{"id":41354,"date":"2015-03-02T08:37:54","date_gmt":"2015-03-02T07:37:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/minacce-coltelli-e-botte-ai-giocatori-dell-acri-replica-il-guardavalle-noi-aggrediti-all-andata-e-due-anni-fa\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:46","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:46","slug":"18472-minacce-coltelli-e-botte-ai-giocatori-dell-acri-replica-il-guardavalle-noi-aggrediti-all-andata-e-due-anni-fa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18472-minacce-coltelli-e-botte-ai-giocatori-dell-acri-replica-il-guardavalle-noi-aggrediti-all-andata-e-due-anni-fa\/","title":{"rendered":"Minacce, coltelli e botte ai giocatori dell&#8217;Acri. Replica il Guardavalle: &#8216;Noi aggrediti all&#8217;andata e due anni fa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>GUARDAVALLE (CZ) &#8211; Dopo le accuse della dirigenza Acrese ed il clamore mediatico suscitato dalla presunta aggressione subita dai tesserati della societ\u00e0 cosentina, arriva la pesante replica del Guardavalle: &#8216;Noi aggrediti e presi a schiaffi nella gara di andata. E due anni fa presi anche a sprangate e bastonate&#8217;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8216;<em>Potremmo scrivere un libro sugli episodi subiti dai nostri tesserati e tifosi in 40 anni ma non lo faremo nemmeno ora per non tirare in ballo fatti e situazioni che non c&#8217;entrano nulla con la presente. Ci meraviglia questo eccesso di indignazione e di zelo da parte della societ\u00e0 acrese che nulla pu\u00f2 rimproverare ai tesserati del Football Club Guardavalle. La stessa indignazione avremmo voluto leggerla o sentirla anche due anni fa quando in casa loro siamo stati aggrediti (allenatore, dirigenti, tifosi e genitori di due giocatori) al 90\u00b0 minuto con spranghe, bastoni e lancio di oggetti solo perch\u00e9 avevamo esultato per il pareggio<\/em>&#8216;. Questa una parte del lungo comunicato emanato dalla societ\u00e0 Guardavalle dopo le accuse di aggressione fisiche e verbali con tanto di minacce, addirittura si parla di un coltello puntato alla gola di un calciatore, per perdere la partita e denunciata dall&#8217;Acri che, sabato, si \u00e8 rifiutata di giocare l&#8217;incontro di Eccellenza Calabrese a Guardavalle dopo che erano venute meno le condizioni psicologiche e di sicurezza. Insomma, non si placano le polemiche ed il clamore mediatico (che ha velocemente raggiunto anche le testate e i siti nazionali) di un episodio gravissimo e che con il calcio non ha nulla a che vedere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\">&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; L&#8217;arbitro e il guardalinee in attesa del match che non verr\u00e0 giocato (foto Akr)&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Riportiamo per intero il comunicato del Football Club Guardavalle <\/strong>:<\/p>\n<p><em>&#8220;Premesso che in 40 anni non abbiamo mai denunciato le scaramucce che avvengono domenicalmente e (sottolineamo) quasi ovunque, fuori dal rettangolo di gioco. Ci teniamo a precisare che la nostra societ\u00e0 se aveva altre intenzioni non avrebbe accettato di anticipare la gara al sabato e non avrebbe ricambiato i doveri di ospitalit\u00e0 pronta ad accogliere allo Stadio la societ\u00e0 acrese nei modi dovuti giocando sul rettangolo di gioco la propria partita. Potremmo scrivere un libro sugli episodi subiti in 40 anni ma non lo faremo nemmeno ora per non tirare in ballo fatti e situazioni che non c\u2019entrano nulla con la presente. Ci meraviglia questo eccesso di indignazione e di zelo da parte della societ\u00e0 acrese che nulla pu\u00f2 rimproverare ai tesserati del Football Club Guardavalle. La stessa indignazione avremmo voluto leggerla o sentirla anche due anni fa quando in casa loro siamo stati aggrediti (allenatore, dirigenti, tifosi e genitori di due giocatori) al 90 minuto con spranghe, bastoni e lancio di oggetti solo perch\u00e9 avevamo esultato per il pareggio. Lo stesso dicasi per il ritorno quando i tifosi acresi si sono denudati di fronte alle forze dell\u2019ordine e alle famiglie (donne e bambini) presenti allo stadio \u201cNicola Coscia\u201d. Oppure vogliamo parlare dell\u2019andata di questo campionato quando il nostro calciatore italo argentino Diego Casas \u00e8 stato schiaffeggiato, guarda caso, dall\u2019innocente diciannovenne che ha lamentato lo strattonamento e le ingiurie ieri, solo perch\u00e9 avevamo vinto sul campo la nostra partita, poi persa per un ricorso dell\u2019Acri. Noi siamo responsabili di quello che accade in campo dove gli ospiti sono tutelati dalle forze dell\u2019ordine, dalla terna arbitrale, dai commissari di lega e dai nostri dirigenti. Sarebbe pericoloso creare un precedente perch\u00e9 altrimenti chiunque si sentisse la \u201ccoda di paglia\u201d nell\u2019apprestarsi ad affrontare una trasferta potrebbe dire di aver ricevuto aggressioni, minacce o insulti evitando di scendere in campo e rischiare i propri calciatori, utili in partite pi\u00f9 ostiche (vedi Coppa Italia Francavilla vs Acri). Per concludere, se per l\u2019Acri i fatti sono quelli elencati nella loro nota stampa, per noi invece sono quelli emersi e appresi allo stadio, sul rettangolo di gioco, unico luogo deputato a decidere sportivamente vincitori e vinti. L&#8217;Acri si e presentato allo Stadio &#8220;Nicola Coscia&#8221; scortato dalle forze dell&#8217;ordine (in seguito dalla loro nota abbiamo saputo perch\u00e9), I tesserati sono entrati nello spogliatoio accompagnati dai Carabinieri e dopo 5 minuti ne sono usciti avviandosi verso l&#8217;autobus lamentando un aggressione. Intanto quanti seguivano in diretta, sui siti web e sulle Radio locali la cronaca dell&#8217;anticipo, apprendevano che la societ\u00e0 \u00e8 arrivata scortata perch\u00e9 aveva riferito di aver subito minacce al Ristorante che li ospitava per il pranzo (Da chi??? Quando??? Dove?? Come???) Parecchie incongruenze che non giovano alla ricerca della verit\u00e0. Guardavalle come comunit\u00e0 \u00e8 ormai abituata a subire luoghi comuni e maldicenze varie. Fatto sta che, come detto sopra, ad Acri due anni fa, dopo un pareggio al 90 minuto nessuno si \u00e8 indignato per l\u2019aggressione. Ieri invece nessuno ha visto&#8230;.o meglio, non c&#8217;era niente da vedere ed invece \u00e8 scattata l&#8217;indignazione. Se leggete la cronaca del corrispondente della &#8220;GAZZETTA DEL SUD&#8221; non si discosta di una virgola da quanto hanno visto tifosi, terna arbitrale e Carabinieri. Comunque, per chiarezza, rispetto agli anni passati e fino all&#8217;ultima trasferta che hanno affrontato, appare strano che non ci fosse nessun tifoso dell&#8217; Acri al seguito. C&#8217;erano tutte le condizioni per disputare sportivamente l&#8217;incontro, sia per la presenza delle forze dell&#8217;ordine che di un commissario di Lega ma, per oscuri motivi, qualcuno ha deciso di no, perch\u00e9 era pi\u00f9 conveniente fare come \u00e8 stato fatto&#8230;<\/em>&#8220;<\/p>\n<p><strong>Football Club Guardavalle<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GUARDAVALLE (CZ) &#8211; Dopo le accuse della dirigenza Acrese ed il clamore mediatico suscitato dalla presunta aggressione subita dai tesserati della societ\u00e0 cosentina, arriva la pesante replica del Guardavalle: &#8216;Noi aggrediti e presi a schiaffi nella gara di andata. 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