{"id":42354,"date":"2015-04-01T03:43:34","date_gmt":"2015-04-01T01:43:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rifiuti-4\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:44","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:44","slug":"18994-rifiuti-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18994-rifiuti-4\/","title":{"rendered":"Ai calabresi non piace la raccolta differenziata, crescono le discariche e i prezzi delle bollette"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Oltre quindici anni di commissariamento del settore non hanno scalfito le cattive abitudini di buona parte dei calabresi.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Quattro regioni del Sud sotto osservazione per i rifiuti. Di queste, solo la Campania con il 44% di raccolta differenziata nel 2013 ha superato la media nazionale del 42%; la Sicilia rimane la pi\u00f9 arretrata con solo il 13,4% di raccolta differenziata, la Calabria arriva appena al 14,7% e la Puglia, anche se va meglio, \u00e8 ancora molto lontana dalla media nazionale con solo il 22%. Le quattro regioni sono state messe a confronto in tema rifiuti ed in particolare sulla raccolta differenziata di carta e cartone nella ricerca &#8220;Obiettivi di riciclaggio 2020: la raccolta differenziata di carta e cartone in quattro regioni nel Sud Italia&#8221; realizzata dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Comieco &#8211; Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli imballaggi a base cellulosica &#8211; presentata ieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella raccolta di carta e cartone, a fronte di una buona media nazionale di 48,4 chili per abitante raccolti nell&#8217;anno 2013, Campania e Puglia raccolgono circa 29 chili e ancora meno la Sicilia (16 chili) e la Calabria (18 chili), circa un terzo della media nazionale. <strong>Viene inoltre ancora smaltito in discarica il 93% dei rifiuti urbani in Sicilia, il 71% in Calabria e il 67% in Puglia, a fronte di una media italiana del 37%;<\/strong> solo la Campania ha abbattuto lo smaltimento in discarica arrivando al 19%. Le quattro regioni del Sud sono poi tutte in sofferenza nella riscossione della tassa o tariffa dei rifiuti, particolarmente la Sicilia (70,8%). &#8220;I costi di gestione dei rifiuti urbani in queste 4 regioni del Sud &#8211; ha dichiarato il presidente della Fondazione e per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi &#8211; <strong>sono piu&#8217; alti di quelli delle regioni del Nord perche&#8217; in tre regioni si fa ancora poca raccolta differenziata<\/strong> e dove si sta facendo, come in Campania, perche&#8217; mancano impianti di trattamento vicini. Il costo alto \u00e8 poi aggravato da tassi di elusione delle bollette dei rifiuti ancora alti e quindi da una inadeguata copertura dei costi di gestione dei rifiuti urbani. <strong>Sarebbe anche interessante capire come mai la Calabria che ha beneficiato di uno stanziamento di oltre 26 milioni di Fondi UE nel 2007-2013 per progetti di RD e la Sicilia che ne ha avuti oltre 18 milioni siano rimaste a livelli cosi&#8217; bassi&#8221;. <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello studio sono state condotte anche simulazioni sui vantaggi economici per le quattro regioni se raggiungessero una raccolta di carta e cartone pro-capite media pari a quella del Nord Italia (61 kg\/abitante). Il risparmio (per riduzione dei costi di smaltimento e aumento delle entrate per la vendita della carta) sarebbe di oltre 69 milioni di euro l&#8217;anno cosi&#8217; suddiviso: 35,4 milioni in Campania, 17,5 milioni in Sicilia, circa 8 milioni rispettivamente in Calabria e Puglia. &#8220;I dati del Rapporto annuale Comieco relativi al 2013 hanno evidenziato alcuni segnali positivi per l&#8217;area del Sud, che per quanto riguarda la raccolta di carta e cartone ha registrato incrementi (+4,8%) migliori di Centro (+4,6%) e Nord (-1,7%); ma ancora ampi sono i margini di miglioramento in queste Regioni, se consideriamo che si stima in un milione di tonnellate il potenziale di crescita per le raccolte di materiali cartacei, con i &#8216;giacimenti&#8217; piu&#8217; ricchi proprio in Campania e Sicilia&#8221;, ha dichiarato il direttore generale di Comieco, Carlo Montalbetti.<span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\"> &#8220;<\/span><strong>Attraverso le convenzioni attuative dell&#8217;Accordo nazionale con l&#8217;Anci, nel 2013 Comieco ha trasferito ai Comuni del Sud oltre 25 milioni di euro. Inoltre, per sostenere i comuni medio-piccoli nello sviluppo della raccolta differenziata, Comieco e Anci hanno istituito, con il supporto di Ancitel Energia e Ambiente, uno speciale sportello per il finanziamento dell&#8217;acquisto di attrezzature per la raccolta differenziata di carta e cartone. <\/strong><\/p>\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<p>Sono 75 i comuni del Sud che hanno finora usufruito di questo finanziamento, per un totale di circa 1,4 milioni di euro. Un impegno rinnovato anche quest&#8217;anno, attraverso <strong>un nuovo bando aperto a tutti i Comuni convenzionati, che abbiano tra 5.000 e 100.000 abitanti e con una raccolta media pro capite inferiore a 27 chili&#8221;<\/strong><span style=\"font-size: 12px; line-height: 1;\">. <\/span>Nella ricerca sono anche avanzate alcune proposte per invertire la situazione del Sud e sostenere l&#8217;incremento della raccolta differenziata: tra queste ci sono misure di premialita&#8217; come l&#8217;assistenza tecnica nella definizione dei piani tariffari o per l&#8217;avvio della raccolta porta a porta; strumenti economici come l&#8217;ecotassa per rendere meno vantaggioso lo smaltimento in discarica, il completamento della rete impiantistica, l&#8217;estensione di forme tariffarie il piu&#8217; possibile puntuali; la lotta all&#8217;insolvenza e all&#8217;evasione della tassa sui rifiuti, il controllo della legalita&#8217;; le modalita&#8217; di calcolo uniformi per valutare la raccolta differenziata; la responsabilita&#8217; estesa del produttore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Oltre quindici anni di commissariamento del settore non hanno scalfito le cattive abitudini di buona parte dei calabresi.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42355,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-42354","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42354","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42354"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42354\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42354"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42354"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42354"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}