{"id":42560,"date":"2015-04-09T06:24:42","date_gmt":"2015-04-09T04:24:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/il-cantiere-di-capocolonna-militarizzato-per-impedire-gli-interventi-degli-ambientalist\/"},"modified":"2023-01-17T12:34:03","modified_gmt":"2023-01-17T11:34:03","slug":"19101-il-cantiere-di-capocolonna-militarizzato-per-impedire-gli-interventi-degli-ambientalist","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/19101-il-cantiere-di-capocolonna-militarizzato-per-impedire-gli-interventi-degli-ambientalist\/","title":{"rendered":"Il cantiere di Capo Colonna militarizzato per impedire proteste dei cittadini, indaga la Procura"},"content":{"rendered":"<p>ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) &#8211; Il progetto prevede che i mosaici d&#8217;epoca romana siano ricoperti dal cemento attraverso un tecnica definita &#8216;tombatura&#8217;.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Le proteste dei cittadini nelle settimne scorse avevano permesso di ritardare i lavori che, invece, da ieri sono ripresi a ritmo serrato sotto la supervisione delle forze dell&#8217;ordine. Due settimane di mobilitazione popolare per salvare una delle perle dell&#8217;archeologia calabrese non sono servite a sensibilizzare il Ministero che continua a difendere la ditta che pare si sia aggiudicata i lavori senza gara ad evidenza pubblica.&nbsp;&#8220;Vi informiamo &#8211; scrive in una nota il comitato spontaneo di cittadini Salviamocapocolonna &#8211; che da una nostra personale visita ieri in area archeologica, abbiamo constatato la ripresa dei lavori sul famoso piazzale antistante la chiesa. Ci \u00e8 stato<strong> impedito di scattare foto e si \u00e8 purtroppo osservata la presenza a protezione del cantiere di forze dell\u2019ordine e della digos.<\/strong>&nbsp;Le associazioni Gettini di Vitalba e Sette Soli hanno interessato due Procure per i lavori di possibili danneggiamenti a causa di scavi per inserire pali per reggere una copertura metallica in area termale e che da quel che si apprende ufficialmente vi \u00e8 stata un\u2019apertura d\u2019indagine a riguardo. Inoltre si \u00e8 inviato esposto alla Procura contabile per possibile danno erariale e si aspettano notizie. Gi\u00e0 dal mese di Febbraio le stesse associazioni hanno inviato richiesta di accesso agli atti al ministero dei beni culturali, a seguito della visita ispettiva presso Capo Colonna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il ministero non ha inteso rispondere entro i termini di legge e di conseguenza abbiamo dato mandato ad un legale affinch\u00e8 si rivolga al TAR del Lazio per averne accesso. Infine da notizie filtrate da pi\u00f9 parti sappiamo che <strong>gli ispettori inviati da Roma, hanno espresso parere favorevole alle ragioni della tutela del bene archeologico assumendo le indicazioni espresse dalle associazioni e dal comitato spontaneo.<\/strong> La risposta del ministro e della gerarchia burocratica \u00e8 che i lavori devono proseguire. Informiamo anche che le associazioni hanno interessato l\u2019autorit\u00e0 nazionale anticorruzione per Capo Colonna e per l\u2019a<strong>ffidamento senza bando per la somma di oltre dieci milioni di euro ad un unico soggetto, riguardante il castello\/fortezza Carlo V.<\/strong> La riflessione spontanea che ci viene \u00e8 che in tutto questo le ragioni legittime della cittadinanza a difesa del proprio patrimonio, devono vedere lo stesso Stato che difende le malefatte di organismi di tutela e per questo si fa proteggere dagli uomini in divisa, impedendo persino una ripresa fotografica da una singola e disarmata cittadina&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) &#8211; Il progetto prevede che i mosaici d&#8217;epoca romana siano ricoperti dal cemento attraverso un tecnica definita &#8216;tombatura&#8217;.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":42561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,17],"tags":[],"class_list":["post-42560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=42560"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/42560\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=42560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=42560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=42560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}