{"id":41665,"date":"2015-03-10T06:01:14","date_gmt":"2015-03-10T05:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/risposta-valle-crati\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:04","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:04","slug":"18638-risposta-valle-crati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18638-risposta-valle-crati\/","title":{"rendered":"Valle Crati risponde alle accuse mossegli sull&#8217;appalto da 35 milioni di euro per la depurazione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; Il Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata chiarisce i termini del progetto di riefficentamento della rete fognaria bruzia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8220;Rispetto alle notizie pubblicate in questi giorni &#8211; scrive in una nota &#8211; con le quali si stanno diffondendo notizie di carattere tecnico non corrispondenti alla realt\u00e0 dei fatti circa le procedure e le modalit\u00e0 di redazione del bando di gara e del relativo studio di fattibilit\u00e0 inerente il finanziamento di 35 milioni di euro riconosciuto con Delibera CIPE n. 60\/2012 dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio Valle Crati giungono le seguenti precisazioni. L\u2019Ente consortile ha sottoposto all\u2019approvazione del Dipartimento dell\u2019Ambiente della Regione Calabria uno Studio di fattibilit\u00e0 da porre a bando e per attivare meccanismi di project financing ai sensi dei commi 1-14 dell\u2019art. 153 del Codice degli Appalti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Regione Calabria rilevava che il suddetto Studio non rispettava le linee guida del finanziamento poich\u00e9 era sbilanciato verso il ripristino dell\u2019impianto di depurazione mentre, invece, i fondi erano finalizzati ad ottenere il collettamento delle reti fognarie. Inoltre, nel momento in cui io ero VicePresidente chiedevo la contestuale integrazione dello Studio presentato poich\u00e9 mancavano gli interventi in alcuni Comuni quali Cosenza e Rende. Pertanto, poich\u00e9 per Statuto il Consorzio Valle Crati poteva avvalersi di tecnici prestanti servizio presso i Comuni consorziati, veniva affidato all\u2019Ing. Arturo Bartucci l\u2019incarico di redigere un nuovo Studio di fattibilit\u00e0 sulla base delle eccezioni formulate dalla Regione Calabria, pena la perdita del finanziamento. Il nuovo e definitivo Studio di Fattibilit\u00e0 \u00e8 stato presentato in data 16\/10\/2014 poich\u00e9 <strong>rafforzava gli interventi sulle reti fognarie come richiesto dal CIPE, inseriva interventi nei Comuni di Rende, Cosenza, Aprigliano e San Benedetto Ullano che non erano stati inseriti nel precedente Studi<\/strong>o e si riallineava con alcuni interventi straordinari eseguiti sull\u2019impianto di depurazione realizzati dopo il sequestro e che hanno garantito il ripristino in toto dello stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019impianto di depurazione consortile adesso funziona e depura. Ci\u00f2 pu\u00f2 essere dimostrato tramite la visione delle analisi dell\u2019ARPACAL che periodicamente e come previsto da normativa effettua i campionamenti sul depuratore. Ed i reflui dell\u2019impianto di Coda di Volpe costano e costeranno poco. La tariffa applicata dal Consorzio Valle Crati, secondo lo Studio di fattibilit\u00e0 posto a base di gara, \u00e8 di \u20ac 0,20\/mc in fase provvisoria e di \u20ac 0,40\/mc in fase definitiva. Se si usa quale termine di paragone lo Studio di Fattibilit\u00e0 posto a base di gara da Reggio Calabria si pu\u00f2 notare che la tariffa utilizzata a Reggio \u00e8 di \u20ac 0,20\/mc in fase provvisoria per soli 17 mesi mentre quella definitiva che verr\u00e0 applicata sar\u00e0 di \u20ac 0,53\/mc. Pertanto, nel raffronto, <strong>se si tiene conto che il Consorzio Valle Crati sar\u00e0 chiamato a gestire 995 km di collettori e rete fognaria e tenendo in considerazione che la tariffa in questione sar\u00e0 sottoposta a ribasso per il criterio dell\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa, la tariffa applicata dal Consorzio Valle Crati, rispetto a quella applicata da un semplice comune a cui spetta la gestione di un territorio molto pi\u00f9 limitato, si presenta molto bassa e contenuta.<\/strong> Infine, nel bando di gara emanato dal Consorzio Valle Crati non \u00e8 previsto l\u2019affidamento del servizio di bollettazione poich\u00e9 tecnicamente il Consorzio Valle Crati non \u00e8 stato delegato dai Comuni consorziati alla riscossione della tariffa della depurazione perch\u00e9 non sussistono le dovute condizioni di carattere normativo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Presidente Granata, in conclusione, dichiara: \u201cIn particolare, mi preme ricordare e ribadire che il Consiglio di amministrazione consortile attualmente \u00e8 formato da quattro avvocati, di cui due penalisti, e da un ispettore di polizia appartenente alla Divisione Anticrimine. Credo che i ruoli appena citati siano la massima garanzia di legittimit\u00e0, trasparenza, correttezza e buon andamento della macchina amministrativa consortile e sfido chiunque ad affermare il contrario. Concludo, quindi, comunicando che, <strong>in via cautelativa, nei prossimi giorni inoltrer\u00f2 apposita denuncia alla Procura della Repubblica, considerato che l\u2019appalto si cui sono state pronunciate nefandezze e falsit\u00e0 \u00e8 ancora in corso e sulla conclusione corretta dello stesso si gioca il destino della salvaguardia del nostro ambiente, nonch\u00e9 dei padri di circa quaranta famiglie<\/strong> che hanno diritto a garantire il sostentamento ai loro cari e che io in qualit\u00e0 di Presidente con il sostegno di tutto il Consiglio di Amministrazione tuteler\u00f2 fino alla fine del mio mandato contro ogni tentativo mirato di distruzione del nostro operato solo perch\u00e9 avulso da logiche di tipo affaristico\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;&nbsp; Il Presidente del Consorzio Valle Crati Maximiliano Granata chiarisce i termini del progetto di riefficentamento della rete fognaria bruzia.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":41666,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,44],"tags":[],"class_list":["post-41665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41665"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41665\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}