{"id":42002,"date":"2015-03-19T15:30:11","date_gmt":"2015-03-19T14:30:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ferrovie-san-giovanni-in-fiore\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:24","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:24","slug":"18811-ferrovie-san-giovanni-in-fiore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18811-ferrovie-san-giovanni-in-fiore\/","title":{"rendered":"Ferrovie silane, vettore turistico da tutelare"},"content":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; Il Consigliere regionale della Casa delle Libert\u00e0 Giuseppe Graziano ritiene che si debba rilanciare il turismo montano della Calabria riqualificando vettori strutturali ed economici ora dismessi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8221;Quelle che un tempo erano le infrastrutture per la mobilit\u00e0 interna, &#8211; continua Graziano &#8211; piuttosto che gli strumenti di vita quotidiana delle popolazioni dell\u2019entroterra, superati con l\u2019avvento dell\u2019ipertecnologia, possono diventare una risorsa ed un punto di attrazione unica per visitatori e turisti. \u00c8 il caso delle Ferrovie Calabro-Lucane e dell\u2019affascinante tratta Cosenza &#8211; San Giovanni in Fiore: gioiello d&#8217;ingegneria civile del \u2018900 intrecciato in un contesto paesaggistico unico in Europa. <strong>Favorire la ri-messa in esercizio di questa importante via di comunicazione servirebbe a rilanciare le aspettative di sviluppo dell\u2019intero territorio del Parco Nazionale della Sila e del Gran Bosco d\u2019Italia<\/strong>. Un\u2019idea virtuosa, rispettosa dell\u2019ambiente, che tutelerebbe e creerebbe nuovi posti di lavoro. Quale migliore occasione per il Governo regionale, quella offerta dalla vetrina internazionale della Expo 2015, di intervenire e promuovere in quel contesto un attrattore in pi\u00f9 e dal valore storico-paesaggistico inestimabile&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste le parole del Consigliere regionale Graziano che nel merito, sostenendo le iniziative del Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana anche tramite una apposita petizione che ha raccolto finora oltre 4000 firme, ha presentato un\u2019interrogazione al Presidente della Giunta regionale. &#8221;La ferrovia Silana \u2013 dichiara il Segretario questore &#8211; va riaperta attraverso un mirato piano di rilancio. La tratta Cosenza \u2013 San Giovanni in Fiore \u00e8 rimasta in esercizio fino al 2011 quando \u00e8 stato sospeso il servizio viaggiatori oltre la stazione di Pedace. Tant\u2019\u00e8 che <strong>oggi il servizio di trasporto pubblico da Cosenza per raggiungere la Sila ed i paesi della presila \u00e8 garantito solo da trasporto su gomma. Una situazione grave<\/strong> per un territorio montano privo di tanti servizi che, oltre a rischiare l\u2019isolamento durante la stagione invernale, in alcune fasce orarie e nei giorni festivi \u00e8 completamente privo di un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome. Alcune scelte assunte dalla precedente Giunta Regionale \u2013 precisa ancora Graziano -, maturate per rispondere al deficit economico delle Ferrovie della Calabria, hanno determinato una seria preoccupazione circa il futuro della Ferrovia Silana, per la quale il Piano di riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale e di trasporto ferroviario regionale prevedeva la chiusura immediata della linea Pedace \u2013 San Giovanni in Fiore, destinandola a servizi turistici e, in assenza di determinazioni entro il prossimo 31 dicembre 2015, la Giunta Regionale ne attuer\u00e0 la chiusura definitiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il futuro della Ferrovia Silana \u2013 sottolinea il Consigliere della Cdl &#8211; diventa ancora pi\u00f9 drammatico se consideriamo che il Piano delle valorizzazioni ed alienazioni immobiliari per l\u2019esercizio finanziario del 2013 prevede l\u2019automatica classificazione dei beni immobili, presenti nell\u2019elenco, entro la categoria del patrimonio disponibile della Regione Calabria. Ed in questo elenco di beni da alienare sono inseriti i caselli ferroviari di: Spezzano Piccolo (4); Spezzano Sila (6); San Giovanni in Fiore (5), Serra Pedace (3); Casole Bruzio. <strong>Se non si pone immediato rimedio, inoltre, si rischia di decretare la sdemanializzazione anche della tratta ferroviaria tra San Nicola\/Silvana Mansio &#8211; San Giovanni in Fiore<\/strong>, nonch\u00e8 quella dell\u2019intero patrimonio immobiliare presente, delineando un destino analogo anche per la tratta Pedace- San Nicola\/Silvana Mansio entro il 31 dicembre 2015. Se cos\u00ec fosse, si porr\u00e0 la parola fine alla possibilit\u00e0 di rispristinare il servizio ferroviario tra Cosenza e San Giovanni in Fiore contribuendo a una ulteriore marginalit\u00e0 del territorio silano e delle aree interne della presila.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre che perdere uno strategico \u201ctreno\u201d per lo sviluppo ed il rilancio turistico del meraviglioso territorio silano. Per questo \u2013 conclude Graziano &#8211; ritengo necessario dar voce e sostenere la battaglia del Comitato per la Salvaguardia della Ferrovia Silana, formato da Legambiente, Cgil, Auser e <strong>Ass.ne &#8221;Un Sorriso per gli Emigranti&#8221;, che dallo scorso 2 marzo ha avviato un\u2019insistente campagna di sensibilizzazione, mobilitandosi per impedire che la tratta ferroviaria venga smantellata<\/strong> e che il patrimonio edilizio a supporto della stessa non venga dismesso, occupato abusivamente o ceduto in maniera selvaggia&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAN GIOVANNI IN FIORE (CS) &#8211; Il Consigliere regionale della Casa delle Libert\u00e0 Giuseppe Graziano ritiene che si debba rilanciare il turismo montano della Calabria riqualificando vettori strutturali ed economici ora dismessi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,28],"tags":[],"class_list":["post-42002","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42002","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42002"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42002\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}