{"id":41604,"date":"2015-03-07T14:24:27","date_gmt":"2015-03-07T13:24:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/arrestato-pericoloso-latitante-della-piana-di-gioia-tauro-ricercato-per-omicidio-video\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:01","slug":"18604-arrestato-pericoloso-latitante-della-piana-di-gioia-tauro-ricercato-per-omicidio-video","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18604-arrestato-pericoloso-latitante-della-piana-di-gioia-tauro-ricercato-per-omicidio-video\/","title":{"rendered":"Arrestato pericoloso latitante dell&#8217;Aspromonte ricercato per omicidio (VIDEO)"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;&nbsp;Durante l\u2019operazione sono stati arrestati anche cinque dei suoi favoreggiatori.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>I Carabinieri hanno assicurato alla giustizia un pericoloso latitante ricercato dal 2013, per omicidio, tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco. A Reggio Calabria in localit\u00e0 Catona i crabinieri delca compagnia di Palmi ieri notte hanno arrestato il latitante trentaseieenne Francesco Luppino di Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte. L&#8217;uomo \u00e8 ritenuto responsabile insieme ad altre persone dell\u2019omicidio del 58enne Giuseppe Arimare e del ferimento di un quarantenne Bernardo Princi avvenuti a Sant\u2019Eufemia d\u2019Aspromonte nel Settembre del 2013. Le indagini, durate quasi un anno e mezzo hanno portato ad individuare una zona dove i favoreggiatori del latitante si sono recati diverse volte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo alcuni giorni d\u2019osservazione, la scorsa notte intorno alle 22, i carabinieri hanno notato un\u2019autovettura in uso ad uno dei sostenitori del Luppino che parcheggiava in una strada poco distante e dalla uscivano due uomini per entrare all\u2019interno di una delle abitazioni gi\u00e0 considerata quale possibile rifugio del latitante. I militari hanno quindi circondato l\u2019abitazione e nel momento in cui hanno fatto irruzione all&#8217;interno dello stabile l&#8217;uomo insieme agli altri hanno&nbsp;tentato, invano, di darsi alla fuga.<strong> All\u2019interno dell\u2019abitazione, sono stati identificati Trimarchi Domenico classe 1991 e Laurendi Antonino classe 1996, entrambi parenti di Luppino, nonch\u00e8 Corsaro Mimma classe 1974, Curatola Rosy classe 1996, Curatola Francesco classe 1959, ritenuti gli utilizzatori dell\u2019immobile.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I cinque soggetti identificati avrebbero fornito appoggio, sia fisico che materiale al pericoloso ricercato, tanto che, g<strong>razie al loro aiuto, l&#8217;uomo sarebbe riuscito ad eludere le indagini volte alla sua cattura<\/strong>. Nel prosieguo dell\u2019operazione, durante la perquisizione domiciliare, sono state rinvenut e sequestrati: un fucile sovrapposto calibro 12 privo di marca e matricola; 50 cartucce per fucile calibro 12; una pistola semiautomatica calibro 7.65 marca \u201cRegina\u201d con matricola abrasa munita di caricatore; 25 cartucce calibro 7.65; una carabina ad aria compressa marca Gamo; armi cui propriet\u00e0 \u00e8 stata attributia a<span style=\"font-size: 12px;\">&nbsp;Francesco&nbsp;<span style=\"font-size: 12px;\">Curatola<\/span><\/span>. Espletate le formalit\u00e0 di rito Laurendi Antonino, Trimarchi Domenico, Corsaro Mimma e Curatola Rosy sono stati sottoposti alla detenzione domiciliare presso le rispettive abitazioni, mentre Luppino Francesco e Curatola Francesco sono stati associati presso la casa circondariale di Reggio Calabria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p> <iframe loading=\"lazy\" width=\"420\" height=\"315\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/q4oAeaVmPx8\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211;&nbsp;Durante l\u2019operazione sono stati arrestati anche cinque dei suoi favoreggiatori.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41605,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41604"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41604\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41605"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}