{"id":42326,"date":"2015-03-31T04:22:16","date_gmt":"2015-03-31T02:22:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bankitalia-ok-consiglio-a-riordino-filiali-chiude-cosenza\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:42","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:42","slug":"18980-bankitalia-ok-consiglio-a-riordino-filiali-chiude-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18980-bankitalia-ok-consiglio-a-riordino-filiali-chiude-cosenza\/","title":{"rendered":"Banca d&#8217;Italia, decisa a Roma la chiusura della filiale di Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La sede Bankitalia di via Galliano chiuder\u00e0 battenti, mentre quella storica di Corso Umberto I \u00e8 in vendita su una base d&#8217;asta di 5 milioni e 424mila euro.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Il Consiglio superiore della Banca d&#8217;Italia ha approvato all&#8217;unanimit\u00e0 il piano di riassetto della rete territoriale, da attuarsi nei prossimi tre anni. Il piano, sottolinea una nota, prevede il potenziamento dei compiti delle filiali di maggiori dimensioni, l&#8217;accentramento di 3 divisioni distaccate di vigilanza e la chiusura di 19 succursali. Alla fine del 2018 la rete sar\u00e0 costituita da 39 Filiali, rispetto alle 58 attuali. Erano 97 nel 2007.&nbsp;&#8220;<strong>Con la riorganizzazione, &#8211; scrive Bankitalia in una nota &#8211; nessun dipendente della Banca d&#8217;Italia perder\u00e0 il proprio lavoro.<\/strong> La Banca ha dato la disponibilit\u00e0 alle Organizzazioni Sindacali perch\u00e9 siano definite misure che vengano incontro alle esigenze delle 360 persone (su oltre 7.000 dipendenti dell&#8217;Istituto) che lavorano nelle strutture in chiusura o in accorpamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la&#8217; dove l&#8217;Istituto non sar\u00e0 fisicamente presente, saranno garantite la continuit\u00e0 delle funzioni, la qualit\u00e0 e la tempestivit\u00e0 dei servizi offerti alle istituzioni e ai cittadini.&nbsp;La riforma rafforzer\u00e0 il ruolo delle 20 Filiali situate nei capoluoghi di regione e delle altre sei Filiali &#8216;ad ampia operativita&#8221; (Brescia, Bolzano, Verona, Forl\u00ec, Salerno, Catania), a cui <strong>si aggiungeranno ulteriori sei Filiali (Agrigento, Sassari, Livorno, Pescara, Lecce e Reggio Calabria) innalzate a quel rango;<\/strong> si manterranno le sei Filiali specializzate nel &#8216;trattamento del contante&#8217; (Bergamo, Piacenza, Padova, Arezzo, Roma Cdm, Foggia) e la Succursale di Roma, impegnata prevalentemente nelle attivit\u00e0 di tesoreria centrale; continueranno a operare le tre divisioni distaccate di vigilanza di Cuneo, Vicenza e Udine, mentre quelle di Caltanissetta, <strong>Cosenza e Pisa saranno ricondotte all&#8217;interno di Filiali vicine&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>Nell&#8217;individuare le Filiali da chiudere, spiega la Banca d&#8217;Italia, &#8220;si e&#8217; tenuto conto della domanda di servizi, delle caratteristiche del territorio di riferimento, dell&#8217;esistenza in regione di altre Filiali aperte al pubblico e della distanza dalla Filiale piu&#8217; vicina. <strong>Fino alla fine del 2018, in sostituzione delle strutture chiuse o accorpate saranno istituite Unita&#8217; di servizio territoriale (Ust), purche&#8217; vi siano almeno sette addetti. <\/strong>Queste Ust dipenderanno da una Filiale, regionale o ad ampia operativita&#8217;; saranno aperte al pubblico ma non svolgeranno attivita&#8217; che implichino maneggio di valori. Il Consiglio ha formulato l&#8217;auspicio che la Banca e i Sindacati possano definire quanto prima misure, temporanee ed eccezionali, a sostegno del progetto; in mancanza, ha chiesto all&#8217;Amministrazione di attuare comunque la riorganizzazione individuando e mettendo in atto soluzioni alternative per ridurre il piu&#8217; possibile i disagi per i dipendenti direttamente interessati&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; La sede Bankitalia di via Galliano chiuder\u00e0 battenti, mentre quella storica di Corso Umberto I \u00e8 in vendita su una base d&#8217;asta di 5 milioni e 424mila euro.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42327,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,563,42],"tags":[],"class_list":["post-42326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-area-urbana","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}