{"id":41616,"date":"2015-03-09T04:46:22","date_gmt":"2015-03-09T03:46:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/province-vibo-cgil-da-domani-sciopero-dipendenti-senza-paga\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:01","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:01","slug":"18611-province-vibo-cgil-da-domani-sciopero-dipendenti-senza-paga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18611-province-vibo-cgil-da-domani-sciopero-dipendenti-senza-paga\/","title":{"rendered":"Dipendenti senza stipendio, inizia lo sciopero dei lavoratori della Provincia di Vibo Valentia"},"content":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Incroceranno le braccia a partire dalle 9.30 di oggi i 280 dipendenti dell&#8217;amministrazione provinciale di Vibo.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Dopo il fallimento del tentativo di conciliazione tra l&#8217;ente e i sindacati in Prefettura, e tutti i passaggi che regolamentano la legge sullo sciopero, partir\u00e0 quindi l&#8217;astensione dal lavoro dei dipendenti che affrontano il peso di cinque mensilit\u00e0 non pagate. Ad annunciarlo \u00e8 la Cgil-Funzione pubblica calabrese. &#8220;Ma gli stipendi mancati o percepiti con lunghi ritardi &#8211; scrive il sindacato in una nota &#8211; sono ormai una costante da diversi anni, cos\u00ec come, pi\u00f9 assiduamente a partire dal dicembre scorso, prosegue lo stato di agitazione, tra occupazioni del Consiglio provinciale, incontri in Prefettura e mobilitazioni, culminati con un tavolo romano tra le organizzazioni sindacali e l&#8217;ormai ex ministro Lanzetta per tentare di trovare una soluzione. La Provincia di Vibo, lo ricordiamo, \u00e8 l&#8217;unica in Italia insieme a quelle di Biella, in stato di dissesto finanziario&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Siamo riusciti a coinvolgere in questa vertenza tutta la societ\u00e0 civile vibonese &#8211; dice il segretario della Camera del lavoro di Vibo Luigi De Nardo &#8211; la citt\u00e0 e il territorio con il sostegno, importante, di molte associazioni. Oggi il presidente della Provincia, i consiglieri e i sindaci saranno a Roma per presentare un documento in cui viene gridata tutta l&#8217;urgenza del caso Vibo, cos\u00ec come <strong>dovrebbe arrivare, sempre oggii, la somma di un milione e ottocentomila euro dalla Regione&#8221;<\/strong>. &#8220;La riforma &#8211; afferma Alfredo Iorno, segretario generale della Fp-Cgil Calabria &#8211; voluta dall&#8217;allora governo Letta e iniziata con la legge Delrio, che pr<strong>evede la cancellazione dell&#8217;ente Provincia, sceglieva di rinunciare ad un livello istituzionale, ma non alle funzioni che quel livello assicurava, n\u00e9 ai lavoratori che quelle funzioni esercitavano poi sono seguiti i tagli<\/strong> che il governo con la legge di stabilit\u00e0 ha inflitto a questi enti, mettendo a rischio i servizi ai cittadini, precarizzando i lavoratori, e cambiando in modo repentino quello che prevedeva la &#8216;riforma Delrio&#8217;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legge di stabilit\u00e0 2015, ha tagliato un miliardo di euro, che certamente metter\u00e0 in crisi molte Province. Sulle quali gi\u00e0 nel triennio si abbatter\u00e0 il taglio di 4 miliardi di euro confermando una volont\u00e0 irresponsabile di non voler garantire i servizi (la gestione e manutenzione delle strade, delle scuole, la tutela dell&#8217;ambiente e programmazione) che sono tipici dell&#8217;ente di area vasta<strong>. La riduzione della spesa del personale delle Province del 50% crea in Calabria la messa in esubero di 2500 dipendenti,<\/strong> ed avvier\u00e0 un processo di mobilit\u00e0 assurda e senza logica per il personale, che sar\u00e0 posto immediatamente in soprannumero e difficilmente potr\u00e0 essere ricollocato presso altri enti, considerato che molti di questi sono in dissesto o in predissesto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VIBO VALENTIA &#8211; Incroceranno le braccia a partire dalle 9.30 di oggi i 280 dipendenti dell&#8217;amministrazione provinciale di Vibo.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41617,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41616"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41616\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}