{"id":41992,"date":"2015-03-19T13:28:51","date_gmt":"2015-03-19T12:28:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/spettacolo-castrovillari\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:24","slug":"18806-spettacolo-castrovillari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18806-spettacolo-castrovillari\/","title":{"rendered":"Domani in scena a Castrovillari &#8221;Polvere &#8211; dialogo tra uomo e donna&#8221; di Saverio La Ruina"},"content":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; &nbsp;Lo spettacolo di Scena Verticale \u00e8 inserito nel cartellone della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&shy; C\u2019\u00e8 grande attesa per la nuova produzione di Scena Verticale che sar\u00e0 presentata al Teatro Sybaris domani alle 21,00. \u201cPolvere -&shy; dialogo tra uomo e donna\u201d \u00e8 il titolo dello spettacolo di Saverio La Ruina, artista unico, tra i pi\u00f9 premiati della scena italiana,che questa volta sposta l\u2019attenzione di uno dei temi pi\u00f9 tristemente scottanti, il femminicidio, su un piano inesplorato, per una pi\u00e8ce dal forte impatto dissacrante. Come lingua non usa il dialetto calabrese, ma un italiano quotidiano e colloquiale; con lui a dividere la scena c\u2019\u00e8 Jo Lattari, un\u2019attrice cosentina non professionista. <strong>La drammaturgia ossessiva di \u201cPolvere\u201d, che ha debuttato al Teatro Elfo Puccini di Milano in gennaio, chiude la trilogia iniziata con \u201cDissonorata\u201d (2006) e proseguita con \u201cLa Borto\u201d (2009)<\/strong>, dove l\u2019autore vestiva i panni dimessi della donna del sud vittima di ataviche sopraffazioni maschili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In \u201cPolvere\u201d La Ruina passa nel fronte opposto, quello del persecutore, e lo fa mettendo in atto con crudele leggerezza quei meccanismi di potere che minacciano la coppia a qualsiasi latitudine sociale e culturale. Le botte sono la parte pi\u00f9 fisica del rapporto violento di coppia; l\u2019uccisione della donna la parte conclusiva. Ma c\u2019\u00e8 un prima, immateriale, impalpabile, polvere evanescente che si solleva piano intorno alla donna, la circonda, la avvolge, ne mina le certezze, ne annienta la forza, il coraggio, spegne il sorriso e la capacit\u00e0 di sognare. <strong>Una polvere opaca che confonde, fatta di parole che umiliano e feriscono, di piccoli sgarbi, di riconoscimenti mancati, di affetto sbrigativo, talvolta brusco<\/strong>. \u201c Il lavoro preparatorio \u00e8 stato lungo e complesso &shy; dice Saverio La Ruina -&shy; incontri, interviste, lettura di articoli e testimonianze. Gli uomini hanno scarsa capacit\u00e0 di aprirsi e la tendenza a giustificarsi e autoassolversi. Le donne sono pi\u00f9 lucide e oneste nell\u2019autoanalisi e anche nella restituzione della figura maschile rispetto al rapporto malato che si creava. Spesso si dice ma come hai fatto a metterti con un uomo cos\u00ec? eppure questi uomini spesso conquistano le donne anche con gesti e sentimenti molto belli, che provano realmente, ma hanno una doppia faccia. Mi interessa che tutti possano trovare in questo spettacolo qualcosa di vicino a loro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 stato gi\u00e0 presentato in numerose citt\u00e0 come Roma, Venezia, Udine Bologna, Genova e ovunque ha riscosso grande successo di pubblico e critica, con recensioni a favore sulle maggiori testate nazionali (da Repubblica a Il Sole 24 Ore, da L\u2019Avvenire al Corriere sella Sera e molte altre). Sara Chiappori cos\u00ec scrive su La Repubblica Milano <strong>\u201cDi solito sono le donne a parlare delle donne. Soprattutto quando si tratta di violenza e dei rapporti di potere. Saverio La Ruina \u00e8 una magnifica eccezione<\/strong>. La violenza \u00e8 tutta psicologica ed emotiva nella sequenza di scene che La Ruina sviluppa in un micidiale crescendo di tensione. La Ruina \u00e8 attore maestro del dettaglio, del gesto minimo\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LA COMPAGNIA<\/p>\n<p>Scena Verticale nasce nel 1992 a Castrovillari (CS) per opera di Saverio La Ruina e Dario De Luca, direttori artistici del gruppo. Nel 2001 si aggiunge alla compagnia Settimio Pisano che ne cura l\u2019aspetto organizzativo. La compagnia debutta nel &#8217;96 con \u201cLa Stanza della memoria\u201d, testo e regia di Saverio La Ruina e Dario De Luca. Con \u201cDe&shy;viados\u201d (dal progetto finalista al Premio Scenario \u201997), debutta al festival Teatri 90 di Milano nel 1999. Nel 2000 \u201cHardore di Otello\u201d (tragedia calabro&shy;scespiriana), testo e regia di Saverio La Ruina debutta al festival Santarcangelo dei Teatri. \u201cDissonorata\u201d, scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, \u00e8 presentato nel mese di settembre 2006 in anteprima nazionale al festival Benevento Citt\u00e0 Spettacolo e in prima nazionale al festival Bella Ciao, diretto da Ascanio Celestini. Per l\u2019interpretazione e la drammaturgia di questo spettacolo, <strong>Saverio La Ruina riceve due Premi UBU 2007 nelle categorie \u201cMigliore attore\u201d e \u201cMigliore testo italiano\u201d<\/strong>. Nel 2007 debutta \u201cLe tre malebestie \u2013 Luigi Sturzo\u201d, diretto da Dario De Luca, allestito per il progetto Storie Interrotte promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, realizzato in collaborazione con l\u2019Ente Teatrale Italiano e con Rai Radio 3. Nel giugno 2009 debutta al festival Teatri delle Mura di Padova \u201cU Tingiutu. Un Aiace di Calabria\u201d di Dario De Luca, il cui testo giunge finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009. \u201cLa Borto\u201d debutta al Teatro India di Roma nel novembre 2009. Saverio La Ruina, autore&shy;regista&shy;interprete di questo spettacolo, riceve il Premio UBU 2010 per il \u201cMigliore testo italiano\u201d e una nomination nella categoria \u201cMigliore attore\u201d. Nel 2010 Scena Verticale riceve il Premio Speciale UBU per il festival Primavera dei Teatri, giunto alla XV edizione, di cui \u00e8 ideatrice e organizzatrice. \u201cItalianesi\u201d, di e con Saverio La Ruina, debutta al Teatro India di Roma nel novembre 2011. Grazie all\u2019interpretazione di questo lavoro la Ruina riceve il Premio UBU 2012 nella categoria \u201cMigliore attore\u201d e \u201cItalianesi\u201d riceve una nomination come \u201cMigliore testo italiano\u201d. \u201cMorir s\u00ec giovane e in andropausa\u201d, di Dario De Luca, ha debuttato al festival Inequilibrio di Castiglioncello (LI), nel luglio 2012; dal 2013 la compagnia \u00e8 impegnata nel progetto di residenza teatrale \u201cMore\u201d presso il Teatro Morelli di Cosenza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CASTROVILLARI (CS) &#8211; &nbsp;Lo spettacolo di Scena Verticale \u00e8 inserito nel cartellone della XVI Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":41993,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-41992","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41992","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41992"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41992\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41992"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41992"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41992"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}