{"id":41461,"date":"2015-03-04T10:21:36","date_gmt":"2015-03-04T09:21:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/droga-a-cosenza-dagli-anni-80-la-regina-e-l-eroina-mentre-lievita-il-consumo-di-cocaina\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:53","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:53","slug":"18529-droga-a-cosenza-dagli-anni-80-la-regina-e-l-eroina-mentre-lievita-il-consumo-di-cocaina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18529-droga-a-cosenza-dagli-anni-80-la-regina-e-l-eroina-mentre-lievita-il-consumo-di-cocaina\/","title":{"rendered":"Droga a Cosenza: dagli anni &#8217;80 la &#8216;Regina&#8217; \u00e8 l&#8217;eroina, &#8216;boom&#8217; nel consumo di cocaina"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La dipendenza da pi\u00f9 sostanze stupefacenti \u00e8 il fenomeno emergente nel consumo di droghe in citt\u00e0.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Sono circa 400 i cosentini che ogni giorno si recano al SerT per ricevere assistenza.&nbsp;Oltre l&#8217;80% sono eroinomani , il 20% cocainomani. La presenza del porto di Gioia Tauro, roccaforte dell&#8217;importazione di cocaina in Europa pare non influire sull&#8217;aumento dei consumi. Il numero di cocainomani infatti risulta essere simile alle altre citt\u00e0 di provincia italiane.&nbsp;La Calabria, inoltre, risulta a livello nazionale tra le regioni con il pi\u00f9 basso tasso di dipendenze da oppiacei (3,3 casi su mille abitanti contro i 7,4 della Liguria), ma ci\u00f2 che&nbsp;preoccupa gli operatori del Servizio per le tossicodipendenze di Cosenza \u00e8&nbsp;il&nbsp;progressivo aumento delle polidipendenze.&nbsp;A spiegare come sia cambiato il consumo di droghe in citt\u00e0 negli ultimi decenni \u00e8 Roberto Calabria, dirigente medico del Sert di Cosenza, che da oltre vent&#8217;anni si occupa di dipenze sul territorio cosentino.&nbsp;&#8220;L&#8217;evoluzione &#8211; afferma Calabria &#8211; sta nella politossicodipendenza. Oggi non si trova pi\u00f9 il classico tossicodipendente di una sostanza, ma di pi\u00f9 sostanze. Anche perch\u00e8 <strong>la cocaina ha avuto negli anni recenti un forte aumento per il crollo del prezzo che, abbassandosi moltissimo, ne ha favorito l&#8217;acquisto da parte delle classi sociali meno abbienti,<\/strong> mentre prima era di esclusivo appannaggio dei pi\u00f9 ricchi e facoltosi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. La cocaina si trova a basso prezzo, ma in verit\u00e0 l&#8217;eroina resta, almeno per noi, la sostanza &#8216;Regina&#8217; nei consumi a Cosenza. Quella pi\u00f9 usata. Lo zoccolo duro degli eroinomani infatti non \u00e8 mai scomparso, l&#8217;eroina la fa sempre da padrone. La cocaina ha avuto un aumento esponenziale, ma ci\u00f2 che preoccupa realmente \u00e8 appunto la polidipendenza: persone che consumano eroina, cocaina, farmaci e molto spesso alcool. <strong>Un farmaco preciso, un antidoto per la cocaina ad oggi non esiste.<\/strong> Usiamo, nel caso l&#8217;utente dipenda solo dalla cocaina e non faccia uso di altre droghe, dei farmaci che per\u00f2 non sono sostitutivi come il metadone o la buprenorfina per l&#8217;eroina. Mi spiego. Con la cocaina abbiamo un effetto forte quando si usa la sostanza, ma quando questo termina non porta a crisi di astinenza ma ad <strong>una sorta di collasso, un effetto down fatto di astenia, di mancanza di forze che va contrastato con degli stabilizzatori dell&#8217;umore che servano a compensare le fasi alterne di euforia ed eccitazione dell&#8217;uso e la depressione e l&#8217;abbandono del dopo uso.&nbsp;<\/strong>Una condizione che costringe l&#8217;individuo a farne continuo uso per mantenere il proprio stile di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con le droghe sintetiche, che danno effetti di tipo allucinatorio che alterano la percezione della realt\u00e0, del tempo dello spazio,&nbsp;&#8211; continua Calabria &#8211;&nbsp;vanno usati anche dei farmaci volutando caso per caso. Perch\u00e8 ogni terapia \u00e8 individuale. <strong>Cosenza e la Calabria non hanno per\u00f2 mai conosciuto un uso massiccio di queste cosiddette droghe chimiche,<\/strong> c&#8217;\u00e8 stato sempre un grande consumo di eroina ed oggi anche di cocaina. Per quanto riguarda il consumo di cannabinoidi resta molto elevato. In questi anni si \u00e8 abbassata l&#8217;et\u00e0 del primo approccio ai 13 anni, lo vediamo con i genitori che portano da noi i propri figli per chiederci dei consigli. <strong>Il problema dei cannabinoidi \u00e8 la dipendenza psicologica<\/strong> per cui chi inizia difficilmente riesce a smettere, diventa un&#8217;abitudine. Non c&#8217;\u00e8 alcuna dipendenza fisica. Secondo gli studi recenti, per\u00f2,&nbsp;<strong>dopo dieci anni di fumo intensivo si sviluppo dei disturbi psichiatrici,<\/strong> forme aggressive di ansia, attacchi di panico ed in alcuni casi schizzofrenia e noi abbiamo seguito diversi di questi casi. C<strong>i\u00f2 non \u00e8 da tenere in conto per quanto riguarda pazienti affetti da sclerosi multipla, malati terminali<\/strong> in cui un uso compassionevole dei cannabinoidi ha degli effetti positivi sull&#8217;andamento della malattia e la gestione del dolore&#8221;. Il numero di utenti del SerT di Cosenza, non \u00e8 variato di molto negli anni. Un segno evidente che lo &#8216;sballo&#8217; resiste alla crisi economica e al mutare dei costumi. Nonostante ci\u00f2 il dirigente medico della struttura rassicura: &#8220;dall&#8217;eroina ci si pu\u00f2 salvare, ogni dipendenza pu\u00f2 essere curata&#8221;.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La dipendenza da pi\u00f9 sostanze stupefacenti \u00e8 il fenomeno emergente nel consumo di droghe in citt\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":41462,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41461"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41461\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}