{"id":42479,"date":"2015-04-06T03:30:00","date_gmt":"2015-04-06T01:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/pasqua-coldiretti-per-il-pranzo-60-euro-a-famiglia-85-a-casa\/"},"modified":"2023-01-17T12:33:56","modified_gmt":"2023-01-17T11:33:56","slug":"19059-pasqua-coldiretti-per-il-pranzo-60-euro-a-famiglia-85-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19059-pasqua-coldiretti-per-il-pranzo-60-euro-a-famiglia-85-a-casa\/","title":{"rendered":"Per il pranzo di Pasqua sono stati spesi 60 euro a famiglia, l&#8217;85% ha festeggiato a casa"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;&nbsp;<span style=\"font-size: 12px; line-height: 10.9090909957886px;\">L&#8217;agnello ha regnato su met\u00e0 delle tavole, tra le immancabili uova di cioccolato e colombe.<\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Per il pranzo di Pasqua gli italiani hanno speso in media 60 euro a famiglia trascorrendolo nell&#8217;85% dei casi in casa. E&#8217; questo il quadro che emerge da un&#8217;indagine svolta da Coldiretti che ha evidenziato come l&#8217;alimento pi\u00f9 rappresentativo della tradizione pasquale resti la carne d&#8217;agnello, servita quest&#8217;anno in pi\u00f9 di una tavola su due (51%) nelle case, nei ristoranti e negli agriturismi, preparata secondo le classiche ricette al forno, arrosto con le patate, al sugo o brodettata. La spesa per la maggior parte degli italiani resta invariata rispetto allo scorso anno per un valore medio di 60 euro a famiglia. Con l&#8217;85% degli italiani in casa, calano dell&#8217;11% le presenze nei ristoranti, mentre Domenica gli ospiti negli agriturismi hanno superato le trecentomila unit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sei italiani su dieci hanno portato in tavola<strong> la colomba che si classifica come il dolce preferito a Pasqua e sorpassa il tradizionale uovo di cioccolato al quale comunque non rinuncia la maggioranza degli italiani adulti (51%).<\/strong> Quest&#8217;anno \u00e8 ritornato al fai da te per risparmiare, ma anche per rispolverare antiche ricette. Il 46% delle famiglie ha infatti preparato in casa i dolci pasquali della tradizione. Per l&#8217;agnello dal primo Aprile, si ricorda, \u00e8 in vigore il nuovo regolamento che impone l&#8217;indicazione del Paese di origine o del luogo di provenienza delle carni fresche, refrigerate o congelate. Coldiretti stima che la met\u00e0 della carne di agnello in vendita in Italia provenga dall&#8217;estero, ma fino ad ora non era possibile riconoscerla perch\u00e8 non era obbligatoria l&#8217;indicazione in etichetta.<strong> I Paesi da cui importiamo la maggioranza della carne di agnello sono Ungheria e Romania, ma secondo l&#8217;indagine Coldiretti la quasi totalit\u00e0 dei consumatori vorrebbe acquistare prodotti nazionali per sostenere la presenza dei pastori dei circa 70mila allevamenti esistenti.<\/strong>&nbsp;Per essere certi di portare a casa prodotto al 100% tricolore occorrer\u00e0 scegliere la carne con la scritta &#8220;origine Italia&#8221; poich\u00e8 sta a significare che tutte le fasi, dalla nascita all&#8217;allevamento fino alla macellazione, si sono svolte sul territorio nazionale.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211;&nbsp;L&#8217;agnello ha regnato su met\u00e0 delle tavole, tra le immancabili uova di cioccolato e colombe.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42480,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-42479","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42479\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42480"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}