{"id":42538,"date":"2015-04-08T08:56:10","date_gmt":"2015-04-08T06:56:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/romeni-prendono-una-gatta-cieca-e-incinta-e-la-danno-in-pasto-ai-loro-pitbull\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:02","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:02","slug":"19090-romeni-prendono-una-gatta-cieca-e-incinta-e-la-danno-in-pasto-ai-loro-pitbull","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19090-romeni-prendono-una-gatta-cieca-e-incinta-e-la-danno-in-pasto-ai-loro-pitbull\/","title":{"rendered":"Romeni prendono una gatta cieca e incinta e la danno in pasto ai loro pitbull"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Un atto spietato, crudele e violento contro un essere indifeso.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>La ferocia di una famiglia romena contro una gatta incinta, cieca che \u00e8 stata presa e data in pasto a quattro pitbull, e dopodich\u00e8 gettata in fin di vita nel giardino della proprietaria. Un fatto grave accaduto il giorno di Pasqua a Giardini di Corcolle, nel versante polense del VI Municipio delle Torri dove l&#8217;intero territorio \u00e8 rimasto scosso da tanta crudelt\u00e0 incomprensibile. La vittima di questa aggressione \u00e8 Emma, una gatta di 8 anni in dolce attesa e la sua proprietaria, Natasha Spiotta, residente nel quartiere romano assieme alla sua famiglia. I carnefici, secondo quanto ricostruito dalla donna agli investigatori sarebbero persone di origine romena abitanti nella stessa zona, proprietarie dei pitbull. La gatta \u00e8 stata presa per la coda da uno dei vicini di casa che l\u2019ha poi data in pasto ai suoi quattro pitbull. Una fine atroce. A far scatenare l\u2019aggressione, secondo la versione fornita dai due uomini agli agenti, il fatto che la gatta si aggirasse nella loro propriet\u00e0. Su internet e nel quartiere, intanto, \u00e8 iniziata una catena di solidariet\u00e0 nei confronti della famiglia ed anche una petizione affinch\u00e8 questa &#8216;gente&#8217; paghi per il gesto commesso. Natasha ha raccontato sotto shock quanto accaduto: \u201cRicordo ancora i suoi miagolii strazianti\u201d. Il tutto \u00e8 accaduto intorno alle 18 del giorno di Pasqua: \u201cHo solo sentito tante urla e rumori, sono uscita di casa ed uno di queste persone che stavano lanciando il gatto per la coda nella rete dei pitbull. Ricordo ancora i miagolii strazianti della micia ed io non ho potuto fare nulla. Quando \u00e8 morta, l\u2019altro rumeno l\u2019ha lanciata in giardino, urlando che se uno dei miei gatti passer\u00e0 di nuovo l\u00ec, far\u00e0 la stessa fine\u201d. Una storia assurda condita con dettagli raccapriccianti: \u201cMentre avveniva tutto questo ridevano \u2013 racconta su Facebook \u2013. Non auguro a nessuno di assistere ad una scena simile\u201d. Sul posto \u00e8 poi intervenuta la polizia che ha verbalizzato solo un esposto per le minacce rivolte alla giovane proprietaria di Emma, alla sorella e alla madre, &#8220;contro la quale, quegli uomini &#8211; ha raccontato Natasha \u2013 hanno anche sputato, \u00e8 assurdo\u201d. Gli agenti sono anche entrati a casa degli aggressori, per poi uscirne circa una ventina di minuti pi\u00f9 tardi. Pare che non sia stato quello il primo episodio di &#8216;intolleranza&#8217; da parte del gruppo di romeni: \u201cNegli anni me ne hanno avvelenati tanti\u201d, spiega. Gesti rimasti impuniti poich\u00e9 i colpevoli non sono mai stati identificati. Ma stavolta \u00e8 andata diversamente: i colpevoli sono noti. \u201cSi fa presto a dire dovete denunciare, io ho una figlia di 16 anni \u2013 dice la donna \u2013. Ho tanta paura per noi e per i miei gatti, credo che li affider\u00f2 a qualcuno\u201d. Natasha, negli anni, ha spesso adottato e salvato gatti in difficolt\u00e0: proprio come Emma, zoppa e senza un occhio.<\/p>\n<p>Ne \u00e8 nata subito una petizione su Facebook. Per firmarla cliccare qui: <a href=\"http:\/\/firmiamo.it\/giustizia-per-emma-la-gatta-data-in-pasto-ai-pitbull?utm_source=comstampa&amp;utm_medium=email&amp;utm_campaign=Emma-Cs#petition\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/goo.gl\/0voe3K <\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Un atto spietato, crudele e violento contro un essere indifeso.<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":42539,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16],"tags":[],"class_list":["post-42538","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42538","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42538"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42538\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42539"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}