{"id":41843,"date":"2015-03-16T04:45:07","date_gmt":"2015-03-16T03:45:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-sequestro-parco-commerciale-protesta-dipendenti\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:15","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:15","slug":"18728-ndrangheta-sequestro-parco-commerciale-protesta-dipendenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18728-ndrangheta-sequestro-parco-commerciale-protesta-dipendenti\/","title":{"rendered":"Sequestrato il centro commerciale, dipendenti protestano. Solidariet\u00e0 per l&#8217;imprenditore arrestato"},"content":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; L&#8217;ipotesi investigativa \u00e8 che la struttura commerciale sia interamente nelle mani dei Piromalli.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Un gruppo di lavoratori delle aziende sequestrate nel centro commerciale dell&#8217;imprenditore Alfonso Annunziata, il pi\u00f9 grande della Calabria, hanno protestato sabato nei pressi della struttura per chiedere che venga fatta chiarezza sulla vicenda. Il centro commerciale \u00e8 stato sequestrato nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta della Dda di Reggio Calabria chiamata &#8216;Bucefalo&#8217; contro la cosca della &#8216;ndrangheta dei Piromalli che ha portato all&#8217;arresto dello stesso Alfonso Annunziata e di altre persone. <strong>Nel corso della protesta i lavoratori hanno espresso solidariet\u00e0 nei confronti dell&#8217;imprenditore arrestato sostenendo che non c&#8217;\u00e8 mai stata &#8220;nessuna interferenza da parte della &#8216;ndrangheta&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I dipendenti inoltre hanno anche auspicato che venga fatta chiarezza sulla vicenda nella speranza di non perdere il loro posto di lavoro. La Cgil della Calabria e della Piana di Gioia Tauro sostengono &#8220;senza alcun indugio l&#8217;operazione della Dda di Reggio Calabria, denominata Bucefalo, che ha portato al sequestro di alcune attivit\u00e0 nel Parco commerciale Annunziata di Gioia Tauro&#8221;. &#8220;Il lavoro della magistratura &#8211; prosegue la nota &#8211; ha messo in luce i rapporti fra la famiglia Annunziata e la potente cosca &#8216;ndranghestista dei Piromalli, contestando i gravissimi reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, contraffazione, frode in commercio e ricettazione. Anche per questo<strong> la Cgil vuole esprimere con la massima chiarezza la propria posizione in riferimento alla protesta di circa 100 lavoratori che prestano la propria attivit\u00e0 all&#8217;interno delle aziende sequestrate, evidenziando che il giusto diritto al lavoro ed al salario non pu\u00f2 essere assolutamente strumentalizzato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;In questo quadro, la difesa &#8211; aggiunge la Cgil &#8211; dei diritti delle persone che lavorano si afferma principalmente sostenendo il lavoro della DDA di Reggio Calabria.<strong> Per questo la Cgil chieder\u00e0 un incontro all&#8217;Amministratore giudiziario da poche ore nominato ed al Prefetto di Reggio Calabria chiedendo le garanzie necessarie affinch\u00e9 si tuteli l&#8217;occupazione e la capacit\u00e0 produttiva delle attivit\u00e0 sequestrate.<\/strong> Infine, la Cgil continua a ribadire le richieste, gi\u00e0 espresse da tempo dalla nostra struttura nazionale, su provvedimenti legislativi efficaci in tema di riattivazione del lavoro in situazione di sequestri e confische di beni e aziende, rafforzando il ruolo dell&#8217;Agenzia nazionale e chiedendo, soprattutto per i territori ad alta densit\u00e0 mafiosa, il rafforzamento della dotazione di uomini e mezzi delle Procure e delle forze dell&#8217;ordine&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOIA TAURO (RC) &#8211; L&#8217;ipotesi investigativa \u00e8 che la struttura commerciale sia interamente nelle mani dei Piromalli.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41844,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-41843","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41843","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41843"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41843\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41843"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41843"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41843"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}