{"id":41703,"date":"2015-03-11T05:04:45","date_gmt":"2015-03-11T04:04:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/nuova-cosenza-ndrangheta-coca-e-eroina-da-sudamerica-e-est-europa-arresti\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:07","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:07","slug":"18658-nuova-cosenza-ndrangheta-coca-e-eroina-da-sudamerica-e-est-europa-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18658-nuova-cosenza-ndrangheta-coca-e-eroina-da-sudamerica-e-est-europa-arresti\/","title":{"rendered":"Cocaina ed eroina dal Sudamerica all&#8217;Est Europa passando per il cosentino, trentadue arresti"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">COSENZA &#8211; Ancora un altro blitz ai danni della cosca del clan degli zingari di Cassano allo Jonio e alle &#8216;ndrine di Corigliano Calabro.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Trentadue persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza con l&#8217;accusa di narcotraffico. Parte degli arrestati erano stati fermati nell&#8217;operazione Gentleman del 16 febbraio scorso che port\u00f2 a trentatr\u00e8 arresti tra le fila degli affiliiati alla famiglia Abbruzzese e al sequestro di oltre 50 milioni di euro nell&#8217;enclave rom di Timpone Rosso, a Lauropoli. Secondo l&#8217;accusa, l&#8217;organizzazione aveva accesso ai mercati sudamericani per la cocaina ed a quelli dell&#8217;est europeo per eroina e marijuana, importando ingenti partite di droga. <strong>Dalle indagini, durate due anni, sarebbe emersa, come nell&#8217;operazione del Febbraio scorso, l&#8217;esistenza di una fitta rete di pericolosi narcotrafficanti internazionali in grado di movimentare grossi quantitativi di marijuana dall&#8217;Albania verso l&#8217;Italia, avvalendosi di vettori marittimi dell&#8217;organizzazione, nonch\u00e9 di cocaina ed eroina, mediante l&#8217;impiego di automezzi modificati nella struttura al fine di ricavarne appositi vani funzionali all&#8217;occultamento.<\/strong> Nel corso dell&#8217;inchiesta sono state sequestrate pi\u00f9 tre tonnellate di stupefacente, tra cocaina, eroina e marijuana, per un valore sul mercato di 45 milioni di euro; sono state rinvenute numerose armi, tra le quali kalashnikov, ed \u00e8 stato catturato un latitante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;operazione \u00e8 stata condotta dai finanzieri della sezione Goa del Gico di Catanzaro, del Goa di Brescia, della Compagnia di Policoro (Matera) e dello Scico, coordinata dal procuratore della Dda di Catanzaro Vincenzo Antonio Lombardo, dagli aggiunti Giovanni Bombardieri e Vincenzo Luberto, e dal pm Domenico Guarascio, in collegamento con il procuratore aggiunto di Brescia Sandro Raimondi, e col pm di Matera Alessandra Susca. <strong>L&#8217;attivit\u00e0 delle fiamme gialle ha delineato l&#8217;attivit\u00e0 dei sodalizi criminali riconducibili a Filippo Solimando e Luigi Abbruzzese, ritenuti a capo del &#8220;locale&#8221; di Corigliano e della cosca degli zingari di Cassano, compagini ritenute dagli investigatori storicamente dotate di autonomia ed accertata operativit\u00e0 criminale nell&#8217;ambito del traffico internazionale di stupefacenti.<\/strong> Nel corso degli anni, inoltre, &#8220;gli zingari&#8221; si sarebbero emancipati da una situazione di dipendenza che li relegava ai margini delle associazioni &#8216;ndranghetistiche sino ad assurgere alla posizione di una consorteria criminale indipendenre. Oltre al sequestro della droga, l&#8217;operazione ha inflitto perdite economiche consistenti alle organizzazioni con il sequestro di beni immobili, quote societarie, autovetture di lusso ed imbarcazioni. I provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi dal gip distrettuale di Catanzaro, sono stati notificati tra Calabria, Puglia, Basilicata, Piemonte, Emilia Romagna e Lombardia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Ancora un altro blitz ai danni della cosca del clan degli zingari di Cassano allo Jonio e alle &#8216;ndrine di Corigliano Calabro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41704,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41703","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41703","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41703"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41703\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41703"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41703"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41703"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}