{"id":41312,"date":"2015-02-28T05:46:25","date_gmt":"2015-02-28T04:46:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/l-allarme-della-corte-dei-conti-in-calabria-la-corruzione-e-ormai-un-sistema\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:43","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:43","slug":"18451-l-allarme-della-corte-dei-conti-in-calabria-la-corruzione-e-ormai-un-sistema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18451-l-allarme-della-corte-dei-conti-in-calabria-la-corruzione-e-ormai-un-sistema\/","title":{"rendered":"L&#8217;allarme della Corte dei Conti: &#8216;In Calabria la corruzione \u00e8 ormai un sistema&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dura come un macigno la relazione del presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti.&nbsp;Mario Condemi &#8220;In Calabria la corruzione ormai \u00e8 un sistema&#8221;, e la Regione Calabria \u00e8 assente nei controlli.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ieri a Catanzaro, in occasione dell&#8217;apertura dell&#8217;anno giudiziario, anche il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il presidente del consiglio regionale Antonio Scalzo, e il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno. &#8220;E&#8217; quasi surreale dovere constatare che, al continuo perpetrarsi di truffe e raggiri per ottenere illeciti finanziamenti, corrisponda, per converso, la incapacit\u00e0, specialmente nelle regioni del Sud, di spendere i ricchi stanziamenti europei per legittimi progetti di sviluppo. In tale contesto, peraltro, non meraviglia, ma \u00e8 triste che l&#8217;Italia sia primatista delle frodi comunitarie, con in testa Calabria e Sicilia&#8221;. E&#8217; uno dei passaggi della relazione del presidente della sezione giurisdizionale per la Calabria della Corte dei conti, Mario Condemi che sottolinea quanto sia &#8220;doloroso riscontrare che la violazione della legalit\u00e0 ha assunto, in misura ormai molto preoccupante, una delle peggiori e pi\u00f9 deleterie delle sue manifestazioni: la corruzione, rilevata essersi estesa in moltissimi settori di attivit\u00e0, dove pubblico e privato incrociano e condividono interessi ormai di natura criminale&#8221;. Nella sua relazione, Condemi ha anche puntualizzato come la corruzione \u00e8 costituita anche da &#8220;ogni indebita e volontaria alterazione profittatoria di regole generali giuridiche e comportamentali, che si manifesta, quasi sempre, come degenerazione spirituale e morale, depravazione, totale abbandono della dignit\u00e0 e dell&#8217;onest\u00e0, con compromissione, inquinamento e ammorbamento di basilari principi del vivere civile&#8221;. Un panorama \u00e8 molto peggiorato, quindi ed \u00e8 \u201cdesolante, con l\u2019onest\u00e0, la correttezza, l&#8217;affidamento, l&#8217;osservanza delle norme che non trovano pi\u00f9 posto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa corruzione ha assunto ormai configurazione di \u2018sistema\u2019 che, oltretutto, come ha sottolineato il Presidente della Repubblica in un suo recente intervento, in questo periodo complesso e travagliato, contribuisce ad impedire la correzione di mali antichi che hanno frenato lo sviluppo del Paese e sbilanciato la struttura della societ\u00e0 italiana e del suo sistema politico \u2013 ha affermato detto il presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Calabria, <strong>Mario Condemi<\/strong> -. Certamente il fenomeno della corruzione, che tanti danni produce alle pubbliche finanze, ha la sua massima matrice nel patologico istinto egoistico dell&#8217;esclusivo interesse personale o di gruppo, ma non pu\u00f2 negarsi che, molto spesso, il fenomeno trova fertile terreno, per esplicarsi, in contesti normativi ed amministrativi fragili, contraddittori e incerti, tra le cui maglie possono trovare facile appiglio ambiguit\u00e0 interpretative per illeciti comportamenti, ritardi e\/o accelerazioni di procedimenti, con l&#8217;ausilio di una burocrazia che si sente legittimata e protetta certamente da imperfette disposizioni e\/o superfetazioni normative. Non pu\u00f2 tacersi, per\u00f2, che \u00e8 anch&#8217;essa egoisticamente e supinamente abbarbicata in quella mai o poco rimossa inefficienza, a volte oggettiva, a volte volutamente prodotta, grazie alla quale spesso, \u00e8 agevole inserire il proprio agire nel perimetro di malaffare, la cosiddetta zona grigia, pur senza attivamente concorrervi, nel cui ambito, con sorniona e autogiustificata acquiescenza-collusione, ritenuta fallacemente di ineluttabilit\u00e0 ambientale, non si disdegna di accettare illecite dazioni per attivit\u00e0 spesso dovute e\/o per evasione di affari poco chiari. Il tutto, comunque, \u00e8 antigiuridico e contrario alla correttezza e all&#8217;etica pubblica\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Illegalit\u00e0 e corruzione<\/strong> quindi sono al centro, anche quest&#8217;anno, del resoconto dei giudici contabili calabresi. \u201cNel delimitato ambito regionale di competenza di questa sezione, e per l&#8217;anno in esame, &#8211; ha detto il presidente Condemi &#8211; si \u00e8 potuto e dovuto constatare come l&#8217;intensa attivit\u00e0 repressiva in materia di responsabilit\u00e0 amministrativo-contabile, in una con gli incrementati interventi dell&#8217;organo titolare dell&#8217;azione risarcitoria, sia speculare alla diffusione sempre maggiore di irregolarit\u00e0 gestionali, che si traducono nello spreco, nell&#8217;appropriazione indebita di risorse finanziarie, nell&#8217;uso di beni pubblici per il soddisfacimento di interessi privati, in un crescendo di illiceit\u00e0, singole o in concorso fraudolento con funzionari conniventi o inefficienti, che depauperano sotto molteplici aspetti il patrimonio pubblico, laddove un efficace dispiegamento di controlli interni, potrebbe, spesso, ridimensionare l&#8217;entit\u00e0 delle patologie comportamentali dannose per l&#8217;erario. Tipico esempio \u00e8 dato dall&#8217;incancrenirsi del fenomeno della fruizione indebita di contributi e finanziamenti statali, regionali e\/o comunitari, col manifestarsi di casi di condanne tra i 400 mila e il milione di euro fino a raggiungere gli oltre due milioni e mezzo\u201d. Il presidente Condemi ha evidenziato anche \u201cche, anche quest\u2019anno, la Calabria si colloca tra le prime Regioni italiane in relazione ai danni da malagestione delle aziende sanitarie\u201d e ha ribadito l&#8217;attribuzione di competenze alla Corte dei conti in materia di spesa del denaro pubblico da parte dei gruppi politici su cui lo scorso anno si era registrata una levata di scudi da parte delle amministrazioni. Di particolare rilievo sono le attivit\u00e0 mediche extramoenia non autorizzate, i danni indiretti per gravi negligenze mediche o inappropriate terapie, appropriazione di somme introitate per pagamenti di ticket. Il magistrato della Corte dei conti ha poi posto l&#8217;accento sul fatto che \u201cnon \u00e8 di conforto sapere che e&#8217; l&#8217;intero settore sanitario italiano un terreno di maggiori illeciti e danni all&#8217;erario\u201d. Nel concludere il suo intervento, il presidente ha poi sottolineato che, rispetto al malaffare, \u201cil rimedio non sar\u00e0 certo quella tentazione di quasi acquiescenza, ma un rinnovato slancio di operosit\u00e0 onesta e corretta di chi ancora nutre principi sani e responsabili\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di frodi comunitarie e al recupero dei contributi indebitamente erogati e percepiti ha parlato, invece, il procuratore facente funzioni presso la sezione giurisdizionale per la Calabria della Corte dei Conti, <strong>Salvatore Librandi<\/strong>. \u201cLa Regione Calabria dovrebbe porre in essere misure pi\u00f9 efficaci di controllo atte non solo a reprimere ogni iniziativa illecita, ma anche ad indirizzare la propria azione di finanziamento con strumenti pi\u00f9 incisivi \u2013 ha detto Librandi -. In totale, nel corso del 2014, sono stati depositati 57 atti di citazione, per un importo superiore a 29 milioni di euro. L\u2019ambito dei contributi pubblici \u00e8 talmente vasto che gli atti di citazione hanno, ormai, superato il 50% del totale. Le indagini avviate dalla Procura nel settore delle frodi e dell&#8217;illecita utilizzazione e destinazione delle risorse pubbliche, erogate nell&#8217;ambito dei programmi di intervento infrastrutturale finanziati dai fondi comunitari e nazionali, hanno portato all&#8217;accertamento di diffuse illegalit\u00e0. Una causa del gravissimo fenomeno \u00e8 stata individuata nei controlli effettuati dall&#8217;amministrazione che sono sembrati carenti e, comunque, non idonei se si considera che molti beneficiari non erano neanche in possesso dei requisiti soggettivi per poter accedere ad alcuna forma di contribuzione erogata da una pubblica amministrazione nazionale o comunitaria. Infatti, avevano gi\u00e0 subito condanne penali oppure avevano presentato false dichiarazioni o, ancora, non erano proprietari dei terreni necessari per l&#8217;ottenimento degli aiuti in questione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Le relazioni di oggi evidenziano la necessit\u00e0 di assumere iniziative di contrasto alla corruzione ma anche di bonifica nella pubblica amministrazione&#8221;. Ha detto il presidente della Regione<strong> Mario Oliverio<\/strong> commentando con i giornalisti le relazioni di apertura dell&#8217;anno giudiziario della sezione giurisdizionale per la Calabria della Corte dei conti. &#8220;Credo che sia necessario alzare di molto \u2013 ha aggiunto Oliverio \u2013 l&#8217;asticella in questa direzione e bisogna fare in modo che si recuperi un&#8217;attenzione alla dimensione etica e al rispetto delle regole e della legalit\u00e0. \u00c8 chiaro che, soprattutto per questa via, passa lo sviluppo della nostra regione. Il problema delle truffe credo ponga in evidenza la presenza di un processo corruttivo che in questi anni \u00e8 andato avanti. Sulla spesa dei fondi Ue stiamo dando grande attenzione alla problematica. Bisogna spendere e spendere bene \u2013 ha concluso \u2013 nel rispetto delle procedure e della legalit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 importante il richiamo al senso di responsabilit\u00e0 e, soprattutto, alla collaborazione tra le varie istituzioni perch\u00e9 assieme si possa dare vita a un sistema virtuoso&#8221;, ha detto il presidente del consiglio regionale <strong>Antonio Scalzo<\/strong> a conclusione della cerimonia di apertura dell&#8217;anno giudiziario. &#8220;Ringrazio il presidente e il procuratore della sezione giurisdizionale della Corte dei conti per la Calabria \u2013 ha aggiunto Scalzo \u2013 per la chiarezza ed esaustivit\u00e0 delle loro relazioni. Cos\u00ec come ho molto apprezzato l&#8217;intervento del giudice costituzionale Aldo Carosi che ha chiarito anche alcuni aspetti che vanno nella direzione della gestione della cosa pubblica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Dura come un macigno la relazione del presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti.&nbsp;Mario Condemi &#8220;In Calabria la corruzione ormai \u00e8 un sistema&#8221;, e la Regione Calabria \u00e8 assente nei controlli.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":41313,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41312","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41312","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41312"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41312\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41313"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41312"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41312"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41312"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}