{"id":41717,"date":"2015-03-11T11:12:15","date_gmt":"2015-03-11T10:12:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-campanella-diffida-lavoratori-ritirare-licenziamenti\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:07","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:07","slug":"18665-sanita-campanella-diffida-lavoratori-ritirare-licenziamenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18665-sanita-campanella-diffida-lavoratori-ritirare-licenziamenti\/","title":{"rendered":"Licenziamenti al Polo Oncologico Campanella, infermieri e operatori socio sanitari denunciano dirigente"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">CATANZARO &#8211; I dipendenti sottolineano di essere stati vincitori di un concorso ad evidenza pubblica.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Ottanta lavoratori della Fondazione Campanella, per il tramite del loro difensore Francesco Pitaro, hanno notificato un atto di diffida al presidente della Fondazione Campanella, Paolo Falzea in merito al nuovo procedimento di licenziamento collettivo avviato. &nbsp;&#8220;Nell&#8217;atto di diffida &#8211; scrive il legale in una nota &#8211; gli 80 lavoratori, che sono tutti infermieri e operatori socio sanitari, hanno fatto presente di essere stati assunti dalla Fondazione a seguito di un pubblico concorso bandito dalla Fondazione ai sensi del Dpr 220\/2001 e Dpr 487\/1994 che disciplina i pubblici concorsi nel servizio sanitario. I lavoratori, inoltre, hanno dedotto che la Fondazione costituisce un ente pubblico e ci\u00f2 alla luce degli &#8216;indici rivelatori&#8217; e cio\u00e8 per il fatto che<strong> la Fondazione \u00e8 costituita da soci che sono enti pubblici (Regione e Universit\u00e0), \u00e8 finanziata con soldi pubblici, gli amministratori sono nominati da enti pubblici, persegue finalit\u00e0 pubbliche in favore della salute pubblica, \u00e8 sottoposta alla vigilanza e controllo degli enti pubblici fondatori e gli amministratori soggiacciono alla giurisdizione della Corte dei Conti<\/strong>. Come &#8216;indice rivelatore&#8217; della natura pubblica dell&#8217;ente, risulta l&#8217;evidenza che il Consiglio regionale, con ben due leggi, e cio\u00e8 la 35\/2011 e la 50\/2011, ha pure formalmente riconosciuto alla Fondazione lo status di ente pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fatto che le due leggi siano, dopo un anno, state dichiarate incostituzionali, solo perch\u00e9 all&#8217;epoca vi era stata la nomina del Commissario per il Disavanzo, non pu\u00f2 travolgere gli effetti che quelle due leggi hanno prodotto e determinato, nel periodo in cui sono state in vigore, anche in capo ai lavoratori che hanno superato un pubblico concorso, e che sono definitivi ed irreversibili. Pertanto, <strong>gli ottanta lavoratori, hanno diffidato il presidente Falzea ad archiviare e bloccare l&#8217;avviato procedimento di licenziamento collettivo che non pu\u00f2 essere mandato avanti in quanto gli stessi lavoratori, alla luce di quanto dedotto, sono pubblici impiegati a cui devono essere applicate le norme che si applicano in caso di esubero dei pubblici impiegati con assorbimento da parte dei soci fondatori e\/o da parte di altre pubbliche amministrazioni<\/strong> cos\u00ec come disposto dall&#8217;art. 33 del d.lgs. 165\/2001. I lavoratori, inoltre, hanno riservato, in caso di illegittima adozione dell&#8217;atto di licenziamento &#8211; \u00e8 scritto ancora nell&#8217;atto &#8211; di ricorrere all&#8217;Autorit\u00e0 Giudiziaria, in ogni sede, al fine di tutelare i propri diritti e le proprie ragioni&#8221;. L&#8217;atto di diffida \u00e8 stato notificato, per conoscenza, all&#8217;Universit\u00e0 Magna Graecia e alla Regione nella qualit\u00e0 di soci fondatori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; I dipendenti sottolineano di essere stati vincitori di un concorso ad evidenza pubblica.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41718,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41717"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41717\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}