{"id":41485,"date":"2015-03-05T04:43:38","date_gmt":"2015-03-05T03:43:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-ricorda-calipari-oggi\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:54","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:54","slug":"18541-cosenza-ricorda-calipari-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18541-cosenza-ricorda-calipari-oggi\/","title":{"rendered":"Cosenza ricorda il suo &#8216;ex agente&#8217; Calipari a dieci anni dalla sua uccisione svelandone i retroscena"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Rimane ancora uno dei tragici misteri irrisolti della recente storia nazionale.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>\u00c8 la morte del servitore dello Stato italiano Nicola Calipari, capo della 2a Divisione Ricerca e Spionaggio all\u2019Estero del Sismi, assassinato il 4 marzo 2005 dal marine Mario Louis Lozano ad un posto di blocco di militari statunitensi sulla Route Irish mentre stava arrivando all\u2019aeroporto di Baghdad. Calipari, accompagnato dall\u2019autista Andrea Carpano, stava riportando a casa la giornalista de Il Manifesto Giuliana Sgrena, rapita un mese prima dall\u2019organizzazione della Jihad islamica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le versioni congiunte dei governi degli Stati Uniti d\u2019America e d\u2019Italia, smentite da alcuni documenti pubblicati nella vicenda WikiLeaks, ha indotto recentemente molte personalit\u00e0 politiche e del giornalismo italiano a richiedere la riapertura del caso. Nel frattempo, mentre il caso Calipari \u00e8 stato rimosso volutamente per qualche anno dalla memoria collettiva, un magistrato romano, Erminio Amelio, ha pubblicato un saggio sulla vicenda, intitolato \u201cL\u2019omicidio di Nicola Calipari\u201d, edito da Rubbettino. Nel libro, il Sostituto Procuratore del Pool Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Roma \u00e8 riuscito a <strong>smontare la versione fornita dal Governo americano e ha ricostruito dettagliatamente l\u2019accaduto sulla base dei fatti accertati.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di questa tragica vicenda di cronaca, della commemorazione dell\u2019uomo e del professionista Calipari, dei fatti politici susseguiti alla sua morte, al contesto socio-politico della guerra che si vive ancora in quei luoghi, di terrorismo internazionale e delle evoluzioni che questo fenomeno ha sviluppato sino ai giorni nostri con la propaganda mediatica dell\u2019ISIS, si parler\u00e0 oggi, gioved\u00ec 5 marzo, in un doppio incontro con l\u2019autore del libro e con alcune autorit\u00e0 istituzionali locali. Si inizier\u00e0 con gli studenti dell\u2019hinterland cosentino alle<strong> 10.30, presso l\u2019Auditorium dell\u2019Istituto Superiore \u201cLeonardo da Vinci\u201d di Cosenza in Via Bosco de Nicola dove<\/strong> E<strong>rminio Amelio descriver\u00e0 quanto accaduto e quanto si potrebbe ancora fare per riportare la verit\u00e0 e la giustizia sui fatti di quella tragica vicenda.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>All\u2019incontro con i ragazzi prender\u00e0 parte anche il Capo della Squadra Mobile di Cosenza, Giuseppe Zanfini, essendo stato Nicola Calipari un valoroso componente della Polizia di Stato proprio in quel ruolo nella citt\u00e0 bruzia. Il secondo appuntamento, cui \u00e8 invitata a partecipare tutta la cittadinanza, si terr\u00e0 sempre a Cosenza,<strong> alle 17.00 di domani, presso la Sala delle Udienze di Palazzo Arnone. All\u2019incontro con l\u2019autore prender\u00e0 parte con un suo intervento il Questore di Cosenza, Luigi Liguori.<\/strong> Nel programma pomeridiano sono previsti i saluti del presidente del comitato provinciale di Cosenza dell\u2019Unpli, Domenico Bloise, dell\u2019assessore alla formazione, coscienza civica e cittadinanza del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro, e del Consigliere regionale della Calabria, Giuseppe Giudiceandrea. L\u2019evento, patrocinato dalla Provincia di Cosenza, dal Comitato di Cosenza dell\u2019Unpli provinciale e dall\u2019Associazione Nazionale della Polizia di Stato, \u00e8 organizzato dalla Publiepa con la collaborazione della cooperativa sociale Atelos onlus di Rogliano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Rimane ancora uno dei tragici misteri irrisolti della recente storia nazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41486,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41485"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41485\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}