{"id":42191,"date":"2015-03-25T12:29:02","date_gmt":"2015-03-25T11:29:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rsdg\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:35","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:35","slug":"18908-rsdg","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18908-rsdg\/","title":{"rendered":"La disoccupazione in Calabria crea sfruttamento, precariato e schiavit\u00f9 dal Pollino all&#8217;Aspromonte"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Lo sfogo di un cittadino nauseato dalle condizioni lavorative che i calabresi, ancora non emigrati altrove, sono costretti ad accettare per sopravvivere.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>&#8221;\u201c\u00c8 l\u2019astuzia e non l\u2019intelligenza che divora l\u2019ignoranza\u201d cosi recitava Edoardo nel Sindaco del Rione Sanit\u00e0, assurgendo la difesa degli ignoranti. L\u2019umanit\u00e0 &#8211; scrive Alberto De Luca in una lettera al nostro quotiano &#8211; per De Filippo \u00e8 composta di due categorie: gente in buona fede e gente in malafede. Al grande drammaturgo quelli in malafede stavano antipatici e anche chi gli diceva di farsi i fatti suoi.&nbsp;Bisogna dare atto dei passi giganteschi che sta facendo la civilt\u00e0, la tecnologia e l\u2019industria, ma quando tutto questo avviene a spese degli indigenti, bisognerebbe fermarsi a riflettere.&nbsp;La lezione del teatro di Edoardo \u00e8 di lottare fino alla fine pur di proteggere i pi\u00f9 bisognosi, ma questo comportamento \u00e8 veramente risolutorio? Nel mondo odierno, in cui si manifesta ancora lo sfruttamento e la schiavit\u00f9 degli uomini, sembrerebbe proprio di no.&nbsp;La questione non riguarda soltanto le migliaia di anime che sbarcano quotidianamente sulle coste siciliane e calabresi, ma concerne soprattutto la stragrande maggioranza di persone che in queste regioni vivono senza un lavoro o svolgendo un\u2019occupazione precaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 nelle maglie del precariato &#8211; continua De Luca &#8211; che si sviluppano le condizioni di sfruttamento e schiavit\u00f9, in cui sono costretti molti operai specialmente del settore agricolo e manifatturiero.&nbsp;Le ultime notizie di cronaca ci riportano alla memoria i lavoratori stagionali della piana di Sibari, di Gioia Tauro-Rosarno, e di Cir\u00f2-Crotone, ma il fenomeno riguarda anche altre realt\u00e0 apparentemente in regola, <strong>basterebbe percorrere tutta la valle del Crati &#8211; dal Pollino all\u2019Aspromonte &#8211; per scoprire che si tratta di un fenomeno assai pi\u00f9 ampio. Condizioni di lavoro da terzo mondo,<\/strong> in alcuni casi senza nessun contratto di lavoro, in assenza delle pi\u00f9 elementari norme igieniche e di sicurezza, con orari di lavoro spesso estenuanti e scarsamente retribuiti.&nbsp;Edoardo avrebbe detto: \u201cCarogne, quando parlo io, statevi zitti\u201d e aggiunto anche che chi nega i diritti dei lavoratori e li sfrutta come schiavi \u00e8 un verme, la schifezza degli uomini e l\u2019immondizia. In tempo di fame tutto \u00e8 lecito tranne il fatto di trasformare i bisognosi in schiavi al servizio d\u2019imprenditori capi bastoni o assoggettati alle faide mafiose del territorio&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Lo sfogo di un cittadino nauseato dalle condizioni lavorative che i calabresi, ancora non emigrati altrove, sono costretti ad accettare per sopravvivere.<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":42192,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-42191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42191"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42191\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}