{"id":41669,"date":"2015-03-10T09:49:42","date_gmt":"2015-03-10T08:49:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-confiscati-beni-per-500-mila-euro-presunto-boss\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:05","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:05","slug":"18640-ndrangheta-confiscati-beni-per-500-mila-euro-presunto-boss","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18640-ndrangheta-confiscati-beni-per-500-mila-euro-presunto-boss\/","title":{"rendered":"Sequestrata la pescheria del boss &#8216;Bab\u00e0&#8217; che uccise il pescivendolo Rosario Villirillo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">CATANZARO &#8211; L&#8217;uomo \u00e8 accusato di aver fatto trucidare a colpi di revolver il cinquantunnenne per una &#8216;prova di coraggio&#8217; a cui fu sottoposto con i due cugini.&nbsp;<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Beni per 500 mila euro sono stati confiscati dalla Direzione investigativa antimafia di Catanzaro a Guglielmo Bonaventura, meglio noto come &#8216;Bab\u00e0&#8217;, 46 anni. L&#8217;uomo, ritenuto un elemento di spicco dell&#8217;omonimo clan di Crotone, \u00e8 stato condannato nel febbraio 2013 dalla Corte d&#8217;assise d&#8217;appello di Catanzaro a 18 anni e otto mesi di reclusione per l&#8217;omicidio di Rosario Villirillo, avvenuto nel 1991. La confisca ha riguardato una pescheria, due appartamenti, tre rapporti finanziari e due beni mobili. Bonaventura \u00e8 ora sorvegliato speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno e attualmente agli arresti domiciliari, si era opposto presentando un ricorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo gli inquirenti, l&#8217;omicidio di Villirillo \u00e8 stato &#8220;un vero e proprio battesimo di affiliazione cui venne sottoposto Bonaventura dagli anziani del clan&#8221;. Nel 2008 l&#8217;uomo \u00e8 stato arrestato nell&#8217;ambito dell&#8217;operazione &#8220;Eracles&#8221;, e condannato definitivamente a quattro anni e dieci mesi di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso<strong>. La Corte d&#8217;appello di Catanzaro, condividendo gli esiti delle indagini patrimoniali eseguite dagli investigatori della Dia, nel confermare quasi completamente la precedente decisione, ha disposto la restituzione di un solo immobile intestato alla moglie di Bonaventura,<\/strong> confermando la confisca di tutto l&#8217;ulteriore patrimonio.&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">Il cugino, Luigi Bonaventura alias &#8216;Gn\u00e8 Gn\u00e8&#8217;, condannato in concorso con Gugliemo, a venti anni di reclusione per aver trucidato il pescivendolo \u00e8 ora collaboratore di giustizia ed ha confessato la paternit\u00e0 del delitto raccontando in aula: &#8216;<strong>&#8216;Gli sparai un primo colpo al volto, altri due al petto e due colpi alla nuca&#8221;<\/strong>. I tre cugini coinvolti erano Luigi &#8216;Gn\u00e8 Gn\u00e8&#8217;, Luigi e Guglielmo il primo scese dall&#8217;auto e segu\u00ec la vittima mentre il secondo fungeva da palo e &#8216;Bab\u00e0&#8217; attendeva in auto.&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; L&#8217;uomo \u00e8 accusato di aver fatto trucidare a colpi di revolver il cinquantunnenne per una &#8216;prova di coraggio&#8217; a cui fu sottoposto con i due cugini.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41670,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41669","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41669"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41669\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41669"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}