{"id":41465,"date":"2015-03-04T10:32:45","date_gmt":"2015-03-04T09:32:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/casole-bruzio-costruita-20-anni-fa-e-mai-entrata-in-funzione-a-breve-diventera-un-ambulatorio-polispecialistico\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:54","slug":"18531-casole-bruzio-costruita-20-anni-fa-e-mai-entrata-in-funzione-a-breve-diventera-un-ambulatorio-polispecialistico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18531-casole-bruzio-costruita-20-anni-fa-e-mai-entrata-in-funzione-a-breve-diventera-un-ambulatorio-polispecialistico\/","title":{"rendered":"Casole Bruzio, costruita 20 anni fa e mai entrata in funzione, a breve diventer\u00e0 un ambulatorio polispecialistico"},"content":{"rendered":"<p>CASOLE BRUZIO (CS) &#8211; Una struttura costruita vent&#8217;anni fa nel centro del Cosentino per essere destinata a servizi socio-sanitari ma mai entrata in esercizio.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Oggi, alla presenza del sindaco di Casole Bruzio, Salvatore Iazzolino, dell&#8217;impresa appaltatrice e dei dirigenti dell&#8217;Asp di Cosenza, sono stati affidati i lavori di riqualificazione della struttura che entro novanta giorni sar\u00e0 resa fruibile e pienamente operativa e ospiter\u00e0 al primo piano un ambulatorio polispecialistico e al secondo piano un centro diurno per anziani. Quella di Casole fa parte di una serie di 21 immobili realizzati tra il 1995 e il 1996 con finanziamenti del ministero della Salute per essere destinati ad attivit\u00e0 socio-assistenziali ma mai entrati in esercizio. &#8220;Negli anni &#8211; \u00e8 scritto in una nota dell&#8217;onorevole Carlo Guccione &#8211; abbiamo effettuato una ricognizione di questo immenso patrimonio pubblico lasciato marcire in preda all&#8217;incuria e al degrado che \u00e8 poi confluita nel dossier &#8220;Il cimitero delle opere incompiute&#8221; in cui abbiamo lanciato la proposta di recuperare il patrimonio immobiliare delle 21 strutture abbandonate per destinarle a servizi essenziali per anziani, minori con disabilit\u00e0 e famiglie in difficolt\u00e0, attraverso il coinvolgimento dei Comuni e delle Asp. Quella denuncia divenne un caso nazionale arrivando sui principali network televisivi (da Rai 1 a La7) ed apr\u00ec la strada alle prime convenzioni per riqualificare quello che rischiava di diventare l&#8217;ennesimo monumento allo spreco calabrese. Dopo l&#8217;affidamento dei lavori per la struttura di Casole Bruzio si \u00e8 pervenuti a due bandi attraverso cui saranno rimesse in esercizio le strutture di Fagnano Castello, Canna e Cleto, il cui iter \u00e8 arrivato alla manifestazione di interesse, mentre la struttura di Santa Sofia d&#8217;Epiro \u00e8 stata individuata per ospitare i pazienti che attualmente sono alloggiati negli Opg (ospedali psichiatrici giudiziari). Detto fatto: dopo avere denunciato lo stato vergognoso in cui queste opere venivano mantenute, siamo riusciti, con la collaborazione dell&#8217;Asp e dei Comuni interessati, ad articolare i primi protocolli d&#8217;intesa per l&#8217;utilizzo di queste strutture a fini socio-sanitari&#8221;. &#8220;Ora, entro un anno &#8211; conclude il comunicato &#8211; anche le restanti strutture mai entrate in esercizio dovranno essere riqualificate e rese fruibili dai cittadini calabresi per l&#8217;erogazione di servizi sanitari e socio-assistenziali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASOLE BRUZIO (CS) &#8211; Una struttura costruita vent&#8217;anni fa nel centro del Cosentino per essere destinata a servizi socio-sanitari ma mai entrata in esercizio.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-41465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}