{"id":4268,"date":"2012-09-26T09:43:06","date_gmt":"2012-09-26T07:43:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/?p=4268"},"modified":"2023-01-17T13:37:35","modified_gmt":"2023-01-17T12:37:35","slug":"1389-twittitaly-ecco-come-cinguettiamo-nello-stivale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/1389-twittitaly-ecco-come-cinguettiamo-nello-stivale\/","title":{"rendered":"TwittItaly, ecco come cinguettiamo nello Stivale"},"content":{"rendered":"<p>La Social Media Week di Torino entra nel vivo dei cinque giorni della sua durata (si concluder\u00e0 il 28 settembre) ed \u00e8 dal capoluogo piemontese che ieri sera Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, ha mostrato i risultati di un\u2019analisi&nbsp;originale dell\u2019uso di Twitter in Italia.<\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p>Oltre ai numeri, che sono comunque indicatori neppure troppo sommersi di una qualsivoglia situazione, sono emerse alcune sfaccettature interessanti che, se da una parte aiutano a rivalutare il tecno fringuello come mezzo e veicolo di informazione, dall\u2019altra dimostrano ancora una volta che Twitter \u00e8 il meno sociale dei social network.<\/p>\n<div>In Italia Facebook \u00e8 ancora padrone con 22,4 milioni di utenti i quali, quotidianamente, si affacciano ai balconi della reggia virtuale di Zuckerberg. Twitter vanta un numero di aficionados ben inferiore (3,64 milioni di utenti) con una crescita impressionante del 111% (tra l\u2019aprile 2011 e l\u2019aprile 2012). Seguono LinkedIn con 2,85 milioni di utenti e Google Plus con 2,68. Pinterest \u2013 l\u2019ex nuovo fenomeno \u2013 ha circa 500mila visitatori. Da noi raggiunto al telefono, Vincenzo Cosenza traccia un parallelismo tra i numeri italiani e quelli degli altri Paesi, tenendo debito conto delle rispettive net-population.<\/div>\n<p>Nel periodo preso in esame da Cosenza (aprile-settembre) gli italiani hanno cinguettato 60,5 milioni di volte: senza potere entrare nel dettaglio di ogni singolo messaggio, per restare aderenti al ruolo che Twitter ricopre nel veicolare e trasmettere informazioni, va sottolineato che 26 tweet su 100 contengono un link e che il 19% dei cinguettii sono retweet. Gli hashtag sono usati nel 26% dei casi e solo un tweet ogni venti \u00e8 geolocalizzato. \u201cTestimoniare fatti di cronaca, commentare trasmissioni TV e per giocare creando hashtag che stimolino la condivisione\u201d i tre modi principali di usare Twitter, aggiunge Cosenza.<\/p>\n<p>I giorni preferiti dagli utenti sono il luned\u00ec, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec. In questa alternanza gli orari che fanno registrare un picco di cinguettii sono tra le 12 e le 13 e tra le 19 e le 20. Durante il fine settimana c\u2019\u00e8 una relativa calma. Una riflessione d\u2019obbligo: siamo ancora un popolo di (web)navigatori e di poeti; diamo ancora spazio ai sentimenti tanto \u00e8 vero che nei casi presi in esame (la bomba a Brindisi e il terremoto in Emilia) gli argomenti rilevanti sono stati rispettivamente la rabbia e la paura. Ma c\u2019\u00e8 spazio anche per l\u2019orgoglio e il patriottismo, come \u00e8 accaduto il 28 luglio, giorno in cui gli italiani si sono distinti alle Olimpiadi nell\u2019arco e nel fioretto. Questo da\u2019 maggiore risalto all\u2019aspetto interazione perch\u00e9 Twitter \u00e8 anche (e a tratti soprattutto) interagire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Social Media Week di Torino entra nel vivo dei cinque giorni della sua durata (si concluder\u00e0 il 28 settembre) ed \u00e8 dal capoluogo piemontese che ieri sera Vincenzo Cosenza, social media strategist di Blogmeter, ha mostrato i risultati di un\u2019analisi&nbsp;originale dell\u2019uso di Twitter in Italia.<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":4269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[548,16,5],"tags":[],"class_list":["post-4268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-archivio-storico-news","category-italia","category-old"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4268\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}