{"id":41823,"date":"2015-03-15T06:05:20","date_gmt":"2015-03-15T05:05:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/festival-alterazioni\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:15","slug":"18718-festival-alterazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18718-festival-alterazioni\/","title":{"rendered":"Festival &#8221;AlterAzioni&#8221;: si inizia al Morelli con il concerto jazz del trio di Paolo Di Sabatino"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;intento \u00e8 quello di celebrare l\u2019universalit\u00e0 del linguaggio musicale, aprirsi ad ogni forma di contaminazione, scavalcando i recinti o gli steccati in cui \u00e8 possibile rinchiudere i diversi generi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La prima edizione di \u201cAlterAzioni\u201d, che avr\u00e0 inizio domani al Teatro &#8220;Morelli&#8221;, <strong>rappresenter\u00e0 un\u2019importante finestra sulla musica internazionale, spaziando dal jazz alla fusion, dal blues al jazz-rock<\/strong>. L\u2019iniziativa, frutto di una proficua e virtuosa sinergia tra il Comune di Cosenza, partner istituzionale, e le Associazioni \u201cMK Live\u201d e \u201cBe-Alternative\u201d, \u00e8 stata presentata questa mattina nella Sala \u201cUmile Montimurro\u201d del Teatro \u201cMorelli,\u201d nel corso di una conferenza stampa. Al tavolo della conferenza, l\u2019Assessore al Teatro, spettacolo ed eventi del Comune di Cosenza Rosaria Succurro, il direttore artistico della rassegna Marco Verteramo, Fabrizio Cariati dell\u2019Associazione \u201cBe-Alternative\u201d e la dirigente scolastica del Liceo Musicale \u201cLucrezia della Valle\u201d di Cosenza Loredana Giannicola.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La vera e propria anteprima del Festival si terr\u00e0 domani alle 21,00, con il concerto del nuovo trio di Paolo Di Sabatino, affermato compositore, arrangiatore e pianista jazz abruzzese che vanta significative collaborazioni con jazzisti di spicco come Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Lee Konitz, Rosario Giuliani e tanti altri ancora.<strong> In occasione del concerto del \u201cMorelli\u201d di Cosenza, Paolo Di Sabatino sar\u00e0 affiancato da due musicisti di primaria grandezza, leader indiscussi della scena pop, jazz e fusion internazionale: Jo Jo Mayer alla batteria e il cileno Christian Galvez al basso<\/strong>, accostato spesso a Jaco Pastorius. Il progetto del pianista abruzzese e del suo trio, prima di diventare un concerto, \u00e8 stato un disco (\u201cTrace elements\u201d, come il titolo del concerto del \u201cMorelli\u201d), uscito nell\u2019agosto del 2014 ed allegato alla rivista \u201cMusica Jazz\u201d. Un disco finanziato con lo strumento del &#8220;crownfunding\u201d, una sorta di azionariato popolare. Nel disco Di Sabatino era, per\u00f2, supportato, al posto di Jo Jo Mayer e di Christian Galvez, dal bassista anglo-polacco Janek Gwizdala e dal grande Peter Erskine alla batteria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi gli altri appuntamenti di \u201cAlterAzioni\u201d: il 14 aprile il concerto di Scott Henderson, eccezionale chitarrista che da sempre ha varcato il confine tra jazz e blues. Con lui sul palco del \u201cMorelli\u201d, Travis Carlton al basso ed Alan Hertz alla batteria. Sar\u00e0 poi la cantante jazz newyorchese Jacqui Naylor, di cui si dice un gran bene, la protagonista del concerto in programma il 21 aprile.<strong> L\u2019appuntamento pi\u00f9 atteso \u00e8, senz\u2019altro, quello del 9 Maggio quando arriver\u00e0 a Cosenza il duo formato da \u201cTuck &amp; Patti\u201d. Storico duo statunitense, presenza fissa di festival internazionali come \u201cUmbria Jazz\u201d, da oltre un trentennio porta in giro per il mondo un originale repertorio jazz, gospel, soul e new age per sola chitarra e voce<\/strong>. Tuck Andress, vero e proprio virtuoso delle sei corde, \u00e8 uno dei chitarristi pi\u00f9 originali ed eclettici emersi nel jazz negli anni \u201980. Patti Cathcart, afroamericana di San Francisco, \u00e8 una cantante di estrazione gospel e blues dalla voce potente, limpida e densa di feeling e musicalit\u00e0. A fare da apripista a \u201cTuck &amp; Patti\u201d il duo cosentino \u201cIn the loop\u201d, formato dalla voce di Marida Longo e dal basso elettrico di Marcello Politano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIl festival AlterAzioni \u2013 ha sottolineato in conferenza stampa l\u2019Assessore Rosaria Succurro &#8211; \u00e8 un ulteriore tassello di quel mosaico di iniziative musicali e culturali che l\u2019Amministrazione comunale ha abbracciato durante tutto l\u2019arco dell\u2019anno e segna ancora una volta la collaborazione tra il Comune e quelle che sono le associazioni che con qualit\u00e0 e con attenzione si occupano di eventi musicali sul territorio.\u201d E a proposito di sinergie la Succurro ha ricordato quella con il Liceo Musicale \u201cLucrezia Della Valle\u201d, per consentire ad una rappresentanza di studenti di assistere gratuitamente agli eventi musicali del festival. \u201cSono certa \u2013 ha aggiunto Rosaria Succurro &#8211; che la manifestazione avr\u00e0 sicuramente successo per lo spessore internazionale degli ospiti\u201d. La dirigente scolastica del Liceo Musicale \u201cDella Valle\u201d Loredana Giannicola ha dal canto suo elogiato <strong>la rassegna del Morelli \u201cche \u2013 ha detto &#8211; si inserisce nel novero di quelle iniziative che hanno restituito alla citt\u00e0 un volto culturale<\/strong>. Abbiamo accolto con molto favore questa proposta ed auspico che si vada anche oltre questa collaborazione, anche perch\u00e9 \u2013 ha aggiunto la Giannicola &#8211; all\u2019interno del nostro liceo, al di l\u00e0 dei percorsi ordinamentali, abbiamo attivato, da quattro anni a questa parte, una classe di jazz in autonomia guidata da un esperto esterno, il maestro Paolo Chiaia, che accompagner\u00e0 i nostri ragazzi ai concerti.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel dettaglio dell\u2019idea portante del Festival \u00e8 poi entrato il direttore artistico Marco Verteramo: <strong>\u201cI primi due concerti e cio\u00e8 il trio di Di Sabatino e Scott Henderson sono pi\u00f9 strumentali e pi\u00f9 adatti ad un pubblico di appassionati. Gli altri due, invece,sono progetti cantati da voci femminili anche molto importanti<\/strong>. La speranza \u00e8 quella di coinvolgere anche un pubblico diverso da quello che segue abitualmente questo genere di concerti, sperando di avvicinarlo al jazz, anche a quello contaminato. La speranza \u2013 ha detto ancora Verteramo &#8211; \u00e8 anche quella,<strong> finita questa prima edizione, di cominciare a lavorare all\u2019edizione del 2016 nella quale, accanto al Festival musicale, pensiamo di inserire tutta una serie di attivit\u00e0 parallele con il coinvolgimento, ad esempio, del Conservatorio, del Liceo Musicale e comunque di tutte le altre realt\u00e0 musicali della citt\u00e0<\/strong>, organizzando corsi, seminari e scambi artistico-musicali con altre regioni\u201d. Del compito di coinvolgere i giovani e l\u2019Universit\u00e0 si \u00e8 fatto carico l\u2019altro organizzatore del festival, Fabrizio Cariati. \u201cAbbiamo gi\u00e0 ricevuto \u2013 ha detto in conferenza stampa &#8211; dei primi feedback in base ai quali i ragazzi sembrano abbastanza interessati alla rassegna. Gli artisti coinvolti sono di notevole spessore e molto conosciuti anche da un pubblico giovanile che segue questo genere di musica.\u201d&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; L&#8217;intento \u00e8 quello di celebrare l\u2019universalit\u00e0 del linguaggio musicale, aprirsi ad ogni forma di contaminazione, scavalcando i recinti o gli steccati in cui \u00e8 possibile rinchiudere i diversi generi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41824,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-41823","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41823","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41823"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41823\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41824"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41823"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41823"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41823"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}