{"id":41342,"date":"2015-03-02T04:39:41","date_gmt":"2015-03-02T03:39:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/calcio-coltello-a-gola-calciatore-salta-partita-in-calabria\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:45","slug":"18466-calcio-coltello-a-gola-calciatore-salta-partita-in-calabria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18466-calcio-coltello-a-gola-calciatore-salta-partita-in-calabria\/","title":{"rendered":"Punta un coltello alla gola ad un calciatore prima del match, partita sospesa"},"content":{"rendered":"<p>ACRI (CS) &#8211; Le intimidazioni ai danni dei giocatori del cosentino sarebbero iniziate da mesi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La partita Guardavalle-Acri non si \u00e8 giocata dopo che la squadra cosentina ha subito numerose minacce, tra cui quelle a un suo giocatore al quale \u00e8 stato puntato un coltello alla gola. La vicenda, accaduta ieri, viene denunciata sul sito ufficiale del team dell&#8217;Acri. &#8220;Siamo arrivati &#8211; \u00e8 scritto nella nota &#8211; al ristorante e mentre la squadra sedeva al tavolo si sono avvicinate cinque&nbsp; persone intimando ai presenti di perdere la partita altrimenti gli avrebbero spaccato le gambe. A un calciatore veniva puntato un coltello alla gola&#8221;. L&#8217;incursione nei confronti dei calciatori dell&#8217;Acri sarebbe avvenuta 30-40 minuti prima della partita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;A questo punto &#8211; prosegue la nota dell&#8217;Acri &#8211; il dirigente accompagnatore di concerto con la societ\u00e0 e con la questura di Cosenza decideva di recarsi allo stadio non in tempi regolamentari ma nell&#8217;immediatezza dell&#8217;orario di inizio dell&#8217;incontro, anche per aspettare l&#8217;arrivo della forza pubblica. All&#8217;arrivo negli <strong>spogliatoi, mentre stavamo entrando nei locali riservati agli ospiti, un nostro tesserato, veniva colpito con calci e pugni tra schiena e collo da un soggetto da noi non identificato e davanti agli occhi del commissario di campo.<\/strong> A quel punto la societ\u00e0 dell&#8217;Acri non ritenendo che ci fossero pi\u00f9 le condizioni psicologiche ed ambientali per iniziare una partita di calcio ha deciso di non disputare l&#8217;incontro. Questi sono i fatti. Questa partita l&#8217;avevamo attenzionata da pi\u00f9 tempo tanto da aver fatto richieste alla questura di Cosenza ed alla Lega calabra&#8221;. &#8220;Avevamo verbalmente pi\u00f9 volte &#8211; prosegue la nota &#8211; sollecitato la stessa, nella persona del Presidente Mirarchi, di segnalarla alla Procura federale perch\u00e8 varie erano state le minacce ricevute nei mesi scorsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ci auguriamo che le istituzioni federali presenti facciano per intero il proprio dovere e soprattutto si assumano il coraggio di dire la verit\u00e0.<\/strong> Da parte nostra nessuna offesa alla comunit\u00e0 di Guardavalle che certamente non pu\u00f2 essere rappresentata da questi soggetti. Anzi il signor sindaco dovrebbe preoccuparsi di pi\u00f9 di quello che succede a casa sua che a guardare in casa degli altri&#8221;. &#8220;Se i valori sportivi &#8211; conclude la nota &#8211; sono l&#8217;essenza di una societ\u00e0 civile, forse \u00e8 il caso che chi li rappresenta e dovrebbe difenderli si assuma le dovute responsabilit\u00e0, altrimenti ognuno sarebbe legittimato a fare la stessa cosa, altro che crescita sportiva, sociale e culturale.<strong> Chiediamo di essere ascoltati dal giudice sportivo in contraddittorio con il commissario di campo prima di ogni decisione, pre<\/strong>cisando che se non ci dovesse essere giustizia assumeremo ogni determinazione anche in maniera eclatante&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ACRI (CS) &#8211; Le intimidazioni ai danni dei giocatori del cosentino sarebbero iniziate da mesi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41343,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,20],"tags":[],"class_list":["post-41342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-sport"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41342"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41342\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}