{"id":4173,"date":"2012-09-25T07:28:39","date_gmt":"2012-09-25T05:28:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4173"},"modified":"2023-01-17T13:37:26","modified_gmt":"2023-01-17T12:37:26","slug":"1305-scandalo-lazio-altola-udc-e-polverini-si-dimette","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1305-scandalo-lazio-altola-udc-e-polverini-si-dimette\/","title":{"rendered":"Scandalo Lazio, altol\u00e0 Udc e Polverini si dimette"},"content":{"rendered":"<p><strong>ROMA<\/strong> &#8211; Quando alle 19,30 esce dal bunker di via del Corso, sede della sua fondazione Citt\u00e0 Nuove, Renata Polverini, pantaloni e maglietta bianca, sorride. Ha il viso di chi si sta togliendo un peso. E di chi si appresta a togliersi dei massi dalle scarpe con i tacchi. Ha appena ascoltato l\u2019intervista di Pier Ferdinando Casini che al Tg3 ha spiegato che nel Lazio bisogna ridare la parola ai cittadini. A quel punto la lunga giornata fatta di colloqui, ripensamenti, tentativi di dissuaderla, \u00e8 terminata: \u00abMi dimetto, non mi faccio umiliare, sono stanca di essere vittima del fango senza colpe. Basta\u00bb. Significa che si voter\u00e0, in primavera in coincidenza con le politiche, almeno secondo l\u2019auspicio del governo. Certo, in conferenza stampa Polverini spiegher\u00e0 che la decisione era di domenica e che l\u2019aveva comunicata a Monti e Napolitano. Ma quando dal quarto piano del palazzo scendono tutti, Denis Verdini, coordinatore del Pdl, dice: \u00abC\u2019\u00e8 stata una riflessione, come \u00e8 normale. Ma sta convocando la conferenza stampa, ormai \u00e8 finita\u00bb.&nbsp;<br \/>Poi se ne vanno tutti gli altri, molti dirigenti della Regione che erano accorsi quasi a condividere l\u2019ultimo giorno di un\u2019epoca breve per quanto intensa; gli assessori pi\u00f9 fidati, a partire da quello alla Sicurezza Pino Cangemi, con il quale andava a fare jogging e che ieri scuoteva la testa: \u00abRenata non si merita questo, paga colpe non sue. Per\u00f2 la gente conosce lei e se la prende con lei, a me chi mi conosce? Non \u00e8 giusto\u00bb; quelli del cerchio magico, come l\u2019assessore al Bilancio, Stefano Cetica, scuola Ugl anche lui, nervi a fior di pelle, ieri una furia quando qualcuno chiede se \u00e8 vero che la figlia lavora in Regione (in realt\u00e0 solo nei primi mesi di legislatura, poi lasci\u00f2), tanto che in conferenza stampa per non farsi mancare nulla, c\u2019\u00e8 anche una vera aggressione ai giornalisti. Vicino alla Polverini pure Ronghi e Zoroddu, che da tempo stavano studiando una exit strategy da una Regione che pure senza Fiorito \u00e8 solo una marea di guai, debiti e tagli impopolari. Solo che il piano non ha funzionato e ieri sera Polverini ha deciso che l\u2019attendismo non serviva, che era venuto il momento di rispondere, in una conferenza stampa dai toni furiosi e accusatori. \u00abMa che stiamo scherzando &#8211; raccontava ai suoi &#8211; qui in Regione abbiamo trovato una situazione di sprechi incredibili e ora sono io quella da infangare? Ho combattuto con un consiglio regionale da operetta, con personaggi indegni e mi devo prendere le responsabilit\u00e0? E poi anche quelli del Pd&#8230;le ostriche non le ha inventate il Pdl, voglio raccontare tutto, non ha senso continuare cos\u00ec\u00bb.<br \/>Quando alle 19.30 scende e corre a Residenza di Ripetta, a neppure un chilometro dal bunker dove ha trascorso la giornata, Polverini a chi le chiede se far\u00e0 una conferenza stampa risponde ritrovando il sorriso: \u00abTe che dici?\u00bb.<br \/>Riavvolgiamo il nastro, ripartiamo dal mattino. Polverini legge i giornali, vede che le sintesi del suo colloquio di domenica con Monti raccontano di un premier che non l\u2019appoggia, capisce che nell\u2019Udc, a livello nazionale diversamente da quanto avviene nel gruppo, sta crescendo il desiderio di uscire dalla palude. C\u2019\u00e8 altro fango. Polverini chiede un appuntamento al leader del suo partito, Angelino Alfano. Berlusconi domenica le aveva chiesto di resistere, resistere, resistere. Polverini, per\u00f2, non ce la fa pi\u00f9. \u00abCos\u00ec non posso andare avanti\u00bb. Alfano tenta di convincerla ad aspettare. C\u2019\u00e8 chi parla di un piano di nuovi tagli e poi dimissioni, per uscirne come colei che si \u00e8 battuta contro gli sprechi.&nbsp;<br \/>Poi va a via del Corso, alla sede della fondazione. Il monovolume Lancia di servizio \u00e8 parcheggiato nel cortile del palazzo, non ci vuole un detective per capire che quello \u00e8 il bunker della Polverini. Accorre Verdini, anche lui tenta di convincerla a desistere. Non c\u2019\u00e8 solo il problema del centrodestra che perde il Lazio, ma anche il rischio delle accuse che Polverini \u00e8 pronta a lanciare contro le faide del Pdl. E l\u2019Udc? Nell\u2019appartamento al quarto piano Luciano Ciocchetti le assicura che per quanto gli riguarda non ha senso lasciare, \u00abBersani mica si \u00e8 dimesso per Lusi. Perch\u00e9 nessuno parla dei tagli che abbiamo fatto agli sprechi?\u00bb. Resta l\u2019incognita di quello che dir\u00e0 nell\u2019intervista serale Casini e dell\u2019ufficio politico dell\u2019Udc convocato per domani proprio sul caso Lazio.<br \/>Nel tardo pomeriggio, quando arrivano molti dirigenti della Regione, dal responsabile della comunicazione, Leonardo Catarci, alla portavoce Francesca D\u2019Avello, si comprende che il momento della grande decisione \u00e8 arrivato. Scende Storace mai cos\u00ec scuro in volto. Si capisce che \u00e8 davvero finita quando a prendere l\u2019ascensore per il quarto piano c\u2019\u00e8 Mario Brozzi, capogruppo della Lista Polverini. Come mai qua? \u00abSi sta dimettendo, no? Sarete contenti tutti, ora\u00bb. Nei corridoi, al quarto piano, in attesa che Polverini esca dal bunker, fumano i dirigenti e i collaboratori, coloro che davvero si sentivano come in missione per cambiare la Regione e che per un po\u2019 hanno creduto di farcela. Quando dopo l\u2019intervista di Casini che stacca la spina escono tutti al seguito della Polverini vestita di bianco, l\u2019effetto \u00e8 un po\u2019 quello del dottor Tersilli medico della mutua con codazzo al seguito.<br \/>Qualche lacrima, ma chi si aspettava per\u00f2 una Polverini remissiva \u00e8 deluso. Si accendono i riflettori a Residenza di Ripetta e lo sguardo della Polverini promette: ora ci divertiamo, dico tutto. Comincia la nuova vita di Renata Polverini, la donna che dopo lo scandalo Marrazzo, si era presentata come la rinnovatrice. A un mese esatto dall\u2019intervento chirurgico per il tumore alla tiroide, si prepara a una nuova battaglia convinta che il fango in cui \u00e8 affogata non fosse il suo. Lei che viene da una famiglia umile, cresciuta da una madre forte dopo la morte del padre, che alla guida del sindacato era riuscita a guadagnare un posto nei salotti buoni, ma che non si tirava indietro quando si trattava di ballare la mazurka al centro anziani o di intonare un coro al concerto di Masini (\u00absar\u00f2 io a liberarvi di me&#8230;\u00bb) da ieri sera comincia la sua guerra. Sar\u00e0 ospite di Ballar\u00f2, da dove tutto era cominciato.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Quando alle 19,30 esce dal bunker di via del Corso, sede della sua fondazione Citt\u00e0 Nuove, Renata Polverini, pantaloni e maglietta bianca, sorride. Ha il viso di chi si sta togliendo un peso. E di chi si appresta a togliersi dei massi dalle scarpe con i tacchi. Ha appena ascoltato l\u2019intervista di Pier [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":2267,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16,5],"tags":[],"class_list":["post-4173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4173"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4173\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}