{"id":41557,"date":"2015-03-06T11:08:48","date_gmt":"2015-03-06T10:08:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/case-disabitate-e-sfrattati-senza-casa-l-area-urbana-di-cosenza-conta-12mila-appartmenti-vuoti-e-5mila-senzatetto\/"},"modified":"2023-01-17T12:32:58","modified_gmt":"2023-01-17T11:32:58","slug":"18579-case-disabitate-e-sfrattati-senza-casa-l-area-urbana-di-cosenza-conta-12mila-appartmenti-vuoti-e-5mila-senzatetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18579-case-disabitate-e-sfrattati-senza-casa-l-area-urbana-di-cosenza-conta-12mila-appartmenti-vuoti-e-5mila-senzatetto\/","title":{"rendered":"Case disabitate e famiglie senza casa. A Cosenza 12mila appartamenti vuoti e 3mila senzatetto"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una situazione paradossale creata da decenni di speculazione edilizia e di gestione clientelare degli alloggi popolari.&nbsp;<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Due fenomeni che si ripercuotono drammaticamente sui nuclei familiari pi\u00f9 deboli, coinvolgendo disoccupati, precari, migranti, ragazze madri e pensionati. Per loro la casa non c&#8217;\u00e8.&nbsp;Cos\u00ec oggi la Calabria si trova ad avere un\u2019offerta di case vuote che \u00e8 oltre dieci volte il fabbisogno che c\u2019\u00e8 con case senza abitanti e abitanti senza casa. &#8220;Eppure &#8211; spiega l&#8217;urbanista Alberto Ziparo &#8211; in Italia ci sono 32milioni di appartamenti, di questi 8 milioni sono vuoti. In Calabria abbiamo 400mila case vuote, in provincia di Cosenza 120mila. <strong>Nell\u2019area urbana tra Cosenza e Rende vi sono 30mila stanze vuote e 12mila appartamenti vuoti per tremila persone senzatetto. Il disagio abitativo non dovrebbe esistere. <\/strong>Questo costruire che ha devastato non solo il paesaggio calabrese, in cui si registrano i dati pi\u00f9 vergognosi, ma l\u2019intera Italia, \u00e8 stato realizzato per rispondere alla speculazione fondiaria edilizia che si \u00e8 oggi trasformata in una rendita che sta solo nel mercato finanziario. Mi spiego: si costruiscono case, non si offrono al mercato sociale, e si usano come portafoglio di base di fondi di investimento virtuale. Un gioco a cui partecipa meno dell\u20191% della popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Italia si contano quattro abitanti ad edificio, in Calabria due abitanti e mezzo.<strong> In questa regione ci sono 750mila edifici per due milioni di persone. E&#8217; la punta pi\u00f9 alta d\u2019Europa<\/strong> per basso coefficiente di utilizzo delle strutture abitative. Ci sono oltre 400mila appartamenti vuoti, in Calabria&nbsp;non si deve costruire in pi\u00f9! Anzi. Bisogna tassare pesantemente chi possiede la quarta, quinta, decima casa vuota<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">. <\/span><strong>Perch\u00e9 non si tratta pi\u00f9 del cittadino che ha ereditato la casa dei genitori defunti o possiede una casetta al mare, ma di speculatori.<\/strong> Non \u00e8 pi\u00f9 accettabile che le case nuove in mano alle immobiliari vengano lasciate, vuote dichiarate beni destinati alla vendita, e quindi non tassabili, mentre chi ne detiene la propriet\u00e0 li usa per fare operazioni in finanza. La \u2018ndrangheta ha tutto l\u2019interesse nel tenere le case vuote. <strong>Le \u2018ndrine hanno utilizzato l\u2019edilizia per riciclare il denaro e crearne un ciclo economico tale da fruttare centinaia di migliaia di euro.<\/strong> Costruendo case senza domanda si trova la \u2018lavanderia\u2019 per il capitale criminale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga che da circa un decennio l&#8217;Aterp, a Cosenza, non assegna pi\u00f9 alloggi popolari mentre di giorno in giorno gli scandali al suo interno colorano le pagine dei quotidiani.<strong> Alloggi in cambio di sesso, assunzioni in cambio di voti, appalti in odor di &#8216;ndrangheta e mazzette. <\/strong>Una delle ultime inchieste ha portato all&#8217;iscrizione nel registro degli indagati per abuso d&#8217;ufficio, di ben undici noti politici calabresi nella vicenda dell&#8217;assegnazione dei bandi per la costruzione di nuovi alloggi a canone agevolato. Giuseppe Scopelliti, in prima fila, accompagnato dai suoi ex assessori:&nbsp;Antonella Stasi ex vicepresidente della Regione, Giacomo Mancini ex assessore al Bilancio, Francesco Pugliano ex assessore all&#8217;Ambiente, Pietro Aiello ex assessore all&#8217;Urbanistica (oggi senatore), Francescoantonio Stillitani ex assessore al Lavoro, Domenico Tallini ex assessore al Personale rieletto ed oggi neoconsigliere, Mario Caligiuri ex assessore alla Cultura, Stefano Antonio Caridi ex assessore alle Attivit\u00e0 Produttive ora senatore, Fabrizio Capua ex assessore all&#8217;Internazionalizzazione e Michele Trematerra ex assessore all&#8217;Agricoltura.<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">&nbsp;<\/span><strong>Nella vicenda sarebbe coinvolto anche il vicepresidente del Consiglio regionale Pino Gentile<\/strong> che all&#8217;epoca risultava essere asssessore ai Lavori Pubblici della Regione Calabria, che anche se ad oggi pare non risulti essere indagato in questa inchiesta, non fece mancare la sua presenza nel turbinio che travolse l&#8217;Aterp di Cosenza portando all&#8217;arresto di un funzionario, <strong>Oscar Fuoco il quale avrebbe assecondato le richieste della criminalit\u00e0 organizzata cosentina<\/strong> agevolando gli esponenti nell&#8217;ottenere l&#8217;assegnazione di alloggi.&nbsp;<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Una situazione paradossale creata da decenni di speculazione edilizia e di gestione clientelare degli alloggi popolari.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":41558,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41557","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41557","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41557"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41557\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41558"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41557"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41557"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41557"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}