosa \u00e8 successo. Lo hanno capito tutti. Tutti tranne coloro che avrebbero dovuto rendergli Giustizia&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Con grande rispetto <\/strong><\/p>\n<p><strong>Sua<\/strong><\/p>\n<p><strong> Donata Bergamini<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sorella del calciatore rossoblu morto nel 1989, ha scritto una lettera al Capo della Stato per informarlo sul caso della morte del fratello calciatore avvenuta nel 1989 per chiedere giustizia ed evitare che il GUP del tribunale di Castrovillari archivi per sempre il caso mai chiarito. Nel frattempo oggi pomeriggio sit in dell&#8217;associazione Verit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":41311,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41310","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41310"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41310\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}