{"id":42364,"date":"2015-04-01T05:01:25","date_gmt":"2015-04-01T03:01:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/processo-mozart\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:45","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:45","slug":"18999-processo-mozart","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/18999-processo-mozart\/","title":{"rendered":"Processo Mozart, condannati l&#8217;onorevole latitante Matacena e l&#8217;ex presidente del Tar della Calabria"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211;&nbsp;Corruzione in atti giudiziari \u00e8 il reato di cui sono stati accusati <span style=\"font-size: 12px; line-height: 10.9090909957886px;\">l&#8217;ex giudice e&nbsp;<\/span>il politico reggino.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La Corte d&#8217;appello di Reggio Calabria ha confermato la condanna inflitta in primo grado all&#8217;ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, ora latitante a Dubai, e all&#8217;ex presidente del Tar di Reggio Calabria Luigi Passanisi. In primo grado, nel 2012, erano stati condannati, rispettivamente, a 4 anni ed a 3 anni e 6 mesi di reclusione. Il pg Alberto Cianfarini aveva chiesto l&#8217;assoluzione per tutti gli otto imputati del procedimento denominato Mozart. In appello, dunque, ha trovato conferma la ricostruzione della Procura reggina, secondo la quale, <strong>nell&#8217;autunno 2005, Passanisi avrebbe accettato la promessa di ricevere 200 mila euro per favorire Matacena in alcuni ricorsi presentati contro i provvedimenti con i quali l&#8217;Ufficio Marittimo aveva respinto richieste avanzate dalla Amadeus Spa, societ\u00e0 operante nel settore del trasporto marittimo di propriet\u00e0 dell&#8217;ex parlamentare.<\/strong> I giudici d&#8217;appello hanno dichiarato non doversi procedere per prescrizione in merito ad alcuni reati contestati agli altri imputati, rideterminando cos\u00ec la pena nei confronti della moglie di Passanisi, Graziella Barbagallo da un anno e otto mesi a un anno e 4 mesi, e confermando le altre condanne di primo grado nei confronti del factotum di Matacena <strong>Martino Politi e di Cesare Giglio,<\/strong> che avrebbe messo in contatto il gruppo Matacena con Passanisi (tre anni e sei mesi); di <strong>Gabriella Fedele e Giovanni Tedesco<\/strong> (otto mesi). <strong>Assolto invece, per non avere commesso il fatto, l&#8217;ex amministratore delegato e presidente del consiglio di amministrazione della Amadeus Giuseppe Prattic\u00f2.<\/strong> Condannato in via definitiva a tre anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, Matacena \u00e8 stato dichiarato latitante dopo essersi sottratto all&#8217;arresto e adesso vive a Dubai. La sua latitanza \u00e8 finita al centro di una inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria che ha portato a processo l&#8217;ex ministro dell&#8217;Interno ministro Claudio Scajola, la moglie di Matacena Chiara Rizzo e Politi. Il dibattimento nei loro confronti, accusati a vario titolo di avere aiutato Matacena a sottrarsi all&#8217;esecuzione della pena e di avere mascherato i suoi beni per evitarne il sequestro, \u00e8 in corso di svolgimento davanti ai giudici del Tribunale di Reggio Calabria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; REGGIO CALABRIA &#8211;&nbsp;Corruzione in atti giudiziari \u00e8 il reato di cui sono stati accusati l&#8217;ex giudice e&nbsp;il politico reggino.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42365,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-42364","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42364","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42364"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42364\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42364"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42364"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42364"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}